Un nuovo stanziamento nell’ambito del PNRR per la tutela del patrimonio artistico italiano.

 

Un’importante iniezione di risorse per la salvaguardia dei tesori artistici italiani: il Ministero della Cultura ha destinato 129,3 milioni di euro a interventi di adeguamento sismico su 167 luoghi di culto, torri e campanili in tutto il Paese.

 

Si tratta di un impegno concreto volto a rafforzare la resistenza sismica di questi beni culturali, rendendoli più sicuri per le comunità locali e i visitatori. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico italiano.

 

Grazie a questo stanziamento, il totale dei fondi dedicati ad interventi antisismici su luoghi di culto, torri e campanili raggiunge i 374,3 milioni di euro. Un investimento significativo che dimostra l’attenzione del Governo italiano per la salvaguardia del patrimonio culturale.

 

L’assegnazione delle risorse avverrà tramite un decreto che è attualmente in fase di registrazione presso gli organi competenti.

 

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha sottolineato l’importanza di questo piano: “Questo nuovo stanziamento ci permette di dare continuità ai nostri progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale in tutto il Paese. I tragici eventi sismici degli ultimi decenni hanno rappresentato una minaccia seria per i nostri beni culturali, in particolare per chiese e campanili. Questi luoghi identitari, che testimoniano la storia e la cultura dei nostri territori, richiamano turisti da tutto il mondo. Abbiamo il dovere non solo di metterli in sicurezza, ma anche di trasformarli in volani di sviluppo socio-economico per le comunità locali”.

 

L’intervento del Ministero della Cultura rappresenta un passo importante per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico italiano. Un impegno concreto che contribuirà a preservare la bellezza e la storia del nostro Paese per le generazioni future.

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