Quasi 500 miliardi di euro: a tanto ammonta il valore delle vendite all’estero di prodotti italiani  registrato nel 2021. Secondo gli esperti, nel prossimo futuro la tendenza rimarrà in forte crescita: quest’anno è previsto un aumento del 5,4%, mentre nel biennio successivo sarà attorno al 4,4%.

Allargare il proprio business verso altri Paesi, dunque, al giorno d’oggi è sempre più importante per le aziende italiane e può essere un’opportunità significativa per raggiungere livelli più alti di fatturato.

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Tuttavia, rivolgersi a clienti stranieri significa dover gestire una serie di problematiche aggiuntive che chi agisce solo sul mercato italiano non ha. Bisogna garantire un servizio di assistenza post-vendita efficace, specie quando si tratta di beni complessi (macchinari, dispositivi tecnologici, sistemi industriali, etc.). Il loro acquisto, infatti, implica un investimento nel tempo da parte del cliente e comporta servizi ulteriori che l’azienda produttrice deve offrire.

Il primo passo è redigere con precisione il contratto tra venditore e cliente, al fine di definire le prestazioni concordate e diritti e doveri di ciascuno. Nel testo è bene inserire opportune clausole, per tutelare gli interessi dell’azienda. Inoltre, bisogna avere dimestichezza con i sistemi di pagamento usati all’estero. Ciò significa presentare o richiedere determinate garanzie bancarie, in modo da ridurre il rischio di insolvibilità.

Vendere all’estero un prodotto finito comporta anche numerosi adempimenti doganali. Per inviare componenti, pezzi di ricambio o attrezzature occorre predisporre tutti i documenti richiesti, altrimenti la merce non potrà lasciare la dogana. Queste procedure vanno effettuate non solo per la prima installazione, ma anche per tutti gli interventi successivi di manutenzione.

Infine, è necessario conoscere le normative che regolano l’invio di personale all’estero e riguardano obblighi imposti nel Paese di destinazione a livello lavorativo (orari, diarie, indennità), autorizzazioni o certificati da presentare, questioni sanitarie o di sicurezza.

L’assistenza post-vendita all’estero è dunque un servizio fondamentale che può dare un valore aggiunto all’impresa oppure limitarne il successo. Formazione e preparazione assumono, oggi più che mai, un ruolo decisivo. È necessario conoscere i vari aspetti e sapere come comportarsi per gestire le procedure nel modo corretto.

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