Anep Italia

Percorso Isppe 2017/18_2

4.8 eccellente 8 opinioni
Anep Italia
A Busto Arsizio

2.200 
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Informazioni importanti

Tipologia Post-diploma / post-qualifica
Luogo Busto arsizio
Ore di lezione 218h
Durata 29 Giorni
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  • Post-diploma / post-qualifica
  • Busto arsizio
  • 218h
  • Durata:
    29 Giorni
  • Inizio:
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Descrizione

Il centro di formazione Anep Italia presenta sul portale Emagister.it il Percorso Isppe 2017/18_2, un corso volto alla formazione di Prenatal Tutor®. Questa nuova figura professionale ha il compito di accompagnare i neogenitori, fornendo loro un’adeguata informazione scientifica sulle diverse fasi dello sviluppo del feto/bambino relativamente alle sue capacità cognitive, relazionali e affettive.

Il corso presenziale ha una durata di 29 giorni per un totale di 218 ore di lezione, durante le quali i corsisti apprenderanno le competenze necessarie per aiutare i genitori ad impostare correttamente la relazione affettiva tra di loro e con il loro bambino sin dal periodo prenatale, fornendo non solo informazioni su modelli educativi e pedagogici ma anche strumenti pratici, affinché essi possano accedere ad un miglior contatto e dialogo con il bimbo.

All’interno del percorso di formazione ISPPE è attivato il corso di formazione: “Persone Efficaci, metodo Gordon”. Si tratta di 24 ore di formazione comprese nel costo della scuola ISPPE.

Informazioni importanti Strutture (1)
Dove e quando
Inizio Luogo
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Busto Arsizio
Viale Luigi Cadorna, 31, 21052, Varese, Italia
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Luogo
Busto Arsizio
Viale Luigi Cadorna, 31, 21052, Varese, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

1. Informazione: offrire una adeguata informazione scientifica di base sulle tematiche relative alla gestazione e alla nascita, alla luce delle recenti scoperte sull’esperienza Prenatale, primo fondamentale imprinting dell’essere umano; 2. Formazione: formare operatori in grado di inserire le conoscenze e le esperienze acquisite nelle rispettive aree di lavoro.

· A chi è diretto?

Il percorso ISPPE è rivolto a medici, ginecologi, psicologi, counselors, assistenti sociali, ostetriche, pediatri, pedagogisti, fisioterapeuti, psicomotricisti, educatori, insegnanti e comunque a tutti coloro che si occupano – o si interessano - a vario titolo di percorsi educativi e dell’istruzione di bambini, adolescenti, giovani e genitori.

· Requisiti

Diploma di scuola superiore e professione inerente alle professioni indicate, questo corso è professionalizzante. Colloquio di ammissione.

· Titolo

Il corso rilascia crediti ECM

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Da circa 20 anni, siamo impegnati nella ricerca e nella diffusione dei dati scientifici che attestano l'importanza di una buona Educazione Prenatale, che accolga una nuova vita con amore, accoglienza, rispetto, perché i 9 mesi prima della nascita, valgono una vita.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Dopo la richiesta di informazioni, si riceve un contatto via mail o telefonico per dare le informazioni necessarie e rispondere alle eventuali domande o richieste.

· È un corso riconosciuto dallo Stato? Rilascia un diploma una volta completato il corso?

Il Corso Isppe è riconosciuto da AssoCounseling come corso di specializzazione, dà accesso una volta completato l'esame ad un diploma di Prenatal Tutor, che è un marchio registrato, ma non riconosciuto dallo Stato.

Opinioni

4.8
eccellente
Valutazione del corso
100%
Lo consiglia
4.8
eccellente
Valutazione del Centro

Opinioni sul corso

G
Giovanna Piechele
4.0 01/04/2017
Il meglio: I docenti sono tutti molto competenti , professionali e appassionati del loro campo. Sono inoltre molto disponibili e forniscono materiali interessanti, propongono testi di approfondimento molto validi. Le relazioni che instaurano sono spesso informali e tra le partecipanti si instaura una relazione calda e cordiale di condivisione.
Da migliorare: Non c'è niente di cui mi posso lamentare!!!
Consiglieresti questo corso?:
N
Nadia Barbi
5.0 01/01/2017
Il meglio: 14 sessioni che si svolgono all'interno della sede accogliente di Busto Arsizio, facilmente raggiungibile dai mezzi e dall'auto. I docenti hanno grande professionalità e sono disponibili al confronto.
Da migliorare: Nulla da segnalare
Consiglieresti questo corso?:
M
MICAELA SABINA DARSENA
5.0 01/09/2015
Il meglio: Il corso di educazione prenatale si sviluppa in 14 seminari e pone le basi per una buona competenza e professionalità nell'avvicinarsi a genitori in attesa. Ottima relazione qualità-prezzo; professori molto competenti e preparati, argomenti trattati molto interessanti e spendibili nella professione (psicologa)
Da migliorare: Nulla
Consiglieresti questo corso?:
T
TANIA TRUTALLI
5.0 01/09/2015
Il meglio: Il percorso ISPPE mi ha donato una quantità di materiale e di consapevolezze che mi hanno portato ad un grande passaggio di crescita umana e professionale. Sento la preziosità di ciò che ho ricevuto dai docenti, dal gruppo e da chi lo ha organizzato e ci ha assistito e supportato. Tutti insieme abbiamo contribuito con uno scambio armonico di alta qualità a rendere questo anno passato insieme un tempo davvero importante che resterà sempre nel mio cuore.
Da migliorare: nulla per me ha un dieci!
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E
elena caccialanza
5.0 01/09/2015
Il meglio: oltre al lato nozionistico, ineccepibile, il grande lavoro personale è stato illuminante per tanti aspetti ed ha aiutato moltissimo alla miglior comprensione delle teorie spiegate l'accoglienza del centro e dei relatori ha reso il tutto ancora più "famigliare", con la possibilità di fidarsi delle compagne e degli insegnanti.
Da migliorare: non ho trovato nessun aspetto negativo.
Consiglieresti questo corso?:
G
Gaia De Campora
5.0 01/09/2014
Il meglio: Il programma è organizzato in modo da fornire una formazione completa e multidisciplinare sull'argomento e l'ambiente didattico in generale è sempre stato denso di spunti, di condivisioni culturali e umane intense
Da migliorare: Non c'è qualcosa in particolare che modificherei del percorso
Consiglieresti questo corso?:
R
Rossana Castiglia
5.0 01/09/2014
Il meglio: Ho scelto il percorso di studio Anep, dopo essermi confrontata con altre realtà. È stata per me una vera scoperta, sia didattica che personale. Contenuti nuovi e di grande interesse e benessere. Gli insegnamenti sono stati ben articolati e complementari tra loro. Lo staff sempre attento ad ogni esigenza sia organizzativa che dei corsisti. E poi il gruppo, che diventa una seconda casa, una nuova famiglia, con la quale lentamente "scopri" te stessa e agli altri. A me ha aperto un mondo che mi affascina e che mi conquista ogni volta di più. Sono felicissima di aver frequentato Anep e di essermi diplomata come Prenatal Tutor. La società "moderna" ha l'urgenza di riportare l'attenzione alla dimensione umana della gravidanza e della Vita prenatale e il Prenatal Tutor supporta e accoglie in questo unico ed insostituibile momento dell'esistenza umana.
Da migliorare: La qualifica di Prenatal Tutor non è al momento riconosciuta e sono certa che con l'assiduo lavoro che stanno facendo, presto si arriverà anche a questo traguardo.
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V
Veronica Birtolo
4.0 01/09/2014
Il meglio: Il percorso intrapreso mi ha arricchito professionalmente e personalmente direi talmente profondo da aprirmi nuovi orizzonti e nuove prospettive; i seminari frequentati sono eclettici, appassionanti e completi; è un percorso pratico dove si sperimenta su se stessi ed è questa la chiave vincente del percorso. Un'altra nota positiva è la competenza e professionalità dei docenti e la dolcezza ed accoglienza della presidentessa. È stato un percorso che mi ha cambiato la vita e non lo dico per esagerare, oggi ho stretto collaborazione con una collega di corso e amica e insieme abbiamo aperto una sezione locale di Anep nel nostro territorio. La competenza degli insegnanti, la profondità degli argomenti e la loro modernità e pertinenza sono state preziose. Si è creato un ambiente famigliare e caldo, un luogo protetto dove potersi confrontare e sperimentare. È un corso che può apparire oneroso inizialmente, ma una volta che lo si inizia, vista la qualità dei seminari, lo ritengo in linea con quello che viene offerto.
Da migliorare: A volte è stato difficile raggiungere via mail alcuni dei docenti, visto la loro moltitudine di impegni. Unico aspetto che si potrebbe migliorare, ma la presidentessa è tempestiva nella risposta.
Consiglieresti questo corso?:
* Opinioni raccolte da Emagister & iAgora

Cosa impari in questo corso?

Prevenzione
Promozione
Educazione
Alimentazione
Musicoterapia
Paternità
Coppia
Capacità professionale
Mindfulness
Salute
Allattamento
Comunicazione
Puerperio
Accudimento
Unità
Facilitazione
Esperienza
Percezione
Emozioni
Gravidanza

Professori

Alberto Pellai
Alberto Pellai
Medico, Psicoterapeuta dell’età evolutiva

Medico, Psicoterapeuta dell’età evolutiva, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva, Dottore di Ricerca in Sanità Pubblica. Lavora come ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Bio-Mediche dell’Università degli Studi di Milano, dove è docente di Educazione Sanitaria e Prevenzione. È stato post-doctoral fellow al comitato nazionale statunitense di prevenzione dell’abuso all’infanzia. Ha pubblicato molti libri per bambini, genitori e insegnanti.

Alessandra Bortolotti
Alessandra Bortolotti
Psicologa

Psicologa esperta del periodo perinatale e scrittrice. Si occupa da circa 20 anni di educazione affettiva ovvero di fisiologia della gravidanza, parto, allattamento, sonno infantile e accudimento dei bambini basato sul contatto. È membro del direttivo del MAMI (Movimento Allattamento Materno Italiano). Si occupa anche di promuovere la salutogenesi, di neuroscienze, epigenetica e di PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia).

Claudia Ravaldi
Claudia Ravaldi
Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta

Medico, specialista in psichiatria, psicoterapeuta specialista in terapia cognitivo-comportamentale, ha un master universitario in disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva ad orientamento psicodinamico e un master interuniversitario in “affective neuroscience”. È terapeuta EMDR pratica e studia la mindfulness applicandola a contesti clinici e preventivi. Fondatrice e presidente di CIAOLAPO onlus e del centro Studi matermundi, si occupa di promozione del benessere fisico, psichico e biopsicosociale di donna coppia e bambino e di prevenzione del disagio psichico. Scrittrice.

Cristina Fiore
Cristina Fiore
Formatore, Counsellor Professionista Formatore Gordon

Formatore; Counsellor Professionista II Livello - Formatore Gordon Prenatal Tutor; Certificato di Competenza Professionale in Counseling (CCPC) Certificato No. REG-AO3I 7-2O7O; N. A0311 AssoCounseling; N.3031 CNCP; Responsabile Area Discipline PsicoPedagogiche "Bene con Sé Bene Insieme".

Rosario Montirosso
Rosario Montirosso
Psicologo, Psicoterapeuta

Psicologo; Psicoterapeuta; Responsabile del “Centro 0-3 per lo studio dello sviluppo socio-emozionale del bambino piccolo in condizioni di rischio evolutivo” dell’ IRCCS Eugenio Medea a Bosiso Parini (Lecco); Autore di numerose pubblicazioni in italiano e inglese.

Programma

Prima sessione: Settembre 2017 (seminario di tre giorni)Venerdì 22 – Sabato 23 – Domenica 24 Settembre: Cristina Fiore

All’interno del percorso di formazione ISPPE è attivato il corso di formazione: “Persone Efficaci, metodo Gordon”. Si tratta di 24 ore di formazione comprese nel costo della scuola ISPPE. I partecipanti avranno l’opportunità di apprendere le seguenti competenze relazionali, e che costituiscono di fatto il contenuto del corso:

  1. Osservare e descrivere oggettivamente il comportamento, proprio e degli altri, evitando l’uso di etichette, valutazioni e giudizi personali fuorvianti.
  2. Identificare le aree problematiche ed apprendere ad attribuire correttamente, in situazioni conflittuali, la competenza dei problemi a noi o agli altri al fine di individuare una via di soluzione.
  3. Apprendere nuove e più efficaci modalità di ascolto e comprensione empatica al fine di avviare in modo utile una relazione di aiuto.
  4. Confrontarsi positivamente e produttivamente con gli altri, specialmente nelle situazioni in cui gli altri hanno comportamenti per noi “inaccettabili”, esprimendo in modo chiaro e congruente fatti, pensieri e sentimenti.
  5. Esprimere liberamente le proprie emozioni e le proprie opinioni senza ferire o ingannare l’altro.
  6. Saper integrare le capacità di ascolto e di confronto precedentemente apprese.
  7. Apprendere come e quando impiegare metodi “democratici” nella risoluzione dei conflitti, al fine di individuare soluzioni comuni che rispondano ai bisogni di tutte le parti in causa.
  8. Offrire opzioni efficaci a risolvere le collisioni di valori.

Prima giornata:

- il Prenatal Tutor: professione d’aiuto?
- presentazione della figura professionale
- strumenti di counseling e modello di riferimento

Persone Efficaci: modulo 1

  • Presentazione del corso.
  • Obiettivi del corso.
  • Analisi delle aspettative e dei bisogni dei partecipanti.
  • Definizione del comportamento.
  • Come capire il comportamento delle persone.
  • Il rettangolo del comportamento.
  • Come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi.
  • Di chi è il problema?

Persone Efficaci: modulo 2

  • Come prestare ascolto e attenzione all’altro.
  • Le barriere alla comunicazione.
  • La teoria della comunicazione.

Persone Efficaci: modulo 3

  • Le caratteristiche di una relazione di aiuto.
  • L’ascolto passivo.
  • L’ascolto attivo.
  • L’empatia.

Persone Efficaci: modulo 4

  • Come ottenere ascolto e attenzione dagli altri.
  • I messaggi in prima persona.
  • Il confronto e l’assertività.
  • Genuinità e empatia.

Persone Efficaci: modulo 5

  • Come trattare la resistenza al cambiamento.
  • La teoria dell’iceberg: cosa c’è sotto l’ira?
  • La teoria dei bisogni di Maslow.
  • Il cambio di marcia.

Persone Efficaci: modulo 6

  • Come risolvere gli inevitabili conflitti in modo che tutte le parti in causa si sentano rispettate.
  • Conflitti su bisogni concreti e collisioni di valori.
  • Stili di risoluzione dei conflitti.
  • Come lavorare efficacemente in team.

Persone Efficaci: modulo 7

  • Uso del potere.
  • Metodi I e II: aspetti positivi e aspetti negativi.
  • Come rendere produttiva la conflittualità.
  • Il metodo III.

Persone Efficaci: modulo 8

  • Come promuovere l’autocontrollo e l’autodisciplina.
  • Come modificare l’ambiente.
  • Come trattare le collisioni di valori.
  • Le opzioni ad alto e a basso rischio per la relazione.
Seconda sessione: OttobreSabato 14 Ottobre: Elena Cesari
  • La fase preconcezionale.
  • Il concepimento.
  • La gravidanza dal punto di vista materno e del feto/bambino.
  • Le competenze e le abilità fetali.
Domenica 15 Ottobre: Elena Cesari
  • Il travaglio.
  • La funzione del dolore nel parto.
  • Il parto dal punto di vista materno e del feto/bambino.
  • Il taglio cesareo, l’anestesia epidurale.
  • Il puerperio.
Terza sessione: NovembreSabato 11 Novembre: Alberto Pellai

Diventare padre, essere padre, sentirsi padre. Diventare padre: sfide associate alla trasformazione del mondo intrapsichico dell’uomo che diventa padre. Nasce un figlio e con lui nasce anche suo padre: cosa succede agli uomini in questo passaggio della loro vita. Essere padre: come gli uomini raccontano l’esperienza della paternità (visione di filmati).

A cosa serve un padre: il ruolo protettivo del padre nei confronti della compagna e del proprio figlio. Cosa dicono la psicologia e la ricerca. Come si possono aiutare i padri ad abbracciare il loro nuovo ruolo: descrizione di due esperienze. Il cerchio dei papà. La mostra gioco: ” Nella pancia del papà ” Nel corso della giornata verranno proposti ai presenti estratti da testi di: Narrativa Psicologicamente Orientata (NPO) sul tema della paternità e verrà spiegato il metodo della NPO come risorsa narrativa nella formazione e nell’accompagnamento dell’esperienza paterna.

Domenica 12 Novembre: Paolo Pigozzi

Alimentazione in gravidanza e nel post gravidanza. Una dieta pre-gravidanza ? La dieta in gravidanza. I principi nutritivi: Macroelementi e Microelementi. La piramide alimentare. I cambiamenti del gusto. Gli omega3 e l’acido folico. Pesce, frutta, verdura, cereali, legumi, semi oleosi, uova, latticini e acqua. Gli integratori alimentari ? Cibi da evitare. La toxoplasmosi e la listeriosi. Le intolleranze alimentari in gravidanza. Iponutrizione e ipernutrizione in gravidanza; riflessi sullo sviluppo del bambino. Gravidanza e diabete; gravidanza e celiachia. Diete in gravidanza ? Allattamento al seno: come sostenerlo con una corretta alimentazione ? Riprender la forma dopo il parto; come alimentarsi ? L’educazione alimentare del neonato e allo svezzamento.

Quarta sessione: Dicembre 2017Sabato 2 Dicembre: Angela Giusti e Alberto Perra

- Allattamento e alimentazione infantile: dalle raccomandazioni al sostegno individuale.
- Interpretare le informazioni disponibili per fare scelte consapevoli.

Domenica 3 Dicembre: Alberto Perra e Angela Giusti

- Microbioma, epigenetica e salute.
- La salute primale e dei suoi effetti sulla salute degli individui e delle popolazioni.

Quinta sessione: Gennaio 2018Sabato 20 Gennaio: Alessandra Bortolotti

Il continuum fra gravidanza, parto e puerperio attraverso l’approccio salutogenico: individuazione delle risorse e senso di coerenza; endogestazione ed esogestazione come continuum affettivo; cambiamenti ormonali nella donna durante il puerperio e l’allattamento secondo l’ottica epigenetica e di PNEI.

Domenica 21 Gennaio: Alessandra Bortolotti

È nato: elementi di fisiologia del sonno infantile e di gestione del sonno in sicurezza in famiglia e fuori casa. Imprinting affettivo e pregiudizi culturali. Da figli a genitori: l’attaccamento attraverso le generazioni.
Come cambia il rapporto di coppia dopo la nascita del primo figlio: difendere la comunicazione dentro e fuori casa; Le due giornate saranno caratterizzate da momenti frontali, video e attivazioni del gruppo in momenti esperienziali.

Sesta sessione: FebbraioSabato 17 Febbraio: Rosario Montirosso

Il “sistema accudimento” e la relazione precoce madre-bambino. Prevenzione e promozione del benessere emozionale della donna e del bambino nel periodo perinatale.

Domenica 18 Febbraio: Rosario Montirosso

Il “sistema accudimento” e la relazione precoce madre-bambino. Le potenzialità di un’osservazione precoce delle capacità emozionali del bambino e della relazione madre/bambino nella prevenzione di eventuali disturbi emotivi e comportamentali.

Settima sessione: Marzosabato 17 Marzo: Ludwig Janus

Il senso dell’esistenza prima e durante la nascita: il suo significato nella storia della nostra storia. Le esperienze prenatali che tendono a comunicarsi con immagini. Le emozioni e i sentimenti legati alla vita prenatale nei disegni di pazienti affetti da disturbi psicosomatici e nevrotici. Le immagini e i simboli dell’esperienza prenatale artistica e loro significato nella storia della nostra vita. Lavoro di gruppo; esperienze pratiche di contatto interiore con la nostra stessa esperienza prenatale.

Domenica 18 Marzo: Luisa Romei

La sensorialità e i linguaggi verbali e non verbali alla base delle emozioni e della comunicazione. Le esperienze emotive, il corpo e le parole come “bussole di orientamento” tra la persona e l’ambiente. Gli stili di attaccamento. Lavorare in un gruppo: i tempi, gli spazi, la conduzione. Gli strumenti per facilitare la comunicazione. Giochi e metodologie per i corsi di preparazione alla nascita, nelle situazioni educative o di approfondimento psicologico (giochi, attività, stimoli, ecc.). L’importanza del gioco nella comunicazione emotiva.

Ottava sessione: AprileSabato 7 Aprile: Elena Lotteri e Piero Camarda

Come varia la percezione di sé e dell’altro e la dinamica relazionale di coppia in gravidanza (aspetti psicobiologici – ormonali nel maschile e nel femminile); maternità e paternità: luci ed ombre su due ruoli in gestazione; la sessualità e la sensualità nell’uomo e nella donna in gravidanza e nel post partum; eventuali disturbi o difficoltà sessuali associati e possibili soluzioni: come accompagnare la coppia alla scoperta di una soluzione originale attraverso la rivisitazione della propria sessualità in questa fase delle loro vite. Parliamo di sesso…ma come? Riflessioni su come aprire spazi di condivisione

Domenica 8 Aprile: Elena Lotteri e Piero Camarda

Il percorso si svilupperà attraverso momenti frontali, stimoli audiovisivi e attivazioni esperienziali. Nella prima giornata verranno approfonditi in special modo gli aspetti psicofisiologici della gravidanza nella donna e nell’uomo. Nella seconda giornata verrà dato maggior rilievo al tema della sessualità in questa fase del ciclo di vita con l’aggiunta di alcuni elementi e riflessioni su come affrontare tale tema da parte degli operatori nelle consulenze individuali di coppia e di gruppo.

Nona sessione: MaggioSabato 19 Maggio: Claudia Ravaldi

La morte di un bambino in gravidanza e dopo il parto. Il lutto prenatale. Linee guida di intervento sulla gestione del lutto perinatale. La coppia e la famiglia di fronte al lutto perinatale: problemi e risorse. Le gravidanze successive alla perdita perinatale. Le gravidanze a rischio e le malformazioni diagnosticate nel periodo prenatale.

Domenica 20 Maggio : Claudia Ravaldi

Esperienze di riflessione e rispecchiamento tra curante e curato: lavoro in gruppi su alcune storie. Un workshop di 4 ore ( la mattina di domenica ) sul gruppo e sul se nel gruppo, rispetto all’evento critico.

Decima sessione: GiugnoSabato 9 Giugno: Cristina Fiore e Caterina Griffo

Un percorso di educazione prenatale: favorire la relazione bambino prenatale – genitori

Domenica 10 Giugno: Cristina Fiore e Caterina Griffo

Progettare e porre in atto un corso di educazione prenatale. Attività e promozione. Supervisione e intervisione.

Undicesima sessione: Giugno/LuglioSabato 30 Giugno: Claudia Panico

- L’unità corpo-mente-spirito, gli stati non ordinari di coscienza e l’esplorazione esperienziale di sè per rientrare in contatto e risanare le proprie memorie precoci.
- Attivare il processo di autoguarigione. L’esperienza perinatale come base della struttura psichica dell’adulto nelle ricerche di Stanislav Grof e altri ricercatori indipendenti
- Le fasi del parto, cosa impariamo nascendo e come lo ritroviamo nel corso della nostra vita. Esperienze di contatto ed esplorazione con la propria dimensione perinatale utilizzando le posizioni della bioenergetica, le visualizzazioni guidate, l’esplorazione della respirazione.

Domenica 1 Luglio: Claudia Panico

La gravidanza, il parto ed il puerperio: portali attraverso i quali i genitori rientrano in contatto con la propria esperienza perinatale. Aprirsi all’emozione. Parto e depressione. L’operatore perinatale e la sua esperienza di nascita: dal limite alla risorsa. Esperienze di contatto ed esplorazione con la propria dimensione perinatale utilizzando le posizioni della bioenergetica, le visualizzazioni guidate, l’esplorazione della respirazione.

Dodicesima sessione: SettembreSabato 15 Settembre: Claudia Ravaldi

Mindfulness è un termine ripreso dalla lingua Pali, che significa “attenzione consapevole”; secondo Kabat Zinn, mindfulness è “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”. Mindfulness focalizza la propria consapevolezza sull’esperienza presente, sulle sensazioni, le emozioni, i pensieri, la salute e le proprie abitudini di vita: permette alle persone di lavorare su di sé, divenendo di volta in volta più consapevoli dei problemi del loro corpo o della loro mente. Negli ultimi quindici anni numerosi studi hanno dimostrato come la pratica della mindfulness sia uno strumento terapeutico di grande efficacia in molti ambiti clinici, sia nel trattamento di disturbi fisici che psichici. Inoltre, mindfulness ha assunto grande rilievo nella prevenzione del disagio psicologico e nell’educazione alle emozioni soprattuttto nei bambini e negli adolescenti.

Domenica 16 Settembre: Claudia Ravaldi

La mindfulness ci insegna soprattutto che non prestiamo mai abbastanza attenzione, perché siamo abituati a agire e pensare e sentire in modo automatico, utilizzando vecchi schemi strutturati nella nostra mente, che utilizziamo in modo passivo e inconsapevole. . Il seminario ha lo scopo di presentare mindfulness attraverso i presupposti teorici e i suoi diversi utilizzi come strumento terapeutico e di promozione del benessere individuale e collettivo, e si compone anche di una parte pratica in cui sperimenteremo il significato di “essere mindfulness”.

Tredicesima sessione: OttobreSabato 13 Ottobre: Barbara Sgobbi

- Presentazione dei partecipanti: indagine esperienziale musicale-vocale.
- Musicoterapia: campi applicativi e terapeutici. Attività teorica-esperienziale.
- Musicoterapia in gravidanza : nascere con la musica e la voce cantata, per creare un legame profondo di affetto e comunicazione tra genitori e figlio. Una forma sperimentale di parto dolce per indurre la mamma in uno stato di rilassamento profondo in modo da coordinare la propria respirazione e limitarne i dolori delle contrazioni del travaglio e del parto.
- Musicoterapia e Vocalità: attività pratica

Musicoterapia in Gravidanza

La musicoterapia prenatale prevede una serie di attività per stimolare il feto e favorirne la comunicazione con la madre, la musica è il canale privilegiato di questa comunicazione e le varie attività ritmico-sonore permettono di preparare una relazione affettiva equilibrata e serena, sviluppando adeguatamente la struttura funzionale del sistema nervoso del feto stesso, tali stimoli contribuiscono allo sviluppo delle e vie sensoriali acustiche, favorendo anche il processo di maturazione strutturale e funzionale del Sistema Nervoso. Ma la musica per eccellenza che piace al piccolo è senza dubbio quella prodotta dalla mamma, ossia la sua voce: la colorazione timbrica e melodica della voce materna è veicolo di emozioni ed affetti, è una carezza ed una “coccola sonora”.

Domenica 14 Ottobre: Maria Grazia Terreni

- Gli ormoni: Protagonisti invisibili della vita
- Definizione
- Modalità d’azione
- Presentazione degli ormoni della gravidanza , del parto e del puerperio

Quattordicesima sessione: NovembreSabato 14 Novembre: Cristina Fiore

- Il colloquio di aiuto e la facilitazione del gruppo
- Strumenti di counseling
- Facilitare: il colloquio di aiuto
- Conoscere i propri atteggiamenti facilitanti
- La buona forma e gli errori
- Coinvolgere l’”helpee”

Domenica 15 Novembre: Noemi Passalacqua

- Facilitare: il gruppo
- Aiutare ad aiutarsi
- Facilitare la condivisione
- La “vita” del gruppo


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