Master interuniversitario di II livello organizzato dall'Università degli Studi di Milano in convenzione con l'Università degli Studi Milano-Bicocca e l'Università di Roma La Sapienza, e con la collaborazione della Società Italiana di Psicologia Positiva.
Il Master in Psicologia Positiva Applicata condivide i contenuti e gli obiettivi dei Master of Applied Positive Psychology della University of East London (UK) e della University of Pennsylvania (USA); esso si prefigge di preparare un professionista di livello universitario che, attraverso l’acquisizione di conoscenze ed abilità operative specifiche della psicologia positiva, sia in grado di pianificare e realizzare interventi finalizzati alla promozione del benessere individuale e collettivo in ambito sanitario, educativo, occupazionale e di comunità.
L’impegno didattico complessivo è di 904 ore, di cui 504 di lezioni frontali, esercitazioni e laboratori (44 CFU), e 375 ore di tirocinio (15 CFU). Sono riservate inoltre 25 ore per la preparazione della prova finale (1 CFU).
Le attività didattiche sono organizzate in 3 moduli fondamentali:
1) La Psicologia Positiva: modelli e costrutti teorici (16 CFU)
Aspetti storici, teorici, epistemologici e interdisciplinari
Benessere: teorie e modelli
Funzioni e costrutti fondamentali
2) Metodologia di ricerca e strumenti di valutazione (8 CFU)
Metodologia della ricerca
Strumenti di valutazione e di indagine in psicologia positiva
Metodi di ricerca transculturale
3) La psicologia positiva: applicazioni per l’intervento (20 CFU)
Contesto educativo e scolastico
Contesto occupazionale e lavorativo
Salute e contesto sanitario
Psicoterapia e counselling
Gruppi e Comunità
Al termine del percorso formativo, in virtù delle conoscenze e competenze acquisite attraverso lezioni frontali, laboratori, esercitazioni e attività di tirocinio, condotte sotto la supervisione di esperti del settore, gli studenti saranno in grado di:
padroneggiare le conoscenze teoriche, i modelli e i costrutti sviluppati dalla psicologia positiva;
costruire e realizzare disegni di ricerca metodologicamente corretti e adeguati a specifici ambiti di indagine, attraverso la selezione degli strumenti di valutazione e delle procedure di analisi più appropriate;
progettare e realizzare interventi negli ambiti di applicazione della psicologia positiva, nonché monitorarne l’andamento e valutarne l’efficacia e gli esiti.