Un piano nazionale per favorire la crescita delle energie rinnovabili entro il 2026
Il Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il Testo Unico delle Rinnovabili, che introduce regole aggiornate per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. La normativa, operativa dal 30 dicembre 2024, punta a semplificare le procedure e a incentivare l’uso di aree già compromesse o non agricole.
Tre regimi amministrativi
- Attività libera: per interventi a basso impatto, senza necessità di autorizzazioni, a meno che non siano coinvolte opere pubbliche o suoli non antropizzati. In questi casi, sono richieste garanzie per la dismissione e il ripristino delle aree.
- Procedura abilitativa semplificata (PAS): richiede la disponibilità delle superfici e il rispetto degli strumenti urbanistici locali. È obbligatorio includere una relazione progettuale per ridurre l’impatto visivo e ambientale.
- Autorizzazione unica: ridotta a 4 anni con possibilità di proroga in caso di imprevisti.

Impianti in aree agricole
La normativa consente l’installazione di impianti su terreni agricoli, a patto di rispettare la biodiversità, il patrimonio culturale e il paesaggio rurale, valorizzando al contempo le tradizioni agroalimentari locali.
Zone di accelerazione
Una delle innovazioni principali riguarda le zone di accelerazione, aree prioritarie per l’installazione di impianti rinnovabili. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ne completerà la mappatura entro maggio 2025, includendo superfici artificiali, parcheggi, siti industriali e aree marginali. Le Regioni adotteranno i rispettivi piani entro febbraio 2026.
Periodo transitorio e adattamenti regionali
Le Regioni avranno 180 giorni per adeguarsi alle nuove disposizioni. Nel frattempo, si applicheranno le norme attuali. È previsto inoltre che le Regioni possano segnalare situazioni di effetto cumulo, ovvero concentrazioni di più impianti, per applicare misure più restrittive in determinate aree.






Lascia un Commento
Vuoi partecipare alla discussione?Sentitevi liberi di contribuire!