La direttiva europea obbliga Stati e imprese a rafforzare la sicurezza informatica per affrontare le sfide dell’era digitale.
Dal 18 ottobre 2024, entra in vigore la direttiva NIS2, adottata a livello europeo, con l’obiettivo di potenziare la resilienza delle infrastrutture critiche e dei sistemi digitali contro le minacce informatiche. Questa normativa richiede agli Stati membri dell’Unione Europea di implementare misure concrete per migliorare la gestione del rischio e stabilisce criteri chiari per la segnalazione di incidenti rilevanti. 
Le nuove regole si applicano a settori strategici come i fornitori di servizi cloud, i data center, le piattaforme online e i motori di ricerca, che saranno obbligati a notificare eventuali incidenti alle autorità competenti. Lo scopo è garantire una maggiore sicurezza delle reti e una gestione coordinata delle emergenze digitali.
La situazione in Italia
In Italia, il recepimento della direttiva è stato formalizzato con l’approvazione di un decreto legislativo ad agosto 2024, successivamente pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° ottobre 2024. Le aziende coinvolte dovranno verificare se rientrano nell’ambito della normativa e, in tal caso, procedere alla registrazione presso l’Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (ACN).
Verso una maggiore cooperazione europea
La direttiva NIS2 rappresenta un passo in avanti rispetto alla precedente NIS del 2016, semplificando le procedure di segnalazione e rafforzando la collaborazione tra gli Stati membri. L’obiettivo finale è garantire una protezione più efficace dei settori critici, come sanità, energia, trasporti e pubblica amministrazione, nell’ambito della strategia digitale dell’Unione Europea.






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