Il 13 maggio 2024 segna una svolta storica per il settore alimentare europeo con l’entrata in vigore del Regolamento UE 1143/2024 sulle Indicazioni Geografiche. Questo regolamento unico rappresenta una vera e propria rivoluzione nella protezione e promozione dei prodotti di qualità europei, offrendo una straordinaria opportunità per valorizzare le specialità locali e accedere a nuovi mercati.
Novità del Regolamento UE 1143/2024
Il Regolamento UE 1143/2024 introduce una serie di innovazioni volte a rafforzare la tutela dei produttori, offrire maggiore trasparenza ai consumatori e promuovere la sostenibilità ambientale. Le principali novità includono:
- maggiore protezione dei prodotti: gli operatori del settore alimentare (OSA) potranno beneficiare di una protezione più robusta dei propri prodotti, sia sul mercato fisico che online. Questo assicura che le specialità locali siano salvaguardate da imitazioni e contraffazioni, rafforzando la fiducia dei consumatori e incrementando il valore dei prodotti certificati;
- modifiche dei disciplinari semplificate: la procedura per la modifica dei disciplinari di produzione è stata resa più agile, permettendo ai produttori di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato e alle innovazioni tecnologiche senza compromettere la qualità e l’autenticità dei prodotti;
- trasparenza per i consumatori: l’obbligo di indicare il nome del produttore in etichetta rappresenta un passo significativo verso una maggiore chiarezza e trasparenza. I consumatori potranno così conoscere l’origine esatta dei prodotti che acquistano, aumentando la fiducia e la fidelizzazione verso i marchi certificati;
- sostenibilità ambientale: gli OSA saranno chiamati a dimostrare il loro impegno in termini di sostenibilità attraverso la redazione di un rapporto dettagliato. Questo include l’adozione di pratiche agricole sostenibili, la riduzione dell’impatto ambientale e il supporto alla biodiversità, allineandosi agli obiettivi ambientali dell’UE;

L’Importanza delle DOP e IGP
Le Denominazioni di Origine Protetta (DOP) e le Indicazioni Geografiche Protette (IGP) rappresentano il culmine della territorialità e della tipicità dei prodotti europei. Con oltre 800 prodotti certificati in Italia, questi schemi di qualità raccontano l’identità di un territorio che abbraccia non solo una dimensione geografica ma anche storica e culturale. Attraverso regole rigorose stabilite nei disciplinari, i prodotti DOP e IGP garantiscono qualità e protezione, offrendo ai produttori un potente strumento di valorizzazione sul mercato europeo.
Valutazione di costi e benefici
Nonostante i numerosi vantaggi, è essenziale che i produttori effettuino una valutazione attenta dei costi e benefici legati al riconoscimento DOP o IGP. Gli operatori che aderiscono a questi schemi devono rispettare rigide regole di produzione, che possono limitare l’uso di determinati ingredienti o metodi non conformi al disciplinare. Questo potrebbe risultare antieconomico per alcune aziende, specialmente quelle con processi produttivi consolidati che divergerebbero significativamente dalle normative richieste.
Conclusione
Il Regolamento UE 1143/2024 rappresenta una pietra miliare nella tutela e promozione dei prodotti di qualità europei. Le innovazioni introdotte non solo proteggono i produttori e offrono maggiore trasparenza ai consumatori, ma promuovono anche un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale. Tuttavia, è cruciale che i produttori valutino attentamente i costi e benefici associati al riconoscimento DOP e IGP, al fine di prendere decisioni informate e strategiche.






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