Catalogazione Digitale Dei BBCC

Artedata
A Matera

920 
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Informazioni importanti

Tipologia Laboratorio intensivo
Livello Livello intermedio
Luogo Matera
Ore di lezione 56h
Durata 2 Settimane
Inizio 27/11/2017
altre date
stage in azienda
  • Laboratorio intensivo
  • Livello intermedio
  • Matera
  • 56h
  • Durata:
    2 Settimane
  • Inizio:
    27/11/2017
    altre date
  • stage in azienda
Descrizione

Corso pratico, intensivo e specifico sulla catalogazione digitale dei beni culturali, nel rispetto degli standard catalografici indicati dall'Istituto Centrale per la Catalogazione e la documentazione (ICCD). Il corso affronta i principali programmi di catalogazione: SIGEC, File Maker Pro, Access. Con esercitazioni pratiche sulla scheda Ra e OA.

Informazioni importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
27 nov 2017
05 feb 2018
Matera
Via XX Settembre 39, 75100, Matera, Italia
Visualizza mappa
Inizio 27 nov 2017
05 feb 2018
Luogo
Matera
Via XX Settembre 39, 75100, Matera, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Obiettivi generali del percorso formativo sono: fornire ai partecipanti al corso gli strumenti necessari e le specifiche abilità per operare all’interno del settore ICT per i Beni Culturali, ed in particolare per operare in progetti e servizi di Catalogazione e Archiviazione Digitale di beni librari e culturali. Gli obiettivi formativi possiamo sintetizzarli in ampliamento delle conoscenze sulle tecnologie digitali e sugli strumenti innovativi per la catalogazione digitale di opere d’arte. Competenze che si intende creare (microobiettivi previsti): a) apprendere i vari sistemi di digitalizzazione di beni fotografici e cartacei; b) creare capacità ed expertise per la ottimizzazione di immagini digitali; c) creare capacità ed expertise per individuare soluzioni di catalogazione ad hoc in base alle diverse esigenze professionali; d) saper realizzazione di cataloghi digitali che garantiscano l’univocità del processo informativo secondo gli standard della schedatura ICCD e ICCU; e) realizzazione di strumenti finalizzati alla fruizione online dei cataloghi digitali

· A chi è diretto?

Il corso è rivolto in particolar modo a tutti coloro i quali abbiano intrapreso un percorso formativo di tipo umanistico. Laureati o laureandi in facoltà umanistiche o di architettura e design, comprese scienze della comunicazione, scienze della formazione. Possono frequentare il corso persone che anche in assenza di un titolo specifico, dimostrino a livello curriculare esperienza nel settore culturale e che vogliano certificare la propria esperienza.

· Requisiti

E’ richiesta una conoscenza di base dell’Informatica. Non sono richieste abilità particolare nell'uso di determinati programmi. Gli strumenti software e hardware saranno affrontati comunque dall’inizio in modo pratico.

· Titolo

I corsi Artedata sono erogati da un Centro di Ricerca validato dal M.I.U.R. iscritto nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Al termine del corso viene rilasciato un attestato con crediti formativi (CF) conformi al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004.

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Questo corso a differenza di molti altri, soprattutto di ambito universitario, è molto pratico con lezioni operative al computer in maggioranza rispetto a quelle teoriche.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

La procedura di iscrizione del regolamento Artedata prevede che il candidato compili il modulo di pre-iscrizione presente in fondo alla pagina di ciascun corso, in tutte le sue parti, compilando i campi relativi alla formazione e all'esperienza eventuale nel settore. Successivamente il candidato riceverà una email di idoneità di partecipazione (non vincolante), l'email contiene anche le modalità specifiche per poter perfezionare l'iscrizione.

· Che riconoscimento ha il corso?

A ultimazione del corso viene rilasciato un attestato di corso master di I livello. I corsi Artedata sono erogati da un Centro di Ricerca validato dal M.I.U.R. iscritto nell'Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Sull'attestato vengono riportate le ore di attività per il conteggio dei crediti formativi (CF) conformi al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004.

Cosa impari in questo corso?

Catalogazione digitale dei beni culturali
Archiviazione
Archiviazione digitale
Archiviazione digitale documenti
Biblioteconomia
Biblioteca
Bibliotecario
Digitalizzazione archivi
Digitalizzazione documenti
Beni culturali
Catalogazione

Professori

Domenico Bennardi
Domenico Bennardi
Esperto ICT Beni Culturali

Laurea vecchio ordinamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, Domenico Bennardi si occupa di ICT e Beni Culturali da oltre 10 anni e insegna da oltre 8 anni. Autore del volume "Il restauro virtuale tra ideologia e metodologia (Edifir Firenze 2008) è stato tra i soci fondatori del Centro di Studi informatici per l'Arte a Firenze e del Centro per l'Arte Contemporanea "QUARTER". E' stato ed è docente in vari contesti, tra cui due edizioni del Master in "Psicologia dell'Arte e dell'Organizzazione Museale dell’Università La Sapienza; il Master in ICT ...

Mariagrazia Grande
Mariagrazia Grande
archivista bibliotecaria

Mariagrazia Grande ha una pluriennale esperienza nella catalogazione informatizzata di materiale librario antico e moderno in Indice SBN, secondo gli standard ISBD e REICAT, maturata presso Biblioteche pubbliche, su incarico della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, e presso alcune Biblioteche private. Di formazione classica, ha conseguito le Lauree Magistrali in Lettere classiche all’Università degli studi di Siena e in Beni Archivistici e Librari all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, discutendo una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia

Programma

LA CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI
- La Catalogazione dei Beni Culturali in Italia
- Normativa archivistica
- Il ruolo e il funzionamento delle Soprintendenze in Italia
- I soggetti predisposti alla catalogazione.
- I centri per il Catalogo
- Visita al Centro per il Catalogo della Soprintendenza di Firenze
- Fornitori e fruitori di conoscenza: dai dati catalografici alle informazioni sui beni.
- Standard metodologici e modelli di collaborazione.
- Formazione professionale e prospettive occupazionali.

Strumenti e metodi per la Catalogazione digitale dei Beni Culturali
- Definizione dell'oggetto di catalogazione.
- Sistemi di digitalizzazione
- I database
- Progettazione e sviluppo di un database
- Introduzione a Microsoft Access
- L'interfaccia del programma
- Sviluppo di un database di opere mobili su Access
- Report, Maschere ed esportazioni in Access
- Introduzione al software File Maker Pro
- Classificazione dell'oggetto: Riferimento orizzontale / Riferimento verticale.
- Introduzione al programma SIGEC dell'ICCD.
- Il Programma SIGEC:
- Struttura del programma, seguendo la normativa.
- Applicazione del programma: nel caso specifico catalogazione di opere d'arte e stampe (conversione di schede cartacee OA).
- Esercitazione: catalogazione e correzione delle schede elaborate con il software SIGEC.

LA CATALOGAZIONE DI REPERTI ARCHEOLOGICI

- La scheda RA dell'ICCD e la compilazione dei suoi campi
- Standard catalografici della scheda RA
- Simulazione di catalogazione di una scheda RA
- Software web based e casi di studio

I BENI LIBRARI E LA LORO CATALOGAZIONE:

- Il libro e il catalogo.
- Standard di descrizione bibliografica: ISBD (M).
- L'intestazione e le REICAT.
- Cenni sulla soggettazione e sulla classificazione.
- Esercitazione pratica: catalogazione di una monografia.

Ulteriori informazioni

Sbocchi:
Un investimento in tecnologia digitale se fatto con criterio permette di ricevere maggiori utenti e maggiori introiti. Anche le Biblioteche, le Mediateche e gli Archivi di Stato possono vedere “allargato” il proprio “mercato” di riferimento, se inseriti in una sistema di rete. Investire in queste tecnologie significa investire in nuove competenze e nuove figure professionali, ancora poco diffuse, che questo corso intende formare.
Altri sbocchi occupazionali possono essere: archivi, enti ecclesiastici, biblioteche, mediateche, musei, pinacoteche, centri di ricerca scientifica legati ai beni culturali (Enea, CNR, Università), Centri per la diagnostica, laboratori di restauro, soprintendenze.

Altre info sul sito ufficiale della scuola Artedata www.artedata.it

Gli utenti che erano interessati a questo corso si sono informati anche su...
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