SCIENZE DELL'INFORMAZIONE: COMUNICAZIONE PUBBLICA E TECNICHE GIORNALISTICHE

Università degli Studi di Messina
A Messina

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Il corso di studio interclasse e interdipartimentale in Scienze dell'Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche Giornalistiche è stato progettato per offrire due percorsi formativi, entrambi riconducibili all'ambito della comunicazione.

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Comunicazione pubblica

Programma

Introduzione

Il corso di studio interclasse e interdipartimentale in Scienze dell'Informazione: Comunicazione pubblica e Tecniche Giornalistiche è stato progettato per offrire due percorsi formativi, entrambi riconducibili all'ambito della comunicazione.

Un primo percorso (L-16, denominato Comunicazione pubblica) garantisce approfondimenti nell'ambito delle attività informative legate soprattutto agli Enti pubblici. In particolare, il riferimento è a tutte quelle azioni specificatamente previste dalla Legge 150/2000.

Un secondo percorso (L-20, denominato Giornalismo è mirato all'apprendimento di quelle nozioni che caratterizzano, nel mondo contemporaneo, l'attività giornalistica, legata tanto ai media tradizionali, quanto a quelli digitali.

Per raggiungere tali obiettivi, sono state individuate tre aree comuni, costruite con riferimento a discipline di natura sociologica, economica e giuridica. In aggiunta, gli studenti che al terzo anno di studi scelgono la classe di laurea L-20, poi, hanno l'opportunità di acquisire ulteriori abilità nel campo della struttura giornalistica. Coloro i quali, invece, scelgono la classe L-16 possono incrementare le conoscenze connesse alla gestione della Pubblica amministrazione, specie sotto il profilo legislativo e finanziario.

Centrali nel corso di studio sono, altresì, due aspetti. In primo luogo, attività di laboratorio extracurriculari attraverso le quali gli studenti hanno la possibilità di confrontarsi con i linguaggi audiovisivi, sfruttando le strumentazioni a disposizione del Dipartimento, con la supervisione di tecnici specializzati. Già negli anni scorsi, tali attività hanno portato alla realizzazione di prodotti giornalistici e informativi, poi veicolati attraverso emittenti locali e/o canali istituzionali, come il sito web dell'Ateneo.

Inoltre, il piano di studi prevede l'obbligo di attività di tirocinio, svolte presso aziende ed enti pubblici. Diversi studenti hanno avuto l'opportunità, al termine del periodo di stage, di proseguire la collaborazione con le stesse aziende che li avevano ospitati.

Il corso di studio, tra l'altro, è particolarmente attivo nel ricercare continuamente nuovi contatti, per ampliare proprio le possibilità di stage, tanto in sede locale quanto in ambito nazionale.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il corso si propone di coniugare gli obiettivi specifici delle due classi di laurea di Scienze della comunicazione ( L20) e Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (L16), attraverso un percorso formativo centrato sui processi comunicativi e organizzativi, che fanno riferimento, da un lato, alle dinamiche informative proprie dell'industria culturale e, dall'altro, al dinamismo organizzativo e gestionale, che coinvolge tutte le organizzazioni complesse ma tocca con peculiare responsabilità le pubbliche amministrazioni. L'aspetto originale del corso è costituito dal doppio centro, la comunicazione e l'organizzazione, e dall'intento di mettere a confronto ed approfondire l'uno e l'altro, attraverso l'interazione delle conoscenze e delle competenze richieste dalle due classi di laurea.

Gli studenti avranno quindi una formazione comune in alcune discipline presenti in entrambi le classi di laurea: discipline di tipo storico e sociologico rivolte ad approfondire le dinamiche della comunicazione, ma anche di tipo economico e giuridico, rivolte a comprendere i meccanismi e le dinamiche delle organizzazioni complesse e della pubblica amministrazione in particolare.

Per raggiungere tali scopi, la base portante del corso sarà costituita da 120 crediti in comune, distribuiti soprattutto nel settore storico e in quello delle lingue straniere, nel settore giuridico ed in quello economico-aziendale.

Dopo questa formazione comune sarà possibile accedere alla scelta tra le due classi di laurea, delineata da due distinti manifesti di studio, nel rispetto delle tabelle ministeriali previste: il primo legato alla professione giornalistica, il secondo connesso all'attività di comunicazione pubblica e organizzativa e all'implementazione delle politiche di innovazione della pubblica amministrazione. Le materie affini e integrative completeranno i due manifesti unendoli attorno a un piano didattico che prevede approfondimenti teorici e applicazioni pratiche, in termini di scrittura giornalistica, redazione di un piano di comunicazione integrata, analisi del contesto territoriale, analisi dei fenomeni politici e sociali.

In base agli obiettivi formativi specifici sopra indicati, il risultato dell'apprendimento atteso, da parte dei laureati del ciclo triennale avrà una base comune nella conoscenza e nella comprensione delle dinamiche storiche, sociologiche ed etiche dell'età contemporanea (settori M-STO/04, SPS/08, M-FIL/03), in competenze ed abilità linguistiche sia per la lingua inglese (L-LIN/10) che per una seconda lingua a scelta, francese o spagnolo (L-LIN/04 o L-LIN/07), in conoscenze delle

problematiche giuridiche ed economico-aziendali (IUS/01, SECS-P/07, SECS-P/08 E SECS-P/01) inerenti il settore della comunicazione e dell'organizzazione degli enti pubblici.

In particolare, i laureati che sceglieranno il percorso "Giornalismo" matureranno competenze nell'ambito della scrittura giornalistica e della gestione della relazioni col sistema mediale. Ampio rilievo sarà dato allo studio e alla comprensione della struttura e dei dinamismi del linguaggio attraverso l'approfondimento della sociolinguistica (L-LIN/01), lo studio della linguistica italiana (L-FIL-LET/12), lo studio teorico e pratico dei diversi linguaggi della comunicazione (SPS/08). Per tali settori, accanto ai metodi classici di insegnamento- lezioni frontali, seminari ed esercitazioni- sarà dato spazio a laboratori di scrittura, laboratori audiovisivi e tirocini.




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