Importanti novità per il settore marittimo italiano, con il Decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 2024, n. 93 che introduce nuove norme per la sicurezza degli ormeggiatori.
A partire dal 20 luglio 2024, il DPR 93/2024 aggiorna il Codice della Navigazione (D.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328) con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e la tutela degli addetti al servizio di ormeggio.
Le modifiche principali:
- Riforma del servizio di ormeggio: il DPR 93/2024 ridefinisce il servizio di ormeggio, specificando le sue finalità e le modalità di svolgimento. (Art. 208)
- Organizzazione e controllo del servizio: il decreto disciplina l’organizzazione del servizio di ormeggio, con compiti di controllo e coordinamento assegnati al comandante del porto. (Art. 209)
- Multilateralità del servizio: gli ormeggiatori potranno operare in più porti, ampliando le loro capacità lavorative. (Art. 209-bis)
- Strumenti adeguati e sicuri: il DPR 93/2024 stabilisce l’elenco degli strumenti necessari per lo svolgimento del servizio di ormeggio, garantendo l’utilizzo di materiali idonei e conformi alle normative di sicurezza. (Art. 210)
- Iscrizione al registro degli ormeggiatori: la procedura per l’iscrizione al registro degli ormeggiatori viene dettagliata nel nuovo Regolamento, con requisiti specifici per gli aspiranti ormeggiatori. (Art. 211)
- Mobilità degli ormeggiatori: il DPR 93/2024 facilita i trasferimenti degli ormeggiatori tra diverse località, favorendo la mobilità lavorativa. (Art. 211-bis)
- Trasparenza delle tariffe: il decreto disciplina le tariffe per il servizio di ormeggio, garantendo trasparenza e congruità dei costi. (Art. 212)
- Idoneità fisica: viene introdotta l’accertamento dell’idoneità fisica degli ormeggiatori, a cura del Ministero della Salute, per garantire la sicurezza sul lavoro. (Art. 211-ter)
- Riconoscimento delle qualifiche: il DPR 93/2024 disciplina l’iscrizione nei registri e il rilascio dei riconoscimenti agli ormeggiatori. (Art. 213)
- Certificato professionale di competenza: il decreto stabilisce le caratteristiche e i requisiti per il conseguimento del certificato professionale di competenza, necessario per esercitare la professione di ormeggiatore. (Art. 213-bis)
- Cancellazione dal registro: il DPR 93/2024 definisce le condizioni e le procedure per la cancellazione degli ormeggiatori dal registro. (Art. 214)
Focus sui punti chiave: 
- Servizio di ormeggio: solo gli ormeggiatori iscritti al registro possono svolgere le operazioni di manovra dei cavi di ormeggio delle navi.
- Requisiti professionali: gli ormeggiatori devono possedere un’adeguata formazione e il certificato professionale di competenza per operare in sicurezza.
- Sorveglianza sanitaria: periodici controlli medici garantiscono l’idoneità fisica degli ormeggiatori.
- Sicurezza sul lavoro: il DPR 93/2024 rafforza la tutela della salute e della sicurezza degli ormeggiatori nel loro ambiente di lavoro.
Gli aggiornamenti introdotti dal DPR 19 aprile 2024, n. 93 rappresentano un passo importante verso il miglioramento delle condizioni di lavoro e della sicurezza degli ormeggiatori in Italia. Le nuove norme contribuiranno a professionalizzare il settore, tutelare i lavoratori e promuovere standard di sicurezza più elevati nel settore marittimo.






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