0330PR RSPP - Modulo A (abilitante)

Multisalanetwork
A Sala Baganza

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Informazione importanti

  • Qualifica professionale
  • Sala baganza
  • 28 ore di lezione
  • Durata:
    7 Giorni
Descrizione

Corso in aula modalità MULTISALA:
- presso l'aula del network abilitata (vedi mappa Italia);
- presso la sede del Collegio/Ordine/Ente convenzionato;
- oppure in AVC, Audio Video Conferenza: numero limitato di posti disponibili.

Informati senza impegno: un operatore è a tua disposizione per ogni eventuale chiarimento.

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Sala Baganza
Codice sala PR01 vedi mappa, Parma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Corso in aula (mod. multisala) presso le aule collegate (vedi mappa aule nel nostro sito) oppure in AVC (webcam obbligatoria, posti limitati) Il modulo A è rivolto ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione dai rischi e addetti al servizio di prevenzione e protezione dai rischi che non hanno mai esercitato la funzione ed è finalizzato ad acquisire nozioni utili in tema di sicurezza e igiene sul lavoro e di prevenzione e valutazione dai rischi, conoscere compiti e responsabilità dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale e degli Enti preposti alla tutela dei lavoratori.

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

RSPP
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
Sicurezza
Abilitazione alla funzione di RSPP
Modulo a

Professori

Docenti Formatori Esperti
Docenti Formatori Esperti
___

Programma

Corso in aula modalità MULTISALA

- presso le aule del network (vedi mappa Italia http://www.multisalanetwork.it/aule/index.htm )

- presso la sede del Collegio/Ordine/Ente convenzionato

- Oppure in AVC (Audio Video Conferenza - per un numero limitato di posti disponibili)


Programma

Modulo 1

L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08

La filosofia del D.Lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione

aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze

pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi.

Il sistema legislativo
• La gerarchia delle fonti giuridiche
• Le Direttive Europee
• La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale
• L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro

• Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
• L’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata
• La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc.
• Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità

Modulo 2

I soggetti del sistema aziendale, obblighi, compiti, responsabilità

• il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti

• il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP

• il Medico Competente (MC)

• il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST)

• gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso

• i Lavoratori

• i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori

• i Lavoratori autonomi

Il sistema pubblico della prevenzione

• Vigilanza e controllo

• Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni

• Le omologazioni, le verifiche periodiche

• Informazione, assistenza e consulenza

• Organismi paritetici e Accordi di categoria

• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 3

Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi

• Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione

• Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing

• Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni

• Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile

• Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, norma UNI EN 1050/98, ecc.)

Documento della Valutazione dei Rischi

• Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati

• Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare

• Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento

• Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate

• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 4

La classificazione dei rischi

• Rischio da ambienti di lavoro

• Rischio elettrico

• Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature

• Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)

• Rischio cadute dall’alto

• Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti

• Rischio di incendio ed esplosione

• Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.

• Gestione delle emergenze elementari

• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 5

La valutazione di alcuni rischi specifici (parte I)

• Principali malattie professionali

• Rischio cancerogeni e mutageni

• Rischio chimico

• Rischio biologico

• Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

• test di verifica dell’apprendimento

Modulo 6

La valutazione di alcuni rischi specifici (parte II)

• Rischio rumore

• Rischio vibrazioni

• Rischio videoterminali

• Rischio movimentazione manuale dei carichi

• Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti

• Rischio da campi elettromagnetici

• Il microclima

• L’illuminazione

• test di verifica dell’apprendimento

Moludo 7

Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio

• Il piano delle misure di prevenzione

• Il piano e la gestione del pronto soccorso

• La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)

• I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo

• La gestione degli appalti

• La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)

• test di verifica dell’apprendimento

• Simulazione finale di verifica dell’apprendimento

Ulteriori informazioni

Il modulo A è il corso base ed è obbligatorio per RSPP e ASPP ai fini di svolgere le funzioni proprie dei ruoli ai sensi dell’art. 32 del D. Lgs. 81/2008. E’ previsto l’esonero dalla frequenza a questo modulo A per RSPP e ASPP nella condizioni previste dalle tabelle A4 e A5 dell’accordo definitivo Conferenza Stato Regioni del 26/01/2006 (cosiddetto “Decreto RSPP” pubblicato sulla G.U. n.37 del 14/02/2006) e dall’art. 32 comma 5 del DLgs n.81 del 9 aprile 2008 (attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza al corso che certifica la partecipazione. I candidati dovranno sostenere una verifica finale tese a valutare l’apprendimento  dei contenuti del corso ai fini del rilascio del corso. Per accedere al test finale sarà necessario frequentare almeno il 90% delle ore di lezioni.

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