Training Autogeno di Base

Operatore di Training Autogeno di Base

Progetto Divenire - Formazione e Ricerca in Psicoterapia Autogena
A Milano, Roma e Torino

900 
+IVA
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Informazione importanti

  • Post-diploma / post-qualifica
  • In 3 sedi
  • 60 ore di lezione
  • Durata:
    3 Mesi
  • Quando:
    Settembre
    altre date
Descrizione

Il T.A. è una tecnica di distensione psicofisica, che si prende cura della mente, del corpo e dello spirito

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
Da definire
Milano
Milano, Italia
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Settembre
Roma
Roma, Italia
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Settembre
Torino
Torino, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

formare Operatori in training autogeno di base

· A chi è diretto?

medici, psicologi, educatori, counselor, insegnanti ì, operatori socio-assistenziali

· Requisiti

laurea in psicologia, medicina e chirurgia, laurea in scienze umanistiche, per i non laureati è indispensabile il diploma di scuola media superiore

· Titolo

operatore training autogeno di base o somatico riconosciuto dall'albo europeoE.C.A.A.T

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Progetto Divenire dal 1988 svolge attività di formazione su tutto il territorio nazionale per psicologi, medici, operatori della salute e dell'educazione.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

per info: progettodivenire@gmail.com

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Training autogeno
Rilassamento
Tecniche gestione dello stress

Professori

Luciano Palladino
Luciano Palladino
Psicologo - Psicoterapeuta - Direttore Didattico Centro Divenire

Direttore didattico del Centro Divenire, da oltre 25 anni lavora nel campo della Psicoterapia Autogena con articoli e pubblicazioni scientifiche.Fa parte del consiglio Direttivo dell'albo Europeo del Training Autogeno. Svolge Psicoterapia Autogena, gruppi di meditazione e gruppi di psicodinamica con le tecniche del rilassamento. Psicodramma, training autogeno superiore e ipnosi.

Programma

Parte teorica

Radici storiche e nascita del training autogeno.

Differenze tra ipnosi e autogenia (stato ipnagogico o theta).

Fenomenologia del rilassamento (allenamento, principio autogeno fondamentale).

L’ ideoplasia: dall’immaginazione alla realtà.

La Ritualità: modalità di esecuzione (posture, protocollo e comportamento).

Parte pratica

Esercitazione sull'Ascolto.

Esercizio di Inizio o di “ Iniziazione” al Training Autogeno.

L’Osservazione e L’Ascolto delle sensazioni corporee come processo di Introversione Autogena (Dagli automatismi indotti all’ascolto del proprio corpo).

12.00-13.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”

13.00-19.00

Parte pratica

Esercitazione sulla formulazione del tema della Calma.

La calma: una relazione con il proprio mondo interiore e come sperimentazione (la formula obiettivo degli esercizi).

Parte teorica

La coscienza e gli stati di coscienza.

La mappa di Fischer.

Induzione dello stato alterato di coscienza (A.S.C.I.).

9.00-13.00

Parte Pratica

Condivisione esercitazioni a casa.

Il primo esercizio: La pesantezza (il braccio strumentale).

Parte teorica

Simbologia della pesantezza.

Emisferi cerebrali – tipi di onde.

Fisiologia dello stato autogeno aspetti oggettivi (Respiro, cuore, tono muscolare, circolazione, pressione e metabolismi) e soggettivi (tono affettivo).

13.00-14.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”


14.00-17.00

Parte Pratica

Generalizzazione della pesantezza (leggi che convalidano il processo di generalizzazione).

Parte teorica

Il processo concentrativo: motivazione, tipo di attenzione e allenamento.

Diversi tipi di concentrazione passiva.

Fenomenologia delle scariche autogene e diversi stadi autogeno.

9.00-12.00

Parte pratica

Condivisione esercitazioni a casa.

Il secondo esercizio: Il calore (braccio strumentale).

Parte teorica

L’impiego del T.A. nell’educazione, nella scuola e come aspetto ludico formativo.

Attività mentale durante gli esercizi e fenomenologia delle scariche autogene, training autogeno nei bambini, adolescenza, sport, lavoro e altri ambiti non clinici.

12.00-13.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”

13.00-19.00

Parte pratica

Esercitazione sul Calore.

Generalizzazione del calore.

Parte teorica

La simbologia del calore e sue espressioni. Applicazione del T.A. nei settori clinici (con particolare attenzione alla psicoterapia), preparazione al parto.

9.00-13.00

Parte pratica

Condivisioni degli esercizi a casa.

Primo esercizio complementare: esercizio del cuore.

Parte teorica

Simbologia e manifestazioni cardiache (nevrosi cardiaca, infarto del miocardio, pressione sanguigna alta o bassa).

13.00-14.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”

14.00-17.00

Parte pratica

Secondo esercizio complementare: il respiro.

Parte teorica

Simbologia e sintomi delle vie respiratorie (raffreddore da fieno, tosse, asma).

Come affrontare le difficoltà relative all’esercizio del respiro.

9.00-12.00

Parte pratica

Condivisione degli esercizi a casa.

Terzo esercizio complementare: Il plesso solare.

Parte teorica

Simbologia del plesso solare (metabolismo gastroenterico, gastrite, ulcera).

12.00-13.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”

13.00-19.00

Parte pratica

Gli Space-Exercises.

Parte teorica

Disturbi psicosomatici e problematiche nevrotiche con il T.A.

Osservazioni pratiche sugli di W. Luthe.

Raccolta dei dati anamnestici, indicazioni, limitazioni e difficoltà e gestione dei “sintomi

autogeni” nella pratica degli esercizi.

9.00-13.00

Parte pratica

Condivisione degli esercizi fatti a casa.

Quarto esercizio complementare: fronte fresca.

Parte teorica

Simbologia della fronte fresca (emicranie muscolo tensive, confusione mentale).

Applicazioni di formule intenzionali o specifiche.

Anamnesi e trattamento dati sensibili.

13.00-14.00 Esperienza “Cibo In-Consapevolezza”

14.00-17.00

Esercitazione corporea globale.

Abreazione, Neutralizzazione e sviluppi delle tecniche autogene.

Presentazione del training autogeno superiore nei suoi diversi orientamenti.

La consapevolezza come apertura e transizione al valore.

Si precisa che le restanti 6 ore di corso saranno effettuate in modalità “A distanza” mediante l’invio di materiale in formato elettronico PDF, slide e file audio.

Il corso di formazione per Operatori di Training Autogeno di Base si concluderà con la supervisione dei casi (almeno due incontri non inclusi nella quota d’iscrizione) da svolgere con il Didatta. Ogni candidato sceglierà di poter concludere il percorso sulla metodologia autogena trattando due soggetti con il T.A. e di argomentare il tutto in una tesina finale. Questo permette di svolgere l'esame di iscrizione all'albo professionale italiano (I.C.S.A.T.) ed europeo (E.C.A.A.T.) degli operatori di training autogeno.

DATE ROMA:
10-11 SETTEMBRE
1-2 OTTOBRE
3-4 DICEMBRE
DATE TORINO:
15-16 OTTOBRE
12-13 NOVEMBRE
17-18 DICEMBRE


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