MODULO A: ASPP/RSPP - ADDETTO E RESPONSABILE DEI SERVIZI DI PROTEZIONE E PREVENZIONE DEI LAVORATORI

Corso

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Descrizione

  • Tipologia

    Corso

  • Metodologia

    Online

  • Ore di lezione

    28h

Il modulo A è il percorso base per chi, in possesso di almeno un diploma di licenza media superiore, volesse ricoprire il ruolo di RSPP o ASPP. Il corso è obbligatorio per tutte le classi di attività lavorative (valido per tutti i Macrosettori ATECO) e precede il "Modulo B" ed il "Modulo C" , quest'ultimo dedicato ai soli RSPP.

Profilo del corso

L'obiettivo generale del progetto è di formare, supportare e perfezionare la figura professionale e altamente qualificata di "Addetto e Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori" in perfetta conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 23/06/2003 n. 195, integrativo del D. Lgs. 626/94 (e riconosciuto dal Nuovo D.Lgs. 81/2008 in vigore dal 15/05/2008), dell'Accordo Stato, Regioni, Province Autonome di Trento e Bolzano del 26/01/2006 e dall'Accordo Stato Regioni del 7/7/16, finalizzata alla prevenzione e sicurezza dell'azienda. L'obiettivo generale del percorso è di formare, supportare e perfezionare la figura professionale e altamente qualificata di "Addetto e Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori" in perfetta conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 23/06/2003 n. 195, integrativo del D. Lgs. 626/94 (e riconosciuto dal Nuovo D.Lgs. 81/2008 in vigore dal 15/05/2008), dell'Accordo Stato, Regioni, Province Autonome di Trento e Bolzano del 26/01/2006 e dall'Accordo Stato Regioni del 7/7/16, finalizzata alla prevenzione e sicurezza dell'azienda. Il percorso offre un aiuto sia ai soggetti che non hanno mai esercitato la professione di ASPP o RSPP sia ai soggetti che hanno già svolto o svolgono funzioni di prevenzione e di protezione all'interno del'azienda. Il senso del progetto è far acquisire competenze utili a gestire un aspetto dell'organizzazione di lavoro e che possono aiutare chi le possiede ad affermarsi nel proprio contesto realizzando gli obiettivi di tutela, sicurezza e prevenzione dei lavoratori dell'organizzazione. In sostanza, il progetto serve a creare, a valorizzare e a moltiplicare le capacità della professione di Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori all'interno dell'azienda.

chiunque intenda acquisire la formazione necessaria e prevista dal Dlgs n.81/2008 e dettagliata dall'Accordo Stato Regioni del 7/7/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).

Requisiti per assumere il ruolo di RSPP o di ASPP ulteriori alla partecipazione ai corsi di formazione Fermo restando la partecipazione ai corsi di formazione si ricorda che ai sensi dell'art. 32 comma 2 del D.Lgs. 81/08 per lo svolgimento delle funzioni di RSPP a ASPP è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Domande e risposte

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Materie

  • Procedure di gestione
  • Salute
  • Servizi
  • RSPP
  • Sicurezza sul lavoro
  • Procedurali di prevenzione
  • Processo valutativo
  • Prevenzione
  • Modalità di accadimento
  • Analisi statistica

Programma

IL SISTEMA LEGISLATIVO DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: FILOSOFIA, LOGICA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO - PARTE A La filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale - organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale L'evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro. Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. L'impostazione di base data al d.lgs. N. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall'ordinamento giuridico nazionale. Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri). I profili di responsabilità amministrativa. La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, ecc… Il d.m. 10 marzo 1998 e il quadri legislativo antincendio. Le principali norme tecniche UNI, CEI, accenni sulle attività di normalizzazione nazionali ed europee. IL SISTEMA LEGISLATIVO DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: FILOSOFIA, LOGICA E NORMATIVE DI RIFERIMENTO - PARTE B Capo II del Titolo del d.lgs. N. 81/2008 Vigilanza e controllo. Il sistema delle preiscrizioni e delle sanzioni. Le omologazioni, le verifiche periodiche. Informazione, assistenza e consulenza. Organismi paritetici e Accordi di categoria. Azienda Sanitaria, Direzione Territoriale del Lavoro, Vigili del Fuoco, INAIL, ARPA. I SOGGETTI DEL SISTEMA DI PREVENZIONE AZIENDALE SECONDO IL D.LGS N. 81/2008 Il sistema sicurezza aziendale secondo il D.Lgs n. 81/2008 Datore di lavoro, dirigenti e preposti. " Responsabile del servizio di prevenzione e protezione e addetti del SPP. " Medico Competente. " Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza Territoriale e di sito. " Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso. " Lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori. " Lavoratori autonomi. " Imprese famigliari GLI ISTITUTI RELAZIONALI: INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE Informazione, formazione e addestramento dei soggetti previsti nel D.lgs n.81/2008. La consultazione aziendale della sicurezza. Le relazioni tra i soggetti del sistema di prevenzione. IL PROCESSO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE A) Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione. (Definizione e individuazione dei fattori di rischio , i principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale, compiti e responsabilità e relazione tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;) Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro. Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni. Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo. Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile .
IL PROCESSO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO - PARTE B) Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi. Fasi e attività del processo valutativo; la valutazione dei rischi dell'azienda degli allievi; individuazione di misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione; Modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione; Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate; Contenuti, struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi; La valutazione dei rischi da interferenze e la gestione di contratti di appalto o d'opera o di somministrazione. Come si redige un documento di valutazione dei rischi; come si legge e utilizza il DVR. LE RICADUTE APPLICATIVE E ORGANIZZATIVE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI : DPI, GESTIONE DELLE EMERGENZE E SORVEGLIANZA SANITARIA La classificazione dei rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza. La segnaletica di sicurezza. I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo. Il rischio incendio: caratteristiche e procedure di gestione. Il piano di emergenza e di primo soccorso: ambiti e applicazioni. Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi , specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi.

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