Storia delle rappresentazioni dello spazio

UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA
A Mendrisio (Svizzera)

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  • Mendrisio (Svizzera)
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Il centro presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Mendrisio
Tessin, Svizzera
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Cosa impari in questo corso?

Storia
Cartografia

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Contenuti

La comprensione dell’insieme dei processi che sinteticamente chiamiamo globalizzazione implica quella della spazializzazione del mondo, di cui la globalizzazione stessa è, oggi, esito e allo stesso tempo atto conclusivo. E la trasformazione in spazio della faccia della Terra, vale a dire il formidabile e onnipervasivo progetto dell’intera modernità, attende ancora una sua plausibile ed esaustiva genealogia, in grado di mettere in sistematica relazione l’evoluzione dei modelli di rappresentazione della realtà con le strutturali, effettive modificazioni nel funzionamento di quest’ultima. Il corso intende procedere in tale direzione, ricostruendo la natura protostorica e storico-classica del modello spaziale, la sua eclissi medievale, la sua moderna reinvenzione e le differenti forme, epistemologiche cioè ideali ma anche concrete cioè materiali, della sua affermazione.

Obiettivi

L’intento è quello di illustrare la natura del modello che chiamiamo spazio e le sue differenti versioni, fino all’avvento nel 1969 di quella che chiamiamo Rete, cioè fino all’ avvio della globalizzazione. Il corso si svolgerà su un duplice livello analitico, quello delle successive forme di funzionamento del mondo e quello delle loro privilegiate espressioni letterarie, vale a dire relativo alle opere in cui la presa dello schema spaziale – che in epoca moderna è reinvenzione italiana – risulta più evidente, anche se spesso cifrata. Particolare attenzione sarà dedicata alla generazione che potremmo chiamare dei “nativi cartografici”, ai protomoderni da Cusano a Cervantes (passando per Erasmo, Moro, Tasso, Ariosto, Rabelais tra gli altri) che per primi dovettero confrontarsi con la rivoluzione indotta dalla diffusione delle carte geografiche, principale veicolo della spazializzazione del mondo: spazializzazione la cui evoluzione sarà indagata (principalmente ma non esclusivamente) secondo il filo conduttore dell’idea e della rappresentazione della città.

Modalità d’esame

Prova orale.

Programma d’esame e testi adottati

Oltre a quello che verrà detto a lezione lo studente sarà tenuto a riferire sul contenuto di due testi: F. Farinelli, L’invenzione della Terra, Palermo, Sellerio 2007; F. Farinelli, Geografia. Un’introduzione ai modelli del mondo, Torino, Einaudi 2003.

Ulteriori riferimenti bibliografici

Durante il corso sarà distribuito ulteriore materiale bibliografico nella forma di fotocopie di particolari saggi, la cui conoscenza costituirà parte integrante del programma d’esame.


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