Storia Dell' Urbanistica Antica
Preistoria e Protostoria
La ricerca scientifico-tecnica, paletnologica e quella antropologica sul primo periodo di "attività" umana (dall'età della pietra a quella del ferro) può aiutare, anche se in parte, a capire quali furono i processi di sviluppo intellettuale e tecnico che determinarono l'origine di un processo urbanistico, e quindi la "creazione" di quelle forme e di quei tracciati ampiamente usati nei periodi successivi...
La Mesopotamia
In Mesopotamia, la pianura alluvionale bagnata dal Tigri e dall' Eufrate, si crea una fase evolutiva del rapporto sociale; il fabbisogno alimentare è ampiamente soddisfatto dalla coltivazione intensiva e specializzata del territorio (bonifiche, canali di irrigazione,...), tanto da creare un'eccedenza, oltre all'accumulo di riserve stagionali, utilizzabile per scambi commerciali. La produzione di risorse alimentare superiori alle proprie esigenze crea nella società diverse classi operative: agricoltori che producono direttamente il bene primario in eccedenza, artigiani che creano accessori ed utensili e che beneficiano delle eccedenze in cambio delle loro prestazioni contribuendo così indirettamente alla produzione, commercianti che scambiano altrove i prodotti ottenendone in cambio materie prime o lavorate, militari, classe non produttiva, ma importante per la difesa del territorio ed i sacerdoti che insieme al potere spirituale amministrano i beni prodotti...
L' Egitto
La documentazione archeologica rivela la civiltà egizia già pienamente formata alla fine del IV millennio a.C., e ci informa che, a differenza delle popolazioni del medio oriente dove il "capo" era il rappresentante divino, il sovrano è dio egli stesso e per mezzo di lui è assicurata la fecondità della terra. In questo modo l'eccedenza di prodotti, che è maggiore di quella ricevuta dai sovrani asiatici, gli garantisce un ampio dominio sul territorio e la possibilità di costruire opere pubbliche o addirittura intere città come simbolo di potere e di monumentalizzare oltre l'eccesso la sua sepoltura per garantire, con la conservazione del suo corpo, la continuazione del potere a vantaggio della popolazione. Queste credenze fanno si che si abbia una concezione della morte tale da costruire interi complessi residenziali destinati alle sepolture realizzando in questo modo una vera città dedicata ai morti. Nella città dei morti viene realizzata la tomba del sovrano che, date l'enormi dimensioni, è ben visibile dalla città dei vivi creando così un rapporto biunivoco...
La Civiltà Cretese
La civiltà cretese rappresenta il centro più caratteristico ed importante della civiltà preellennica ed egea , idealmente essa rappresenta un continuum della civiltà Egizia e Mesopotamica. Dagli scavi archeologici si evidenza la presenza di centri abitati sparsi in tutta l'isola caratterizzati da elementi comuni che ne confermano l'unità politica o quanto meno una forma di sinecismo. Gli studi hanno rilevato una raffinatezza artistica manifestata nelle composizioni figurative che traspare anche in campo architettonico dove le costruzioni, rispondenti alle esigenze di una civiltà ricca ed elevata, evidenziano particolari effetti prospettici e scenografici...
La Grecia
Gli albori della civiltà Greca videro certamente processi di evoluzione creativa e sociale naturali in ogni popolo in formazione, ma la posizione geografica e la mancanza di solide istituzioni provenienti dall' età del bronzo permisero la possibilità di sviluppo in una direzione "originale"...
Roma: Città ed Impero
L'ambiente originario in cui nasce la potenza romana è da ricercare nella civiltà etrusca...