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Emergency Managment of Civil Protection

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2.900 
IVA inc.
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Informazione importanti

  • Master
  • Roma
  • 2125 ore di lezione
  • Durata:
    17 Mesi
  • Quando:
    Da definire
  • Crediti: 85
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

L’esigenza di questa nuova figura professionale si avverte in special modo nell’ambito del soccorso in ambienti colpiti da eventi calamitosi, nella gestione del territorio, dei piani di emergenza sociali e sanitari e nell’allestimento di piani di intervento nella gestione delle emergenze internazionali.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Roma
L.go A. Gemelli. 8 - Policlinico universitario "A. Gemelli. 8, 00168, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Saranno ammessi i laureati secondo il vecchio ordinamento, i laureati magistrali e specialistici e i laureati nei corsi triennali. Si accettano le iscrizioni di diplomati con esperienza continuativa di almeno 10 anni in ambito professionale di riferimento. Necessaria la conoscenza della lingua inglese. I candidati cittadini comunitari ovunque residenti, i cittadini italiani in possesso di titolo di studio conseguito all’estero e i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia, presentano la domanda di partecipazione allegando il diploma posseduto.

Cosa impari in questo corso?

Pianificazione ambientale
Organizzazione
Gestione ambientale

Programma

obiettivi generali

il master è finalizzato alla formazione e all’aggiornamento di professionisti nell’emergency management di protezione civile (emergency management of civil protection©) per riuscire a sviluppare in termini di conoscenze teoriche e abilità pratiche la gestione di programmi di previsione, prevenzione e gestione delle crisi e delle emergenze.

una figura professionale “innovativa” capace di esprimersi al meglio in tutte le fasi del management di protezione civile, dalle attività di previsione e prevenzione, da quelle di pianificazione e gestione delle emergenze ed anche a quelle indispensabili per l’immediato rientro nelle condizioni di normalità.

le peculiarità di questa figura professionale sono strettamente connesse alle capacità di progettazione e valutazione degli scenari oltre che dalla versatilità di interfacciarsi con i molteplici soggetti coinvolti nelle gestioni di crisi e emergenze.

il percorso didattico ha quindi l’obiettivo di coniugare una parte dei saperi teorici con attività pratiche e applicative, per rispondere alle esigenze di formazione multidisciplinare, basata sulle nozioni di base del management di protezione civile, di quelle dell’ingegneria dei processi, dei lavori di gruppo, dell’analisi del clima, della motivazione del personale, delle dinamiche complesse per la gestione del gruppo, delle componenti di una leadership efficace attraverso lo sviluppo di tecniche e l’utilizzo di metodi e strumenti innovativi, propri del management.

i moduli del percorso formativo, serviranno a preparare e ad aggiornare le professionalità afferenti alla complessa ed interdisciplinare materia, operanti nel sistema nazionale di protezione civile italiano ed europeo, nelle pubbliche amministrazioni, nel volontariato e nella società civile, al fine di renderle capaci di gestire le situazioni complesse connesse alla gestione integrata di crisi e o di emergenze.

obiettivi specifici

l’esigenza di questa nuova figura professionale si avverte in special modo nell’ambito della pianificazione e della prevenzione delle calamità naturali, a supporto delle istituzioni in italia, in europa e nel mondo. Infatti la carenza di tali professionalità è un vero e proprio punto nevralgico del sistema, che abbisogna soprattutto nelle fasi di pianificazione, nell’approvazione e nell’attuazione di piani urbanistici e territoriali, di quelle competenze specifiche ed integrate che riducano le componenti di rischio e di incertezza. L’“emcp©”, coordinando e supportando l’implementazione di tali dinamiche, può inoltre stimolare gli attori territorialmente coinvolti (enti e strutture), verso azioni di sviluppo sostenibile e di sistema, in modo da generare processi positivi anche per l’economia sociale. In ambito gestionale egli avrà le competenze tecniche, pratiche e di direzione da permettere una migliore pianificazione dell’organizzazione in ambienti colpiti da crisi o da eventi calamitosi, nella gestione del territorio, nella elaborazione dei piani di emergenza e nell’allestimento dei piani di intervento nella gestione delle emergenze. Sarà in grado di riconoscere i pericoli e valutarne i rischi incombenti; costruire scenari sicuri anche utilizzando nelle attività di coordinamento i più moderni ed innovativi sistemi di auto-protezione, nonchè le attrezzature più idonee, al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità dell’intervento. Necessariamente deve intervenire in tali contesti, con adeguato supporto formativo psicologico e di comunicazione, per meglio gestire i processi all’interno della catena di comando (sale operative, centri operativi comunali, centri operativi misti, centri di coordinamento soccorsi). Avrà il compito di organizzare e gestire cicli di processo come il cp/pc.

destinatari

il master interuniversitario è rivolto a chi è interessato ad un percorso formativo finalizzato ad operare professionalmente negli ambiti di protezione civile e dell’emergency management, in ambito nazionale ed internazionale. A laureandi e laureati, verrà rilasciata l’attestazione di master da 85 c. F. U. (crediti formativi universitari) con il valore pari a 3 punti nei concorsi pubblici (ove la normativa vigente lo preveda).

ai diplomati che partecipano al master previa valutazione dei titoli da parte della direzione didattica (vedere titoli di ammissione), verrà rilasciata l'attestazione di master con 85 c. F. (crediti formativi) non usufruibili nella carriera accademica, oltre ad un valore pari a 3 punti nei concorsi pubblici (ove la normativa vigente lo preveda).

metodologia

il corso è sviluppato con metodi didattici attivi e integrati, finalizzati ad ottimizzare l’apprendimento: lezioni frontali, incontri teorico-pratici, fad (formazione a distanza), attività seminariali, esercitazioni pratiche, stage e gruppi di studio. La metodologia prescelta valorizza le esigenze e le risorse dei singoli partecipanti e del gruppo in quanto tale.

è’ obbligatoria la frequenza di almeno il 70% delle attività didattiche previste.

ordinamento didattico

il master biennale, della durata complessiva di 2125 ore, sarà articolato in 18 aree tematiche metodologiche e pratiche, suddivise in 150 ore di lezioni frontali (9 moduli didattici con formula week-end, comprensivi di 3 esercitazioni pratiche), 150 ore di fad (formazione a distanza), 150 di tirocinio curriculare (con stage applicativi, laboratori ed esercitazioni), 300 ore di approfondimenti tematici, 1075 ore di studio individuale, 300 ore di project work e prova scritta finale.

le lezioni frontali si svolgeranno generalmente la 3^ o la 4^ settimana, con cadenza mensile, il sabato e la domenica, con orario 9. 00-13. 00 e 14. 00-17. 30.

moduli frontali (150 ore) e argomenti delle aree didattiche

i

  • emergency management

  • sistema nazionale, europeo ed internazionale di protezione civile

ii

  • rischi naturali, antropici e dell’era moderna - previsione, prevenzione e pianificazione

  • project management

iii

  • i esercitazione: progettazione del piano di protezione civile

  • gestione del rischio e gestione della crisi

iv

  • il c. P. / p. C. (ciclo dei processi / processi del ciclo) per la protezione civile

  • la formazione come strumento strategico: profilo e ruolo del formatore – la psicologia del gruppo

v

  • analisi del clima, motivazione del personale, stili di comunicazione e leadership

  • sviluppo capacità direttive e stili di management

vi

  • ii esercitazione: check e aggiornamento del piano di pc

  • strumenti e metodologie per la gestione e la sicurezza

vii

  • soccorso tecnico urgente e soccorso internazionale integrato – la normativa usar insarag

  • emergenze sanitarie e umanitarie in ambito nazionale ed internazionale

viii

  • il management a supporto dei decision makers – aspetti giuridici e amministrativi

  • le “seven actions” dell’emergency management

ix

  • iii esercitazione: the emergency manager (su piattaforma in lingua inglese – con tutoraggio)

  • applicazione esercitativa

moduli integrativi fad - e. Di. Ma. S. © (150 ore)

(formazione a distanza in lingua inglese su piattaforma multimediale)

  • emergency management

moduli formativi bi-lingua (inglese e italiano) dedicati alla compensazione e all’integrazione delle conoscenze specifiche di base.

tirocinio (150 ore) (esercitazioni e laboratori)

il tirocinio sarà svolto secondo uno schema di verifica qualitativa delle attività svolte, presso le strutture convenzionate con e. Di. Ma. S. , o presso le strutture del sistema nazionale di protezione civile segnalate dagli studenti (previo accertamento di idoneità da parte della direzione didattica), o in amministrazioni pubbliche italiane ed europee.

sono previsti percorsi didattici personalizzati

titolo

al termine del master, il consorzio interuniversitario per la formazione e la comunicazione for com e l’emergency disaster management studies, previo accertamento dell’idoneità con esami finali, rilasceranno gli attestati di:

master in “emergency management of civil protection” ©

il master in oggetto è collocabile nell'ambito dei corsi interuniversitari di alta formazione definito e ai sensi della legge 705 del 9 dicembre 1985 (modifica del dpr 382/80) e della legge 341 del 19 novembre 1990 (art. 6, 8, 11).

certificazione c. E. M. E. ©

la certificazione c. E. M. E. © (certificate of emergency manager of europe ©), potrà essere rilasciata da e. Di. Ma. S. Esclusivamente a coloro che avranno superato con esito positivo la valutazione finale del master e maturato i requisiti minimi previsti dal proprio regolamento interno e dai protocolli di certificazione istituzionale.

requisiti di ammissione

al master in “emergency management of civil protection”© saranno ammessi i laureati secondo il vecchio ordinamento, i laureati magistrali e specialistici e i laureati nei corsi triennali. La direzione didattica si riserva inoltre la possibilità di accettare iscrizioni di diplomati che si distinguono per i loro curricula comprovanti una continuativa esperienza di almeno 10 anni nell’ambito professionale di riferimento: enti e strutture del sistema italiano ed europeo di protezione civile. , o. N. G. Di cooperazione internazionale, volontariato sociale, organizzazioni nazionali ed internazionali del soccorso umanitario. Requisito necessario è la conoscenza della lingua inglese (livello minimo auto dichiarato: autonomia b1 / threshold – regolamento del consiglio d’europa) indispensabile per la formazione in ambito europeo ed internazionale degli emergency manager.

ammissione di studenti stranieri

i candidati cittadini comunitari ovunque residenti, i cittadini italiani in possesso di titolo di studio conseguito all’estero e i cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in italia, presentano la domanda di partecipazione allegando il diploma posseduto, debitamente corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana munita di legalizzazione e di dichiarazione di valore rilasciata a cura della rappresentanza italiana nel paese in cui hanno conseguito il titolo. La dichiarazione di valore è indispensabile a valutare se il titolo posseduto dal candidato è idoneo all’ammissione al master in relazione al livello dello stesso. Gli studenti stranieri non possono essere ammessi “con riserva”, in quanto all’atto della presentazione della domanda devono aver già conseguito il titolo di studio necessario.

concorsi pubblici

in caso di partecipazione a concorsi pubblici, l'acquisizione del titolo ha un valore riconosciuto di 3 punti (ove la normativa vigente lo preveda).

modalità di iscrizione

le tasse accademiche, comprensive delle spese per il materiale didattico e per l'organizzazione del master, ammontano ad euro 2. 900,00. Il versamento potrà essere effettuato in quattro rate di euro: 300,00 all’iscrizione, 1. 000,00 entro il giorno precedente l’inizio del primo modulo, 1. 000,00 entro la data di svolgimento del terzo modulo, 600,00 entro la data d’inizio del quarto modulo. I versamenti, con la specifica della causale, dovranno essere effettuati tramite carta di credito o bonifico bancario e la copia delle ricevute dovrà pervenire via fax entro le scadenze previste. Il mancato invio di tale documentazione entro i termini sarà interpretato come una rinuncia alla partecipazione del master. L’ammissione al master è a discrezione della direzione didattica tramite valutazione dei titoli e sulla base di una graduatoria derivante dall’ordine di arrivo delle domande di ammissione. Pertanto è necessario inviare la domanda, corredata da un breve curriculum vitae formativo e professionale, contestualmente all’espletamento della pratica di iscrizione e al pagamento della prima rata di euro 300. 00 (info su www. Forcom. It alla voce “alta formazione”). Le iscrizioni al master avranno inizio il 3 aprile 2013 e resteranno aperte fino al giorno antecedente la data di presentazione in aula del quarto modulo, in quanto è prevista la possibilità di eventuale recupero didattico attraverso un programma di formazione a distanza (fad) e tutoraggio per ciascuno dei tre moduli pregressi. Nel caso di non attivazione del corso per mancato raggiungimento del numero minimo di aspiranti ritenuti idonei dalla direzione didattica, l’importo dell’iscrizione potrà essere valido per il corso successivo o altro corso, comunque al raggiungimento del numero di iscritti previsto.

Ulteriori informazioni

Il Master in oggetto è collocabile nell'ambito dei Corsi interuniversitari di Alta Formazione definito e ai sensi della Legge 705 del 9 dicembre 1985 (modifica del DPR 382/80) e della Legge 341 del 19 novembre 1990 (art. 6, 8, 11).

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