Filosofia e linguaggi della modernità

Università degli Studi di Trento
A Trento

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea magistrale
  • Trento
  • Durata:
    2 Anni
Descrizione

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Trento
via Belenzani, 12 I, 38100, Trento, Italia
Visualizza mappa

Programma

Obiettivi formativi specifici del corso di laurea magistrale in Filosofia e linguaggi della modernità sono, da un lato, il perfezionamento della conoscenza della storia del pensiero filosofico dall’antichità ai nostri giorni, anche nelle sue articolazioni più specifiche e nelle sue relazioni con la tradizione del pensiero scientifico e religioso; dall’altro, il perfezionamento della conoscenza dei diversi aspetti della ricerca filosofica in ambito teoretico, etico, religioso, politico, estetico, linguistico, logico ed epistemologico, con particolare riguardo agli sviluppi più recenti del dibattito filosofico. Ampio spazio sarà dato allo studio approfondito dei testi appartenenti alla tradizione filosofica e di quelli propri della tradizione storico-filosofica ed ermeneutica, così come allo studio approfondito delle singole forme della ricerca filosofica e all’acquisizione di competenze analitiche, logico-argomentative e di valutazione critica finalizzate a ottenere un’avanzata autonomia di riflessione e di discussione su temi filosofici in ambito sia storico che teoretico.

Nella consapevolezza della rilevanza di altre discipline nel dibattito filosofico contemporaneo, così come del contributo del pensiero filosofico a vari domini teorici e applicati, il corso comprende non soltanto insegnamenti tradizionalmente appartenenti all’ambito filosofico propriamente detto, ma anche insegnamenti affini di area pedagogica, psicologica, sociologica, religionistica, informatico-quantitativa, linguistica, letteraria e storica. Questo ampliamento di prospettiva, oltre a migliorare la qualità della formazione, si propone di diversificare i profili professionali dei laureati, al fine di trasmettere conoscenze, abilità e competenze che rendano possibile l’accesso a settori specialistici del mondo del lavoro.

Tali obiettivi formativi saranno ottenuti anche attraverso l’articolazione dell’offerta formativa in alcuni piani di studio di indirizzo tendenti a valorizzare in modo particolare l’ambito storico-filosofico e delle scienze umane, l’ambito etico, politico e religioso e l’ambito logico e informatico.

Il percorso formativo si articola in attività di didattica frontale e seminariale che sono finalizzate all’acquisizione di conoscenze specialistiche nelle aree sopra definite e delle correlate competenze metodologiche. I momenti di valutazione delle competenze acquisite prenderanno in considerazione sia le conoscenze teoretiche sia le capacità metodologiche e analitiche.

Hanno accesso al corso di laurea magistrale in Filosofia e linguaggi della modernità coloro che siano in possesso del titolo idoneo e che abbiano conseguito 60 crediti nelle attività formative indispensabili della classe delle lauree in Filosofia come definite nel D.M., di cui almeno 48 nei settori M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03, M-FIL/04, M-FIL/06, M-FIL/07, M-FIL/08 e SPS/01. È comunque richiesta, oltre che naturalmente la buona padronanza della lingua italiana, una discreta padronanza di almeno una lingua straniera appartenente all’area dell’Unione Europea (livello B1), eventualmente attestabile con certificazione rilasciata da istituzioni riconosciute dall’Ateneo e dalla Facoltà.

La verifica di tali requisiti sarà condotta sulla base della certificazione presentata dallo studente e di un colloquio individuale volto ad accertare l’adeguatezza della preparazione e a favorire l’orientamento dello studente. Lo studente non in possesso dei requisiti richiesti li consegue con crediti singoli.

L’accesso a settori professionali specialistici è favorito, oltre che dall’esistenza di diversi piani di studio di indirizzo, anche dall’attivazione mirata di stages, tirocini e attività formative specifiche e dall’acquisizione della conoscenza avanzata di almeno una lingua dell’Unione Europea diversa dall’italiano. L’apprendimento delle lingue in generale è sostenuto anche al fine di favorire i contatti con università straniere e la mobilità degli studenti in ambito europeo ed extra-europeo, forma privilegiata per l’incontro e la conoscenza di temi di studio, metodologie di ricerca e contesti culturali diversi.

Gli sbocchi occupazionali e professionali di riferimento si collocano nell’ambito dell’insegnamento, nell’ambito dei molteplici processi della comunicazione e della formazione culturale e dell’estrazione e della gestione dell’informazione, nell’editoria tradizionale e multimediale, nel giornalismo, nelle attività organizzative e progettuali di enti pubblici e privati, nella pubblica amministrazione, nelle biblioteche, nelle librerie, nelle aziende, nelle strutture produttive e di ricerca legate all’informatica, nei musei e nelle istituzioni preposte al dialogo interculturale e inter-religioso.

Il corso prepara alle professioni di:

Specialisti nella ricerca informatica di base

Specialisti di problemi del personale e dell’organizzazione del lavoro

Specialisti in risorse umane

Specialisti dell’organizzazione del lavoro

Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell’immagine e simili

Specialisti in scienze storiche, artistiche, politiche e filosofiche

Filosofi

Revisori di testi

Bibliotecari

Ricercatori, tecnici laureati ed assimilati

Esperti della progettazione formativa e curricolare


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto