50 crediti ECM -7 seminari - 15 gg

Master multiprofessionale di POSTUROLOGIA CLINICA

Edi.Ermes Srl
A Milano
Prezzo Emagister

2.500 
+IVA
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Informazione importanti

  • Master
  • Milano
  • 120 ore di lezione
  • Durata:
    15 Giorni
  • Quando:
    17/12/2016
    altre date
  • Crediti: 50
Descrizione

Il Master in POSTUROLOGIA CLINICA ha lo scopo di fornire le conoscenze teorico pratiche nella prevenzione, valutazione e terapia delle disfunzioni posturali. Si rivolge alle diverse figure professionali che per le loro competenze possono trovarsi a confronto con tali problematiche; quindi a laureati in medicina e chirurgia, odontoiatria, professioni sanitarie della riabilitazione, podologi, ortottisti, laureati in scienze motorie. Verranno analizzati nel dettaglio tutti gli aspetti coinvolti nel raggiungimento e mantenimento di una “stabilità” posturale individuale, asintomatica e prestazionale. Il Master in POSTUROLOGIA CLINICA propone una formazione di base (i primi due incontri) volta a fornire le competenze indispensabili in ambito posturale e comuni a tutte le diverse professionalità (che potremmo definire “strumenti del mestiere”) seguita da seminari tematici per l’approfondimento delle relazioni posturali proprie di ciascuna entrata del sistema: occhio, piede, bocca, rachide (visceri, fascia cicatrici, catene muscolari), e recettore limbico (psiche). Ciascuno di questi moduli successivi, a tema specifico, è organizzato sia in chiave “posturale”, in modo che lo specialista del recettore in oggetto acquisisca conoscenze su tali aspetti, sia con nozioni fondamentali di quella specialità per chi si occupa di altro (per esempio per l’odontoiatra quando viene trattato il rachide) in modo da poter conoscere meglio l’entrata prioritariamente disfunzionale ed integrare il proprio lavoro con lo specialista di competenza (se l’entrata prioritariamente disfunzionale è il rachide e il paziente è arrivato a visita dall’Odontoiatra, quest’ultimo saprà indirizzare con cognizione di causa il paziente al Fisiatra, al Fisioterapista, all’Osteopata).

Informazione importanti

Prezzo per gli utenti Emagister: settimana bianca o azzurra in omaggio per 2 persone + bambino se acquisti e paghi entro 90 giorni dall’inizio di un corso di 2 o più giornate (chiama lo 02 7021 1274 per farti spiegare l’offerta) sconto 20% per gruppi di 4 persone sconto studenti - 50 euro sconto 10% “prenota e paga 60 gg prima” Quota rateizzabile (€ 500 all'iscrizione)

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
17 dicembre 2016
13 gennaio 2017
11 febbraio 2017
Milano
VIALE E. FORLANINI 65, 20134, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Da segnalare un aspetto peculiare nel programma del Master in POSTUROLOGIA CLINICA che è rappresentato dall’affrontare in maniera specifica due aspetti che in genere non sono oggetto di approfondimento: lo schema corporeo (la fascia) e il recettore limbico (la psiche). Al termini del percorso, ogni partecipante, sulla base dei concetti appresi, presenterà un case report che strutturerà, se necessario, con il supporto di un Tutor. Il miglior elaborato sarà pubblicato su una rivista edi.ermes.

· A chi è diretto?

Per la sua struttura interprofessionale il Master è diretto alle figure sanitarie che si trovano a ricevere pazienti che hanno patologie correlate alla postura. I professionisti potranno approfondire le tematiche relative al loro ambito ma anche spaziare in quello di altri colleghi su materie differenti ma che concorrono all'analisi e alle soluzioni concrete per il paziente.

· Requisiti

Medici (Odontoiatri, Oculisti, Ortopedici, Fisiatri), Fisioterapisti e Podologi

· Titolo

Attestato di partecipazione 50 crediti EM

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Questo master è unico perchè si tratterà il tema della posturologia clinica in tutte le professioni sanitarie

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Vi contatteremo in breve tempo via mail dandovi le indicazioni necessarie per procedere con l'iscrizione al corso di vostro interesse

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Postura
Posturale
Posturologia clinica
Odontoiatria
Oculistica
Fisioterapia
Ortopedia
Podologia

Professori

Cristina Mazzoni
Cristina Mazzoni
Optometrista

EMILIANO ZANIER
EMILIANO ZANIER
Fisioterapista

Ferruccio Montesi
Ferruccio Montesi
Podologo

Giulia Gamboni
Giulia Gamboni
Odontoiatra

Luca Sangiovanni
Luca Sangiovanni
Odontoiatra, Posturologo, Osteopata, Milano

Programma

1bASi TEORiCO PRATiChE
dEll’AnAliSi POSTUROlOgiCA (PRiMA PARTE)

Postura e posturologia
• Dal modello biomeccanico al modello neurosensoriale
• Concetti di neurofisiologia della postura
• Il sistema tonico posturale
• La sindrome da deficit posturale
• Qual è il paziente “posturale”: l’anamnesi mirata
La visita
• La valutazione tridimensionale in postura abituale e allo scoliosometro
• La postura di fronte,di spalle e di profilo: elementi di diagnosi
• La sindrome disarmonica e i test per valutarla: Fukuda, Bassani, De Cyon
• I test neuro posturali per inquadrare lo “stato” del paziente ovvero qual è il grado

di disfunzione del sistema tonico posturale: il test di Romberg posturale, la posturodinamica e la podopelvica

2bASi TEORiCO PRATiChE

dEll’AnAliSi POSTUROlOgiCA (SECOndA PARTE)

I test neuroposturali per la ricerca della priorità
• Il test degli indici
• Il test di Nahamani
• la manovra di convergenza podalica e la valutazione dei riflessi arcaici • il test dei rotatori e la priorità strutturale (ascendente o discendente),

psichica o viscerale
Sindrome da deficit posturale
Propriocezione e dislessia
Il test muscolare kinesiologico: un metodo di indagine delle “funzioni” corporee • Modalità di esecuzione del test

  • • Anatomia, funzione e procedura di esecuzione del test kinesiologico

    su deltoide, pettorale maggiore (clavicolare e sternale),

    gluteo massimo e ischiocrurali , tensore della fascia lata, psoas, sartorio

  • • La ricerca della priorità in kinesiologia applicata. strutturale, chimica, psichica

  • • La localizzazione terapeutica

  • • Il challenge

  • • La disorganizzazione neurologica

  • • L’inversione psicologica
    Gli esami strumentali
    • La pedana stabilometrica
    • Utilizzo in posturologia clinica
    La cartella clinica
    • Linee generali della sequenza della valutazione posturale
    • La cartella come una roadmap per potersi orientare col procedere dei test

3 viSiOnE E POSTURA
• Il processo percettivo della visione
• Cenni di anatomia: la funzione dell’occhio, stati refrattivi
• Dominanza oculare
• Forie e tropie
• Accomodazione e convergenza
• I muscoli oculomotori e la loro funzione
• I movimenti oculari
• La visione binoculare
• Stress visivo
• Training oculomotorio
• Correlazione tra visione e postura
• Test di valutazione visiva-posturale ad uso del posturologo
• Correlazione tra appoggio podalico e visione
• Correlazione tra bocca e visione
• Aspetti visivi legati alla dislessia
• Test di performance
• Pratica con strumentazione visiva di base ( luci di Worth, test di stereopsi,

corda di Brock, sfere di Wolff, Maddox test), podoscopio,filo a piombo

4 il RECETTORE POdAliCO • Piede e postura: valutazione degli squilibri podo-posturali
• Cenni di anatomia funzionale del piede e fisiologia articolare • La biomeccanica podalica in catena cinetica aperta e chiusa • Principali disallineamenti podalici

• Rapporti reciproci tra il piede e la postura dei segmenti superiori • Schemi ascendenti e discendenti delle interpretazioni posturali
• I “fuori schema”
• Catene muscolari che regolano la postura

• Studio posizione monopodalica:
concetto di “apertura” e “chiusura” della catena cinetica

• Test per le catene muscolari
• Analisi dei casi clinici
• I principi della valutazione podologica
• Studio obiettivo
• Baropodometria: dinamica, statica, monopodalica
• Cenni di stabilometria
• Principi di trattamento: ortesi propriocettive e dissipatori • Pratica su partecipanti
• Cenni legislativi per i trattamenti

5 l’inTERFEREnzA STOMATOgnATiCA L’interferenza stomatognatica in posturologia clinica nel paziente a fine crescita
• La valutazione orale: esame obiettivo e valutazione radiologica
• Concetti di gnatologia clinica

• L’articolazione temporo-mandibolare • L’esame clinico gnatologico
• Il disturbo temporo-mandibolare
• Il bruxismo

• La valutazione dell’ATM e della muscolatura stomatognatica • ATM, masticazione e postura: la RNO di Planas
• Alcuni concetti di terapia gnatologica: la fisioterapia e il bite • L’ATM in posturologia clinica

• Il rapporto mandibolo-cranico:
come verificarlo e come variarlo in ottica posturale (il morso di costruzione)

• Lingua, deglutizione e postura • Cenni di terapia miofunzionale • Le stimolazioni intraorali

l’APPROCCiO AllA MAlOCClUSiOnE

L’interferenza stomatognatica in posturologia clinica nel paziente in crescita
• Cosa si intende per “malocclusione”o “denti storti”
• Perché non possiamo guardare solo i denti....
• L’approccio Funzionale: dalla “ortodonzia” alla “armonizzazione funzionale orale” • L’importanza di una corretta diagnosi

• Quando, come e dove intervenire
• Non esiste un “apparecchio funzionale giusto” ma una “corretta impostazione

terapeutica individuale”. • Casi clinici

6 l’APPROCCiO MAnUAlE
Posturologia e Osteopatia: due rotaie di uno stesso binario?
• Apporto dell’osteopatia al sistema corporeo: che cos’è l’osteopatia?
• Evidenze del trattamento manipolativo osteopatico in ambito posturologico
• La valutazione posturale: elementi di osteopatia nell’osservazione posturale
• Gli sbarramenti in posturologia: l’apporto dell’osteopata
• Valutare gli sbarramenti: dall’anamnesi alla valutazione
• I diaframmi in osteopatia: diversità dei modelli
• Valutazione dei diaframmi secondo Zink e loro interpretazione: teoria e pratica • Gli sbarramenti: prima costa, significato, palpazione e valutazione
• Le cicatrici: fisiologia della cicatrizzazione
• Le cicatrici attive: anamnesi, osservazione, valutazione, il test di Nogier,

test di inibizione
• L’invio del paziente dall’osteopata per il trattamento di uno degli sbarramenti • Il paziente “viscerale”: tra posturologia e osteopatia
• Aspetti emozionali
• Raccolta dati del paziente viscerale
• Cenni di valutazione di osteopatia viscerale sistematica globalecon test

di inibizione

il RECETTORE CORTiCO liMbiCO

• Le modalità psicologiche/emozionali: concetti generali
• I nuovi comportamenti: cibo, droghe, alcol, attività fisiche reiterate, jogging,

sport estremi, piercing, eccetera e la norma sociale
• Valutazione personale di chi ci troviamo di fronte
• L’uso corretto dei termini a valenza psicologica: il reale significato e la portata

strategica delle varie definizioni e cure psicologiche
• Valutazione posturologica per sospettare un problema emozionale

come innesco di una disfunzione corporea e diagnosi differenziale
• Le basi teorica di un modello integrato: Una Rete per Curare
• Obiettivo del modello integrato: la modifica della preazione disfunzionale • La strategia terapeutica

7 RAChidE E CATEnE MUSCOlARi • Presentazione di modelli di concatenazioni
• Modelli presenti in letteratura

– Struiff - Denis, Myers, Busquet

  • • Il nostro modello

  • • Muscoli del tronco, posteriori e anteriori

  • • Valutazione della statica

    – piano sagittale, piano frontale, posizione seduta

  • • Valutazione della dinamica

    – flessione, estensione, rotazione, lateroflessione

  • • Sessione pratica tra partecipanti

    – valutazione della statica, valutazione della dinamica

  • • Correlazione tra catene, movimento e clinica

  • • Presentazione delle tecniche terapeutiche

    – tecniche miotensive
    – facilitazione funzionale
    – tecniche posturali
    – potenziamento muscolare (stabilizzazione)

  • • Sessione pratica
    – applicazione delle tecniche presentate

  • • Discussione e trattamento casi specifici

Ulteriori informazioni

Coffee break e lunch offerti da EdiAcademy. Ampio parcheggio gratuito all'interno della sede del corso.

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