Seminario di Teatro Sociale

Campo Teatrale

180 
IVA inc.
Gli utenti che erano interessati a questo corso si sono informati anche su...
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Seminario
  • Milano
  • 16 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Il lavoro proposto consente ai partecipanti di fare esperienza di alcune tecniche per attivare processi educativi non formali a matrice artistica per persone in difficoltà (disabilità fisica o psichica, persone detenute, giovani a rischio, stranieri …) con particolare attenzione ai processi di integrazione.
Rivolto a: Il seminario è aperto a tutti e particolarmente rivolto a tutti coloro che sono interessati ad attività di conduzione in contesti di fragilità sociale.

Informazione importanti

Requisiti: E’ richiesta una buona disponibilità al lavoro fisico e nessuna preparazione specifica. Si invitano i partecipanti a portare un testo di senso compiuto a memoria (testo teatrale, romanzo, articolo di giornale, …, NO dialogo, NO poesia, No canzone). Abbigliamento comodo e caldo (con calze antiscivolo). A tutti gli iscritti inoltre verrà consegnato prima del seminario un breve dossier con alcuni significativi articoli teorico/esperienziali (esiti della ricerca Europea progetto GRUNDTVIG 1 anno 2004/2007 TEATRODENTRO).

Attestato di frequenza rilasciato da Campo Teatrale

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Milano
Via Casoretto 41/a, 20131, Milano, Italia
Visualizza mappa

Professori

Michelina Capato Sartore
Michelina Capato Sartore
Regista, attrice, conduttrice teatro sociale

Michelina Capato Sartore, è fondatrice della cooperativa sociale e.s.t.i.a. operante negli istituti di detenzione Milanesi e sul territorio Provinciale con attività teatrali e connesse attività tecniche. Cura la drammaturgia e la regia dei progetti teatrali della compagnia. Da anni si occupa di progettare e condurre progetti teatrali in situazione di disagio sociale: insegnamento negli istituti psichiatrici della Regione Lombardia ; Maestra d’Arte per l’unità Operativa carcere A.S.L. di Milano c/o La C.C. San Vittore; corsi di qualifica negli istituti di pena milanesi per tecnici teatrali e attività di organizzazione e gestione teatrale (Bollate ed Opera); progetti sperimentali di formazione per operatori culturali Finanziati dalla Regione Lombardia; laboratori Internazionali organizzati dalla Comunità Europea per la formazione degli operatori di discipline artistiche in carcere. E’ Coordinatrice del progetto di Ricerca TEATRODENTRO finanziato dalla Comunità Europea Dipartimento Educazione degli Adulti.

Programma


TEATRO DELLE NECESSITA’
Seminario a tecniche miste condotto da Michelina Capato Sartore

Il seminario si rivolge a tutti coloro che sono interessati ad attività di conduzione in contesti di fragilità sociale. Il lavoro proposto consente ai partecipanti di fare esperienza di alcune tecniche per attivare processi educativi non formali a matrice artistica per persone in difficoltà (disabilità fisica o psichica, persone detenute, giovani a rischio, stranieri …) con particolare attenzione ai processi di integrazione.

PROGRAMMA
Integrazione corpo – emozione - voce

Alla base del lavoro attorale e nel suo riferirsi a differenti linguaggi è sempre riconoscibile la peculiare necessità di utilizzare gli strumenti espressivi in modo integrato, sensibile, intelligente.
Questi elementi basilari vengono spesso riassunti nelle tecniche espressive codificate appartenendo invece ad un codice corporeo e vocale che precede ed amplifica ogni successiva scelta linguistica e poetica.
Affinché il corpo possa riconoscersi in un linguaggio è necessario riconoscere il suo linguaggio precedente alle contaminazioni stilistiche che spesso rappresentato stilemi teatrali non corrispondenti alla natura sensibile di quel corpo; la voce ci aiuta a riconoscere l’omogeneità di un movimento espressivo e la sua aderenza all’impulso che sempre sottende un atto creativo.
Le tecniche utilizzate partono da un lavoro di sensibilizzazione corporea e vocale per addentrarsi in linguaggi non decodificati che aprono verso i mondi del teatro-danza, della recitazione e dell’uso della voce.
Teatro danza
La ricerca è indirizzata verso un linguaggio organico e stilizzato, verso un rapporto tra coreografia e testo poetico che possa aprire ad una polisemicità delle immagini. Le regole di composizione scenica e le proposte coreografiche sono incerte, aperte, per accogliere in ogni istante quell’accidente che possa sovvertire il senso letterario del testo permettendo una continua trasformazione immaginativa. È un processo aperto, di difficile definizione teorica e perciò appunto necessita di danza-attori sensibilizzati ad un ascolto complesso ed indiretto di tutto ciò che accade nel processo creativo. La drammaturgia delle immagini, del testo teatrale e della tessitura musicale sono comprimari. Il lavoro laboratoriale si articola in Training (il corpo intero; l’abbandono agli impulsi attraverso la musica; la connessione emotiva gesto-suono) e Struttura (guide e gregari; regole di composizione scenica; testo e danza)
Uso della voce
La proposta del seminario si incentra su alcuni obiettivi fondamentali che si riferiscono innanzi tutto alla stimolazione della capacità di propriocezione fisica e vocale. Il corpo si pone infatti quale strumento espressivo e la voce ne è la manifestazione più profonda. Il lavoro laboratoriale si articola nell’esplorazione della voce come strumento (libertà espressiva, componente emotiva, elementi tecnici) e nell’uso del testo (avvicinamento al testo, creazione del contesto, lettura e racconto)
QUANDO: Da Venerdì 25 a Domenica 27 Febbraio 2011
ORARIO: Venerdì h 20.00-23.00; Sabato e Domenica h 11.00-13.30 e 14.30-18.30. Tot. 16 ore


Gli utenti che erano interessati a questo corso si sono informati anche su...
Leggi tutto