Batteria e percussioni Jazz

Conservatorio di Musica Luciano Campiani
A Mantova

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Descrizione

Al termine degli studi relativi al Diploma Accademico di primo livello in Batteria e percussioni jazz, gli studenti devono aver acquisito le conoscenze delle tecniche e le competenze specifiche tali da consentire loro di realizzare concretamente la propria idea artistica. A tal fine sarà dato particolare rilievo allo studio del repertorio più rappresentativo del canto per la popular music – incluso quello d'insieme – e delle relative prassi esecutive, anche con la finalità di sviluppare la capacità dello studente di interagire all'interno di gruppi musicali diversamente composti. Tali obiettivi dovranno essere raggiunti anche favorendo lo sviluppo della capacità percettiva dell'udito e di memorizzazione e con l'acquisizione di specifiche conoscenze relative ai modelli organizzativi, compositivi ed analitici della musica ed alla loro interazione.

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Mantova
Piazza Dante, 1, 46100, Mantova, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

È obiettivo formativo del corso anche l'acquisizione di adeguate competenze nel campo dell'informatica musicale nonché quelle relative ad una seconda lingua comunitaria.

Cosa impari in questo corso?

Batteria e percussioni rock
Batteria
Composizione musicale
Conservatorio
Elettroacustica
Educazione musicale

Programma

Ear training I e II Il corso intende ampliare l'ambito di applicazione delle abilità uditive attraverso un percorso di sviluppo delle capacità di percezione e analisi uditiva applicata a eventi armonici e ritmici del repertorio musicale. Requisiti: aver conseguito Licenza di Teoria Solfeggio Dettato Musicale di vecchio o nuovo ordinamento o dimostrare capacità e competenze di livello equivalente tramite esame attitudinale. Programma: attività di riconoscimento, riproduzione vocale e strumentale e trascrizione di: – intervalli, accordi fondamentali e rivoltati, scale e modi, ritmi complessi e elementi formali. Prova d'esame Ear training I: 1. dettato a 2 voci; 2. dettato ritmico; 3. riconoscere o riprodurre: scale modali e tonali, sequenze ritmiche e melodiche,accordi e timbri. Prova d'esame Ear training II: 1. dettato polifonico; 2. dettato ritmico con figure complesse; 3. riconoscere o riprodurre sequenze ritmiche e melodiche tratte dal repertorio del XX secolo. Scuola di Jazz – Diploma accademico di I livello in BATTERIA E PERCUSSIONI JAZZ Programmi di insegnamento Ear training III 1. scrivere sotto dettatura un blues a due linee di dodici battute 2. riprodurre con la voce in forma arpeggiata accordi di settima, nona, undicesima, tredicesima con alterazioni interne 3. riprodurre con la voce, in forma arpeggiata, i voicing più comuni. Storia del jazz I e II Cenni di storiografia della musica (evoluzione stilistica, studio sincronico e diacronico, percezione dello storico, analisi dei documenti, selezione naturale, arte vs. commercio) Caratteristiche e fondamenti della musica africana (elementi formali, ritmici e melodici, strumentazione e prassi esecutive) Caratteristiche e fondamenti delle musiche afroamericane (oralità vs. scrittura, principi formali, elementi africani nelle musiche afroamericane) La musica colta europea (cenni storici e formali) La musica colta afroamericana (cenni storici e formali) Analisi storica e stilistica del jazz dal Ragtime (fine ‘800) agli anni ’70 (cenni di storia americana, storia del jazz, composizione e improvvisazione, scrittura e oralità). Storia e storiografia della musica Periodo 1: Lineamenti di storia della musica occidentale: oralità/scrittura, la storia della musica dei compositori, la professione del compositore attraverso i secoli, linee fondamentali di evoluzione degli elementi stilistici (monodia/polifonia, cantus planus, durate, ritmo e metro, modalità/tonalità, armonia e forma) Periodo 2: Musica on stage, lineamenti di drammaturgia musicale: Gioachino Rossini: Il barbiere di Siviglia George Gershwin: Porgy and Bess Modalità di esame: prova orale Analisi delle forme compositive e performative del jazz I, II e III Il corso di Analisi delle forme compositive e performative del jazz", si prefigge lo scopo di fornire la capacità di ricavare dall’ascolto dei dischi tutte quelle informazioni tecniche e stilistiche utili allo studente a perfezionare le sue conoscenze ed elaborare una propria capacità stilistica – interpretativa. Il lavoro sarà svolto prevalentemente analizzando con il docente celebri brani tratti dalle più significative incisioni del repertorio jazzistico con tutte le spiegazioni armoniche e formali studiate contemporaneamente al corso di Armonia jazz. L'esame consiste nel fornire un elaborato contenente trascrizione musicale, analisi formale, ritmica, armonica e stilistica di un brano assegnato dall’insegnante. Pianoforte per strumenti e canto jazz I e II Lettura ed interpretazione jazzistica di una linea tematica. Interpretazione delle sigle. Posizioni e rivolti degli accordi (mano sinistra e tutte e due le mani) Scale relative agli accordi e alla loro progressione armonica (ai fini dell’improvvisazione). Conoscenza e analisi di strutture fondamentali (blues – rhythm’n changes - standards AABA-ABA-ABC-ABAC- ecc.). L’accompagnamento. Armonizzazione di una melodia già stabilita - costruzione di una melodia su giro armonico già stabilito – costruzione di una melodia e relativa armonia. Ascolto di pianisti dalla tradizione ad oggi (solo, piano-trio-quartetto-quintetto-ecc…). Armonia jazz I Accordi base, loro estensioni e scale relative. Scale pentatoniche e blues. Sostituzione di tritono. Sostituzioni d’accordo per identità o similarità. II-V-I e varianti. Scale simmetriche e relativi accordi di dominante alterati. Applicazione su esercizi e brani degli argomenti trattati.

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