Normative, rischi e soluzioni per migliorare la sicurezza nei campi italiani

L’agricoltura rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia italiana, con oltre 1,1 milioni di imprese attive, la maggior parte delle quali (93,5%) a conduzione familiare. Nonostante il suo ruolo chiave, il settore agricolo è purtroppo caratterizzato da un elevato tasso di infortuni sul lavoro. Tra il 2018 e il 2022, l’INAIL ha registrato ben 114.744 infortuni nel settore, di cui 447 mortali. I dati del 2023 mostrano un leggero incremento degli infortuni e una stabilità nei casi mortali rispetto all’anno precedente.

Normativa di riferimento per la sicurezza in agricoltura

La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli è disciplinata dal Decreto Legislativo 81/2008 (Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) e da due decreti interministeriali del 2012 e 2013. Questi provvedimenti stabiliscono:

  • Gli obblighi documentali a carico delle imprese agricole;
  • L’attuazione di misure preventive e protettive per la gestione dei rischi;
  • L’utilizzo di dispositivi di protezione individuale adeguati ai rischi specifici;
  • L’estensione degli obblighi di sicurezza anche ai lavoratori autonomi, come i coltivatori diretti.       

Principali rischi nel settore agricolo

L’agricoltura espone i lavoratori a una molteplicità di rischi che variano in base al tipo di azienda, all’ambiente di lavoro, ai macchinari utilizzati e alle sostanze impiegate. Tra i principali pericoli si annoverano:

  • Stress lavoro-correlato;
  • Rischio biologico derivante dal contatto con animali, batteri e virus;
  • Rischio chimico connesso all’uso di fitofarmaci e fertilizzanti;
  • Rischi posturali e da movimentazione manuale dei carichi;
  • Rischio di incendio;
  • Rischio esposizione a rumore e vibrazioni.

Documenti obbligatori per la sicurezza in azienda agricola

Al fine di garantire la sicurezza sul lavoro, le aziende agricole sono tenute a predisporre una serie di documenti obbligatori, tra cui:

  • Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  • Attestati di formazione obbligatoria per i lavoratori;
  • Piano di Emergenza Aziendale;
  • Libretto di verifica periodica dei mezzi di sollevamento;
  • Schede di sicurezza delle sostanze utilizzate;
  • Registro dei trattamenti e smaltimento delle acque reflue.

Il ruolo dell’INAIL nella prevenzione degli infortuni agricoli

L’INAIL svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione degli infortuni in agricoltura, offrendo alle imprese agricole diverse misure di sostegno, tra cui incentivi per la sostituzione di trattori e macchinari obsoleti con modelli più sicuri. Dal 2010, gli incentivi Isi hanno permesso la sostituzione di migliaia di mezzi agricoli, con oltre 28.000 progetti presentati tra il 2016 e il 2022. Il bando Isi 2023 ha stanziato ulteriori 90 milioni di euro dedicati al settore agricolo.

Rafforzare la sicurezza: un impegno condiviso

Garantire la sicurezza sul lavoro in agricoltura richiede un impegno congiunto da parte di tutti gli attori del settore. Le istituzioni sono chiamate a rafforzare la normativa e semplificare gli adempimenti burocratici, mentre le aziende devono investire nella formazione dei lavoratori e nell’acquisto di attrezzature adeguate. Infine, i lavoratori stessi hanno il dovere di adottare comportamenti sicuri durante lo svolgimento delle loro attività. La sicurezza sul lavoro non rappresenta solo un obbligo legale, ma un investimento fondamentale per un settore agricolo più efficiente, produttivo e competitivo.

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