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Master di I Livello in Bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile: metodologie e tecniche di intervento e prevenzione
Master universitario di primo livello
Online
Descrizione
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Tipologia
Master I livello
-
Metodologia
Online
-
Lingue
Italiano
-
Ore di lezione
1500h
-
Crediti
60
L'Università Giustino Fortunato - Telematica presenta il Master in Bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile: metodologie e tecniche di intervento e prevenzione, un percorso formativo finalizzato ad approfondire tematiche relative all'abuso di crossmedialità utilizzando una prospettiva socio-psico educativa.
Lo scopo del programma è formare ed aggiornare i professionisti, per mezzo di strumenti metodologici in prospettiva pedagogica, che siano in grado di individuare ed intervenire didatticamente su tematiche quali violenza, bullismo, emarginazione e fenomeni di disagio.
Profilo del corso
Il Master è rivolto a tutti gli insegnanti e a tutti gli operatori del settore scolastico, educativo e formativo.
È necessario essere in possesso di un diploma di laurea o un diploma di laurea di primo livello, che sia magistrale o specialistica.
Opinioni
Materie
- Bullismo
- Disagio giovanile
- Cyberbullismo
- Educatore sociale
- Educazione infantile
- Scuola
- Cyber security
Programma
Il Master è strutturato in macroaree tematiche,una dalla prospettiva psicologica e l’altra da quella pedagogicodidattica, secondo il seguente prospetto per un totale di 1.500 ore:
Principali Settori Scientifico Disciplinari di riferimento: SSD M-PED/01 – M-PED/03 - M-PSI/04 - M-PSI/05 - M-PSI/08
MODULO 1. DISAGIO CONTEMPORANEO E DEVIANZA MINORILE - SSD M-PSI/04 200 ORE – 8 CFU
1. L’adolescenza: opportunità e rischi
2. Fattori di rischio e protezione dei comportamenti a rischio in adolescenza: il ruolo delle caratteristiche
individuali
3. Chiavi di lettura della Devianza Giovanile: Modelli teorici a confronto
4. Concetti fondamentali della Devianza Giovanile: Inquadramento concettuale
5. Strategie di prevenzione e contrasto della Devianza Giovanile
6. Statistiche del fenomeno e nuove forme di Devianza Giovanile
MODULO 2. LE RELAZIONI TRA INDIVIDUO, GRUPPI E CONTESTI SOCIALI E AMBIENTALI – SSD M-PSI/05
200 ORE – 8 CFU
1. L’influenza sociale
2. Atteggiamenti, pregiudizi e stereotipi
3. L’interazione nei gruppi
4. Comportamento prosociale e altruismo
5. Aggressività, conflitto e riconciliazione
6. I maltrattamenti: la violenza nelle relazioni intime
7. Arginare la violenza e prevenire la recidiva
MODULO 3. PSICOLOGIA DELLE DIPENDENZE – SSD M-PSI/08 200 ORE – 8 CFU
1. Picopatologia della dipendenza
2. La tirannia dell’amore: la dipendenza affettiva
3. Dipendenza da sport, lavoro, shopping compulusivo alimentazione
4. Dipendenze da sostanze. In principio era la dipendenza
5. Disturbo da dipendenza patologica da internet: quadro generale e aspetti controversi internet e i nuovi
modi di comunicare
6. I mondi di internet. Il fenomeno dell’Hikikomori
7. Il gioco d’azzardo patologico importanza del gioco e storia del gioco d’azzardo
MODULO 4 : IL RUOLO DI INSEGNANTI ED EDUCATORI NELL’AZIONE DI CONTRASTO E PREVENZIONE – SSD M-PED/03 200 ORE – 8 CFU
1. Il ruolo degli insegnanti: supporto e formazione
2. Complessità e didattiche inclusive
3. La eco-digitalizzazione nella didattica inclusiva
4. Inclusive technology per didattiche proattive
5. Metodi e strategie mediative
6. Progettare percorsi di didattica inclusiva e gestione della classe
7. Le tecnologie per l’apprendimento
8. La didattica metacognitiva inclusiva
MODULO 5 : COMUNICAZIONE ED ESPRESSIONE DEI NATIVI DIGITALI: MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E DELL’AUTOESPRESSIONE – SSD M-PED/01 - M-PED/03 - 150 ORE – 6 CFU
1. Come si impara la cybersecurity a scuola: nozioni di base
− La formazione degli educatori in materia di cybersecurity
− Social engineering
− Il cyber security educator e le skill che deve possedere
− Il quadro europeo delle competenze di cybersecurity
− I dodici profili legati alla sicurezza informatica
− L’adozione di comportamenti preventivi
− Educare i giovani all’utilizzo di tali pratiche preventive
2. L’importanza degli aspetti psicologici nella cyber security durante l’età dell’adolescenza
− Il fenomeno delle truffe on line
− Le frodi sentimentali sui social
− Fattori di rischio di personalità e interpersonali
− Tipologie di phishing basate su schemi motivazionali interpersonali
− Come intervenire in modo efficace
− Dipendenza da uso eccessivo di internet
− I fattori umani di vulnerabilità
3. Il gioco che insegna a prevenire gli attacchi e forma sulla cyber security
− Perché i giochi sono importanti per la Cybersicurezza
− Il gaming come apprendimento “rilassato”
− Hacker field ed ETEL come esempi per imparare on the job
− Come funziona ETEL
− Fase di raccolta informazioni e fase di identificazione delle vulnerabilità
− Fase di rimedio
− Cosa si prevede per il futuro
4. Unità di apprendimento e metodologie da utilizzare nella scuola secondaria di secondo grado: Il gioco che insegna
− Descrizione dell’unità di apprendimento – Un gioco per imparare a proteggersi
− Il compito autentico e la situazione problema
− Dialogo e domande guida per il docente
− Definire con gli studenti le idee principali e gli obiettivi
− I tempi e gli strumenti
− Le metodologie
− I prodotti attesi
5. Unità di apprendimento e metodologie da utilizzare nella scuola secondari di secondo grado: Percorso didattico di riflessione sul tema del cyber bullismo
− Descrizione dell’unità di apprendimento – Come riflettere sul Bullismo e cyberbullismo
− Il compito autentico e la situazione problema
− Dialogo e domande guida per il docente
− Definire con gli studenti le idee principali e gli obiettivi
− I tempi e gli strumenti
− Le metodologie
− I prodotti attesi
6. Unità di apprendimento e metodologie da utilizzare nella scuola secondaria di secondo grado:
L’esclusione dal gruppo: una forma di bullismo offline e cyberbullismo online
− Descrizione dell’unità di apprendimento – Lo storytelling per affrontare l’esclusione
− Il compito autentico e la situazione problema
− Dialogo e domande guida per il docente
− Definire con gli studenti le idee principali e gli obiettivi
− I tempi e gli strumenti
− Le metodologie
− I prodotti attesi
MODULO 6 : CYBERBULLISMO A SCUOLA: QUALI POSSIBILI INTERVENTI? – SSD M-PED/01 - M-PED/03 -
200 ORE – 8 CFU
1. Il ruolo di insegnanti ed educatori nell’azione di contrasto e prevenzione
− La promozione della formazione degli educatori come necessità.
− Prevenzione del cyberbullismo come educazione alla prosocialità.
− Prevenzione del cyberbullismo come sviluppo della resilienza.
− Il ruolo di insegnanti ed educatori nell’azione di contrasto
− Il ruolo di insegnanti ed educatori nell’azione di prevenzione
− Il ruolo di insegnanti ed educatori nell’azione di supporto.
− Vantaggi e rischi degli interventi proposti dagli insegnanti
2. Le componenti principali di un intervento di prevenzione e di contrasto del cyber bullismo
− La conoscenza del fenomeno
− Il ruolo del gruppo
− L’ implementazione di strategie di coping
− La promozione dell’empatia
− La promozione delle competenze sociali e comunicative
− L’importanza del clima di classe e dell’approccio cooperativo: esempi
− La promozione della cittadinanza digitale
3. Un possibile percorso: metodologie e unità di apprendimento da utilizzare nella scuola primaria - U.D.A. NAVIGARE IN SICUREZZA
− Descrizione dell’unità di apprendimento: - Riflessioni sull’uso della rete
− Il compito autentico e la situazione problema
− Dialogo e domande guida per il docente
− Definire con gli studenti le idee principali e descrivere gli obiettivi
− I tempi e gli strumenti
− Le metodologie
− I prodotti attesi
4. Unità di apprendimento e metodologie da utilizzare nella scuola primaria 2 - U.D.A.-VERSO UNA CITTADINANZA DIGITALE
5. Un possibile percorso: metodologie e unità di apprendimento da utilizzare nella scuola secondaria di primo grado U.D.A. BULLISMO E CYBERBULLISMO: DI COSA PARLIAMO?
6. Modulo - Unità di apprendimento e metodologie da utilizzare nella scuola secondaria di primo grado
2 U.D.A.- IO BULLO. E TU? METTIAMO IN SCENA IL BULLISMO
7. Riduzione del cyberbullismo tra gli studenti e incremento dell’empatia: come misurare e valutare
− L’importanza della valutazione
− Metodo e procedura
− Le competenze coinvolte
− Le rubriche valutative delle competenze
− Dagli obiettivi specifici di apprendimento ai giudizi descrittivi
− Le quattro dimensioni della valutazione e i livelli di apprendimento
− Analisi dell’efficacia dell’intervento
MODULO 7. PERCORSI EDUCATIVI DI CITTADINANZA DIGITALE : CONTRASTO AL CYBERBULLISMO, TRA PEER EDUCATION, SCAFFOLDING E COPING INCLUSIVO – SSD M-PED/03 125 ORE – 5 CFU
1. Fenomenologia del cyberbullismo, analisi dei fattori e strumenti di prevenzione
− Aspetti educativi: intenzionalità, persistenza e disequilibrio nel bullismo
− Assessement funzionale ed intervento pedagogico sull’intenzionalità
− Assessement funzionale ed intervento pedagogico sulla persistenza
− Assessement funzionale ed intervento pedagogico sul disequilibrio
− Allenare le abilità sociali, relazionali, comportamenti prosociali
− Metodologie e didattiche educative per l’apprendimento della prosocialità
− La prosocialità come chiave all’ecologia sistemica
2. Sistemi di sviluppo nella relazione individuo- contesto
− “Ragazzi difficili” e l’interazione con l’ambiente circostante
− La prevenzione attraverso il ricorso alle risorse ambientali
− Potenziamento e sviluppo delle soft skills
− Contesti esplorativi e didattici capaci di promuovere le competenze trasversali
− Cos’è il contratto educativo e come si attua
− Contratto educativo per prevenire e contrastare il cyberbullismo
− Strategie operative per educatori e insegnanti
3. Aumentare le competenze empatiche attraverso peer education e coding
− Promozione al benessere attraverso la Peer Education
− L’evoluzione storica della peer education
− Modelli teorici di riferimento per la peer education
− La figura del peer educator e la sua formazione
− La peer education strategia di sviluppo delle soft skills
− Peer tutoring ed effetti positivi sull’apprendimento
− L’uso del Coding inclusivo
4. Scaffolding: strategia a supporto dell’apprendimento
− Scaffolding : definizione e teoria
− Le impalcature educative nello scaffolding
− Le componenti, le caratteristiche e gli obiettivi dello scaffolding
− Il concetto di scaffolding e il costrutto vygotskijano di zona di sviluppo prossimale
− Gli strumenti tecnologici al servizio dello scaffolding
− Modelling e questionino, tecniche per la didattica
− L’efficacia dello scaffolding
5. Coping: strumento didattico per l’inclusione
− Coping come modello di prevenzione
− Promozione dell’inclusione scolastica e competenze relazionali
− Formare l’educatore inclusivo
− Coping power per problematiche di aggressività e condotta
− Lavoro di gruppo per una gestione più adeguata delle problematiche di condotta
− Strategie di coping e affettività positiva
− Progettare e partecipare al cambiamento sociale
MODULO 8. EMPOWERMENT DEGLI STUDENTI: PREVENZIONE AL CYBERBULLISMO ATTRAVERSO LO STORYTELLING E IL PENSIERO COMPUTAZIONALE - SSD MPED/03 125 ORE – 5 CFU
1. InterventI contro il Cyberbullismo
− Strategie di intervento
− Coinvolgimento degli studenti nel contrasto al cyberbullismo
− Gestione degli episodi di cyberbullismo
− Collaborazione tra scuola, studenti e genitori
− Monitoraggio e valutazione degli interventi
− Ruolo della comunicazione e del supporto nella gestione degli episodi di cyberbullismo
− Valutazione dell’efficacia degli interventi e adattamenti necessari
2. Peer Media Education e Storytelling
− Concetti fondamentali: peer education
− Ruolo degli studenti come co-educatori
− Approcci pedagogici nella peer media education
− Obiettivi dell’educazione tra pari
− Storytelling come strumento educativo
− Promozione dell’empatia attraverso storytelling
− L’uso delle nuove tecnologie per la narrazione digitale
− Tecniche di storytelling per promuovere la comprensione emotiva
3. Peer Media Education e Pensiero Computazionale
− Concetti fondamentali di pensiero computazionale
− Pensiero computazionale nell’educazione
− Sviluppo di competenze digitali
− L’uso delle nuove tecnologie per la narrazione digitale
− Risoluzione di problemi tramite pensiero computazionale
− Uso delle tecnologie per promuovere il pensiero critico
− Esempi pratici di applicazioni del pensiero computazionale
− Promozione del pensiero critico attraverso l’educazione digitale
4. Prevenzione del Cyberbullismo. Strategie educative di intervento: Etica e Responsabilità Online
− Riconoscere il Cyberbullismo: Ruolo dell’osservazione attiva nella prevenzione
− Etica nell’uso dei media digitali
− Responsabilità personale e virtù digitali
− Metodi per promuovere comportamenti etici online
− Strumenti Tecnologici per la Sicurezza Online
− Ruolo della comunicazione e del supporto nella gestione degli episodi di cyberbullismo
− L’educazione alla privacy e alla sicurezza nell’era digitale
− Valutazione dell’efficacia degli interventi e adattamenti necessari
5. Empowerment Attraverso l’Educazione tra Pari
− L’ Empowermente in peer educativo
− Coinvolgimento Attivo degli Studenti
− Studenti come Agenti di Cambiamento
− Sviluppo delle Abilità di Leadership tra Pari
− Creazione di una Comunità Scolastica Inclusiva
− Metodi per promuovere l’Empowerment
− Studenti come Agenti del Cambiamento
− Strategie di problem solving
PROVA FINALE (Elaborazione e discussione Tesi finale): 100 ore – 4 CFU
Ogni modulo formativo è composto da slide, da schede di approfondimento relative ad argomenti easpetti più complessi e da una prova di valutazione relativa agli argomenti trattati per ogni singolo
modulo.
Master di I Livello in Bullismo, cyberbullismo e disagio giovanile: metodologie e tecniche di intervento e prevenzione
