Formazione per Mediatori

Kosmos
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Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • Torino
  • 52 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: 'Scopo del corso è quello di introdurre all'uso di strumenti extragiudiziali di gestione dei conflitti, in modo da offrire un'opportunità di ulteriore elevata qualificazione professionale, anche ai fini della richiesta di iscrizione ad Organismi di mediazione pubblici e privati.
Rivolto a: chi desidera intraprendere la professione del Mediatore ed è in possesso dei requisiti richiesti: laurea breve o quinquennale, o in alternativa, iscrizione a un ordine o collegio professionale.

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Torino
Via Duino 128, 10127, Torino, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

- Diploma di laurea universitaria triennale o laurea quinquennale - In alternativa, iscrizione a un ordine o collegio professionale;

Professori

Angela Ambrosino
Angela Ambrosino
Ricercatrice presso l’Università di Economia di Torino

E’ assegnista di ricerca presso l’Università di Economia di Torino, si occupa di analisi economica del diritto, teoria cognitiva delle istituzioni economiche ed analisi dei processi di coordinamento sociale. E’ mediatore abilitato e accreditato ex D.Lgs. 28/2010 per la Camera Arbitrale del Piemonte e Kosmos Adr.

Angelica Scozia
Angelica Scozia
Avvocato civilista e conciliatore professionista

E' avvocato civilista dal 2001, esperto nel ramo assicurativo, fiduciaria di numerose compagnie. E’ conciliatore professionista e docente formatore in materia di mediazione, accreditata presso il Ministero della Giustizia. E’ abilitata all’insegnamento di diritto ed economia e ha collaborato per anni in qualità di cultore della materia con la rivista Giurisprudenza Italiana – settore diritto commerciale.

Antonella Chillemi
Antonella Chillemi
Dottore in Giurisprudenza

Dottore in Giurisprudenza e mediatore abilitato e accreditato, si occupa da anni di gestione dei crediti commerciali Italia ed Estero in via stragiudiziale e giudiziale, oltre ad aver tenuto corsi di formazione aziendale sulla gestione del credito rivolti ai responsabili del recupero crediti, ad amministratori di piccole e medie imprese. E’ Presidente e membro del comitato studi e ricerche di Kosmos Adr.

Daniela Macchi
Daniela Macchi
Ispettore accreditato nelle attività di certificazione

E’ consulente di Organizzazione e affianca la Direzione delle Organizzazioni clienti nella mediazione dei conflitti di ordine giuslavoristico e di quelli che originano nella catena della fornitura. Opera quale ispettore accreditato nelle attività di certificazione delle organizzazioni secondo gli schemi (ISO 9001 (Qualità) e BS OHSAS 18001 (Salute e Sicurezza sul posto di lavoro). E’ membro del comitato Studi e Ricerche di Kosmos Adr e responsabile del Sistema Qualità della stessa società.

Domenico Bracone
Domenico Bracone
Laureato in Economia e Organizzazione Aziendale

Laureato in Economia e Organizzazione Aziendale, ha 34 anni di esperienza lavorativa nel settore del Credit Risk Management in Italia e all’Estero. Dal 1996 Imprenditore, Giornalista e Docente in materia di Analisi dell’affidabilità, rating e fidi. A.D. dell’Organismo di Mediazione Kosmos Adr e convinto sostenitore del D. Lgs 28/2010, soprattutto quale utile strumento per le Imprese, per risolvere l’eventuale contenzioso a costi contenuti e con tempi decisamente brevi.

Programma

Modulo 1 - Tecniche di base per il Mediatore

  • Introduzione alla mediazione: nozione e concetti di base. Principi, natura e funzione della mediazione. Panoramica delle maggiori procedure di ADR in Italia ed in Europa. Come scegliere la procedura più adatta in base alla natura della controversia e delle parti. Forme tradizionali e moderne di risoluzione delle controversie. Transazione, mediazione e arbitrato a confronto.
    Panorama legislativo: la mediazione come elemento stabile del sistema giustizia. Il Registro, gli Organismi, gli Enti di formazione, i Mediatori e i Formatori.
  • Mediare negoziando. Il mediatore come negoziatore efficace. Negoziare con ciascuna delle parti e aiutarle a negoziare tra loro. L’approccio competitivo: riconoscerlo, controllarlo e saper orientare le parti verso la cooperazione. Principali ostacoli negoziali alla risoluzione dei conflitti. Tecniche e tattiche negoziali competitive e cooperative applicate alla risoluzione delle controversie. La preparazione della negoziazione (prime richieste, obiettivi, punti di resistenza, zona di contrattazione ed alternative all’accordo). I principali ostacoli all’accordo negoziale. Separare gli“interessi” dalle “posizioni”. Generare opzioni e soluzioni alternative: la tecnica del brainstorming.
  • Conflitto e comunicazione. Il conflitto. Riconoscere i diversi tipi di conflitto e le relative cause. Il "circolo del conflitto" e l'escalation del conflitto. Tecniche di gestione del conflitto e di interazione comunicativa: capire, agire, creare, prevenire. Le conversazioni difficili. Il ciclo dell'indecisione. Le percezioni di parte. Come migliorare la comunicazione: ascoltare, domandare, parlare. Le barriere negoziali al raggiungimento dell’accordo. Valutazione intermedia.

    Nel corso del modulo: esercitazione pratica per mettere in luce le macro-differenze in finalità e struttura dell’arbitrato e della mediazione. Prima proiezione in video di una procedura di mediazione e commento sugli aspetti generali: logistica, disposizione, ruoli, approccio di ciascun partecipante. Due simulazioni metteranno i partecipanti in grado di sperimentare le differenze tra la negoziazione competitiva e quella cooperativa.

Modulo 2 - Le quattro fasi della mediazione

  • Preparazione e sessione congiunta

    Fase 1: Porre le basi del successo. La preparazione della mediazione: contatti e incontri preliminari: necessità di assenza di contatti tra il mediatore e le parti prima dell’incontro. Sessioni congiunte e sessioni separate. Identificare tutti i soggetti interessati all'esito della mediazione. Richiedere informazioni scritte e verbali.Predisporre accuratamente gli aspetti logistici e procedurali.

    Fase 2: L'avvio del negoziato tra le parti.Accogliere e predisporre adeguatamente le parti. Presentazione e discorso introduttivo. Consentire ai partecipanti di esporre il proprio punto di vista. Prendere il controllo della procedura. Individuare e concordare i problemi da affrontare. Identificare le priorità. Simulazione delle prime due fasi, debriefing e feedback personali.
  • Sessioni private e chiusura della mediazione

    Fase 3: L’ alternarsi dei colloqui riservati. Sessioni iniziali. Raccogliere le informazioni confidenziali. Ottenere accesso diretto ai principali referenti. Individuare i reali ostacoli all'accordo. Sessioni successive. Raffrontare il valore del possibile accordo con i costi e i tempi della lite. Sollecitare proposte di compromesso. Metodi per superare un’impasse. Orchestrare un sistema di concessioni reciproche. Valutare se avanzare la “proposta del mediatore”.

    Fase 4: il consolidamento dell'accordo. Natura dell’accordo, contratto e verbali. Aiutare a redigere l’atto finale. Redazione dei verbali. Affrontare la possibilità di un mancato accordo. Dalla facilitazione alla valutazione.

    Nel corso del modulo: Approfondimento delle 4 fasi della procedura di mediazione attraverso esempi pratici ed esercitazioni seguite da un esame delle dinamiche in atto e delle tecniche utilizzate.

Modulo 3 - Tecniche avanzate di mediazione

  • Ostacoli psicologici all’accordo e ascolto attivo. Le barriere più ricorrenti al raggiungimento di un accordo: non fermarsi alle richieste avanzate, scindere le persone dal problema, identificare gli interessi effettivi delle parti, generare opzioni/alternative. La dinamica dell’ascolto attivo e la comunicazione non verbale.
  • Aspetti particolari della mediazione. Tecniche e tattiche per superare lo stallo negoziale. Il ruolo del mediatore, dell’organismo e degli avvocati. La preparazione del cliente e il suo ruolo durante la procedura. Simulazioni.
  • Etica e responsabilità del mediatore. Rapporto fra Organismo e mediatore. Il regolamento e le tariffe. Il codice deontologico. I nuovi requisiti di qualificazione professionale del mediatore. Focus sulle sfide etiche per il mediatore. Compiti, responsabilità e caratteristiche del mediatore. Valutazione intermedia.

    Nel corso del modulo: Esempi pratici per apprendere rapidamente le principali tecniche per il successo della mediazione ed esercitazioni guidate sulle modalità di gestione della procedura. Simulazione di una mediazione complessa.

Modulo 4 - Profili normativi e valutazione

  • Normativa nazionale, comunitaria e internazionale. Il Decreto legislativo 4 marzo 2010, n.28. I decreti ministeriali e gli aspetti pratici del procedimento con riferimento al D. M. n. 180/2010 così come modificato dal D.M. 145/2011. La Direttiva Europea 2008/52/CE relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale. Regolamento Nazionale di Mediazione di ADR Center. Il Codice europeo di condotta per i mediatori. Organismi pubblici e privati. Avvio della procedura: la redazione della richiesta di mediazione. Nomina del mediatore e sede dell’incontro. Tariffe degli organismi e criteri adottati. Utilizzo del credito di imposta e agevolazioni fiscali.
  • Rapporti tra processo e mediazione. Le ipotesi di mediazione come condizione di procedibilità. La mediazione delegata dal giudice. Il rapporto tra mediazione e procedimenti urgenti e cautelari. Effetti della domanda di mediazione sulla prescrizione e decadenza. Riservatezza e inutilizzabilità delle informazioni acquisite delle parti. Efficacia e operatività delle clausole contrattuali. Modelli di clausole. Scelta e redazione della clausola più appropriata.
  • Esiti della procedura di mediazione. Gli effetti della domanda di mediazione e dell'accordo di conciliazione: il verbale di conciliazione. Gli effetti in caso di insuccesso della mediazione: il verbale di fallita conciliazione o di mancata partecipazione. Accordo e verbale: valenza giuridica e omologazione. La proposta del mediatore e le posizioni delle parti. La valutazione del giudice nell’eventuale successivo giudizio.
  • Gestire litiganti difficili. Esercitazione pratica di un caso complesso ove le forti emozioni sembrano pregiudicare ogni possibilità d’accordo.
  • Valutazione finale La valutazione dei partecipanti è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze, pratiche e teoriche, richieste al mediatore nell’esercizio della funzione che sarà chiamato a svolgere. Il modulo si articola in simulazioni finali, test con quesiti a risposta multipla e redazione di una serie di elaborati.

    Nel corso del modulo. Esempi pratici per apprendere rapidamente le principali tecniche per il successo della mediazione, ed esercitazioni guidate sulle modalità di redazione dei verbali. Esame di alcune clausole per consentire la scelta di quella più idonea al caso concreto.

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