B1 SETTORE: Agricoltura

CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP/ASPP MODULO B1 – IN AULA

Centro Free Formation
A Pagani

Fino a 150 €
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Informazione importanti

  • Corso
  • Pagani
  • 36 ore di lezione
  • Durata:
    Flessible
  • Quando:
    Da definire
Descrizione

Il modulo B è rivolto ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e addetti al servizio di prevenzione e protezione dai rischi che non hanno mai esercitato la funzione ed è finalizzato ad acquisire nozioni utili in tema di sicurezza e igiene sul lavoro e di prevenzione e valutazione dai rischi, specifici dell’attività in cui operano.

MODULO B1

SETTORE: Agricoltura

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Pagani
Via G. Torre 26, 84016, Salerno, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il Corso di Formazione “RSPP Modulo B1” è destinato a Consulenti, Liberi Professionisti e Lavoratori designati al ruolo di RSPP/ASPP in aziende operanti nel Macrosettore B1 dell'Agricoltura .

· A chi è diretto?

Ha la finalità di garantire le conoscenze specifiche in materia di Sicurezza ed Igiene sul Lavoro inerenti al settore Agricoltura.

· Requisiti

Essere in possesso di Diploma di scuola Media Superiore ed aver frequentato il Corso di Formazione per RSPP/ASPP Modulo A

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

La richiesta di iscrizione, potrà effettuarsi a mezzo mail, fax, o presso i ns uffici, utilizzando il modulo di iscrizione allegato.

· Validità dell'attestato

Alla conclusione del corso, verrà consegnato un Attestato dell'avvenuta formazione valido su tutto il territorio nazionale.

Cosa impari in questo corso?

Rischi settore Agricoltura
Analisi dei Vari Rischi
Documento di valutazione dei rischi
Il Ruolo del RSPP/ASPP

Professori

DOCENTI FORMATORI ESPERTI
DOCENTI FORMATORI ESPERTI
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Programma

LEZIONE 1 – OBIETTIVI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

• Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)

• Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti

• Elementi per la costruzione di una matrice

LEZIONE 2 – ANALISI DEI RISCHI

Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro

• Ambienti di lavoro

• Movimentazione manuale dei carichi

• Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto

Il rischio infortuni

• Rischio elettrico

• Rischio meccanico

• Rischio di particolari attrezzature

• Rischio cadute dall’alto

LEZIONE 3 – ANALISI DEI RISCHI

Il rischio chimico

• Gas, vapori, fumi

• Polveri, nebbie

• Liquidi

• Etichettatura

Il rischio fisico e biologico

• Rumore

• Vibrazioni

• Microclima

• Illuminazione

• Radiazioni

• Videoterminali

• Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali

LEZIONE 4 – DOCUMENTI ED EMERGENZE

• Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza

• Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza

• Il miglioramento continuo

• Test finale di verifica dell’apprendimento

LEZIONE 5 – RISCHI SPECIFICI IN AGRICOLTURA

• Rischi di natura fisica: rumore, vibrazioni, MMC, esposizione a radiazione solare, esposizione a calore, rischio elettrico, incendio/esplosione

• Rischi di natura chimica: composti e sostanze, TLV

• Gas, vapori, fumi, polveri, nebbie

• Leggere e capire la scheda di sicurezza

• Frasi R (rischio) e S (sicurezza)

• Etichettatura delle sostanze e dei composti

• Effetti: allergizzante, sensibilizzante, gastroenterico, neurologico, cancerogeno, mutageno, teratogeno.

• Le tossinfezioni

LEZIONE 6 – RISCHI SPECIFICI IN AGRICOLTURA

• Rischi di natura biologica: batteri, virus, macro e micro parassitari: anchilostomiasi, actinomiceti

termofili.

• Caratteristica di pericolosità: infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutralizzabilità

• Le zoonosi: da contatto diretto con animali, da punture di zecche

• Gestione del rischio nell’attività agricola

• Gestione del rischio residuo: protezione delle vie respiratorie, degli occhi e del viso, dell’udito, delle mani e della pelle, dei piedi.

• Criteri per una corretta scelta del DPI

LEZIONE 7 – VALUTAZIONE DEL RISCHIO RUMORE NELL’ATTIVITA’ AGRICOLA

• Lettura della matrice del macrosettore

Verifiche

Il corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento somministrato ad ogni partecipante. Al termine del corso un apposito questionario verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso.

Ulteriori informazioni

Le lezioni si tengono in orari e date concordate in base alle esigenze dei corsisti.


Tempi di inserimento non oltre 2 giorni lavorativi.


Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci.












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