Shiatsu - Avanzato

Sirfa- Riflessologìa Facciale Applicata
A Milano

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  • Corso
  • Livello avanzato
  • Milano
  • 64 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Conoscere le tecniche avanzate dello Shiatsu.
Rivolto a: tutti.

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Milano
Via Volvinio, 22 , 20141, Milano, Italia
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· Requisiti

Nessuno.

Programma

Letteralmente "Shi-atsu" significa:
" shi" = dito "atsu = pressione"

E' una tecnica manuale che viene dal lontano Oriente, è un completo ed efficace mezzo, nonché una forma di prevenzione atta a riportare o mantenere l'organismo in equilibrio. Si basa su pressioni effettuate con i pollici, i palmi delle mani, i gomiti ed in alcuni stili vengono usate anche nocche, ginocchia e piedi.
La principale caratteristica dello Shiatsu, che lo differenzia da altre tipologie di trattamenti, è la pressione che deve essere statica e perpendicolare al punto da trattare.

Secondo la filosofia orientale il nostro corpo è percorso da canali energetici che prendono il nome di Meridiani lungo i quali fluisce l'energia vitale. Ad ogni Meridiano è collegato un organo ed il suo relativo viscere, quindi stimolandoli con la pressione (che agirà in profondità) stabiliremo " un colloquio non verbale" con l'organismo del ricevente ottenendo un'effetto a livello fisiologico e psicologico.

Espressioni come: "lo Shiatsu stimola la capacità di auto guarigione" oppure "lo Shiatsu produce un risveglio vitale", servono a far ben capire l'effetto benefico che un trattamento correttamente eseguito, può produrre sul ricevente. Questa è una delle tante semplici risposte, alla portata di tutti, alla crescente domanda sociale di poter migliorare la qualità della vita qualunque sia la condizione iniziale.
Sottoporsi ad un trattamento Shiatsu è "un regalo" che ognuno di noi dovrebbe farsi per poter "vivere" un'intensa sensazione di benessere e rilassamento.

Le condizioni ottimali per eseguire un trattamento devono essere:

Il locale - accogliente, ben aerato, riscaldato e adeguatamente illuminato.
L'abbigliamento - confortevole e possibilmente in fibre naturali, non è necessario spogliarsi.
E' consigliabile togliere gli oggetti metallici a contatto con il corpo per un maggior fluire delle energie.
Il ricevente verrà invitato a porsi, secondo le sue possibilità, in posizione supina, prona, decubito laterale o seduta, su dei Fouton (materassi in fibre naturali) appoggiati sui tatami.
La durata media di un trattamento è sessanta minuti, tranne che per il primo in quanto vi è anche una fase conoscitiva verbale.

Dalle sue origini a noi.

La filosofia taoista e la Medicina Tradizionale Cinese costituiscono le solide basi da cui lo shiatsu prende forma. Nacque in Giappone grazie alle conoscenze della Medicina Popolare Giapponese, e in seguito si arricchì assorbendo le tecniche e le conoscenze della Medicina Tradizionale Cinese. Alla base troviamo la teoria dello Yin e dello Yang. Due componenti opposte e complementari che grazie al loro continuo movimento permettono il manifestarsi della vita in tutte le sue forme. Quando tutto e' armonico e lo yin e lo yang sono in equilibrio tra loro, sia in natura che nell'individuo, c'è benessere psicofisico.

Si pensa che lo Shiatsu derivi dall'Agopuntura, risalente all'era Neolitica, ma è sicuramente più antico. La tecnica del tocco, da cui ha origine, è infatti la forma di cura più antica ed istintiva esistente, atta a stimolare l'autoguarigione. In tempi antichi tale tecnica era praticata da non vedenti.

Nel 1925 fu fondata in Giappone "l'Associazione Terapisti Sciaste", rendendo ufficiale il termine "Shiatsu". Il massaggio del corpo è sempre stato considerato in oriente un'importante tecnica medica. Tali metodi venivano custoditi gelosamente come proprietà familiari.

Nasce negli anni sessanta in Giappone, ove il Ministero dell'Assistenza Sociale ne codifica le caratteristiche principali dicendo che: "Lo shiatsu è un trattamento nel quale si adoperano i pollici e i palmi delle mani per esercitare pressioni su determinati punti, allo scopo di correggere irregolarità dell'organismo, di conservare e migliorare lo stato di salute e di contribuire alla cura di taluni stati morbosi".

Dal 1954 viene riconosciuto in Giappone come pratica autonoma di cura. La diffusione in America e in Europa è successiva di circa una decina di anni. Raggiungendo anche l'Italia trova un ambiente particolarmente favorevole alla propria diffusione e sviluppo. In Italia ha sviluppato percorsi autonomi che hanno dato vita a forme e tecniche originali, finalizzate sempre al raggiungimento di uno stato di miglior vitalità e benessere.

Tra coloro che hanno lasciato un'impronta indelebile in questa disciplina ricordiamo:

Tokujiro Namikoshi: fondatore di una scuola di Shiatsu basata su tecniche prevalentemente scientifiche, con la particolarità di individuare i punti Tsubo attraverso la loro localizzazione anatomica.

Shizuto Masunaga: docente di psicologia all'Università di Tokio e grande studioso di MTC, diplomato alla scuola di Namikoshi, fondatore a sua volta di un suo particolare stile. Masunaga basò i suoi metodi di rilevazione su addome e dorso, facendoli diventare un'unica tecnica per la valutazione del quadro energetico del ricevente. Arricchì la rete dei Meridiani energetici già conosciuta creando dei prolungamenti di ognuno di essi.

Oggi in Oriente lo Shiatsu è considerato come una terapia medica ufficiale.

A chi e' rivolto?

A chiunque intenda intraprendere un percorso personale di crescita interiore sia che voglia diventare operatore professionista, sia che desideri semplicemente accrescere le proprie conoscenze, al fine di rendere la vita più sana e felice.

Tutti possono apprendere lo Shiatsu, non sono richiesti particolari requisiti.

Imparare questa tecnica significa risvegliare le doti di intuito e creatività che fanno già parte del nostro bagaglio personale, ma che il nostro modo di vivere oggi così tecnico e razionale spesso tende e tralasciare.
Importante è affrontare una preparazione adeguata per diventare operatori facendosi aiutare dall'esperienza di istruttori motivati e particolarmente preparati, puntando alla qualità , al rigore, alla solidità, alla serietà ed all'umiltà.

Fra le altre ci auguriamo che quest'ultima caratteristica possa accompagnare sia gli uni che gli altri durante tutto il lungo tragitto di crescita.
Ricordiamo che questa disciplina autonoma è nata non per la cura della salute o la prevenzione delle malattie ma per un pieno sviluppo delle potenzialità vitali dell'individuo.

Non é quindi rivolto solo a persone malate ma a tutti coloro che sono interessati alla qualità della vita, esprimendo il meglio di sé a tutti i livelli (psichico, fisico, emozionale, relazionale).
Lo dimostra il fatto che lo shiatsu venga portato, con grande successo nelle cliniche di riabilitazione motoria, negli istituti geriatrici, nelle comunità di recupero dalle tossicodipendenze, nelle comunità che accolgono bambini abbandonati, ragazzi problematici, nei centri di cura per portatori di handicap mentali e fisici.
Ma viene anche praticato nelle palestre, nelle scuole di yoga o altre discipline corporee, nelle aziende, nei club sportivi e in tanti altri ambiti dove operano persone ritenute sane di corpo e di mente come sportivi e atleti.

Quali disequilibri puo' trattare?

Secondo l'approccio orientale, come abbiamo già avuto modo di vedere, ogni malattia nasce da uno squilibrio energetico che può essere bilanciato nuovamente attraverso un trattamento mirato.
Lo Shiatsu agisce sul Ki o energia vitale e risulta un efficace metodo preventivo perché va ad intervenire principalmente sulla condizione che sta a monte del disturbo. Il trattamento regala un'intensa sensazione di benessere e rilassamento.
Con lo Shiatsu possiamo lavorare al riequilibrio psico-fisico energetico del ricevente. Intervenire ad esempio nelle disarmonie della digestione, del sonno... Concorrere al lavoro sui disturbi dell'apparato scheletrico, quali problematiche su disarmonie a carico del rachide (colonna vertebrale)cervicale, dorsale e lombare.

Sottoporsi ad un trattamento sia in fase preventiva, o per uno specifico disturbo, può portare al ristabilimento delle condizione energetiche ottimali.


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