Formazione per Mediatore Civile e Commerciale

Università degli Studi Padova - Università degli Studi di Brescia
A Padova

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  • Corso
  • Padova
  • 63 ore di lezione
Descrizione


Rivolto a: Possono accedere al Corso di Formazione coloro che sono in possesso di un titolo di studio non inferiore alla laurea di primo livello o, in alternativa, coloro che risultano iscritto ad un ordine o ad un albo professionale.

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Padova
via venezia 12, 35100, Padova, Italia
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Programma

La Legge n. 69 del 18 Giugno 2009, con l’art. 60 recepisce la Direttiva europea (Dir. 2008/52/EC), che in materia di controversie civili e commerciali richiedeva agli Stati membri di provvedere alla promozione della mediazione concepita come strumento operativo elettivo per l’incremento dell’efficienza del sistema della giustizia. La Legge 69/2009 ha delegato il Governo a provvedere ad una riorganizzazione della giustizia ordinaria, seguendo un criterio di massima anticipazione della gestione delle controversie civili e commerciali attraverso il ricorso allo strumento della mediazione. Nel corso del 2010 i Decreti attuativi (D.Lgs n. 28 del 4 Marzo 2010; D.M. n. 180 del 10 Ottobre 2010) hanno definito le procedure con cui la mediazione si inserisce propriamente come dispositivo del sistema di giustizia italiano. Inoltre sono specificati i requisiti sia degli organismi di mediazione che degli enti di formazione in questo ambito, nell’ottica di garantire al cittadino il diritto di accesso alla giustizia e un adeguato profilo di competenze dei professionisti che erogano il servizio di mediazione. A fronte della cornice normativa delineata emerge come la mediazione inizi ad assumere anche nel nostro Paese una valenza operativa imprescindibile. Ciò comporta la definizione di:
1. un modello operativo di mediazione e conseguentemente di un ruolo di mediatore che abbiano carattere di specificità;
2. organismi di mediazione la cui matrice organizzativa si muova all’interno di un’ottica di miglioramento continuo della qualità;
3. metodi di valutazione delle prassi di mediazione attuate;
La spinta culturale impressa dalla recente riforma legislativa deve dunque tradursi in percorsi di formazione che possano consentire la costruzione di un profilo di competenze, del mediatore, che possa costituire un preciso punto di riferimento per applicare le prassi operative in riferimento agli obiettivi precipui della mediazione


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