Medicina Omeopatica

Luimo
A Napoli

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Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • Napoli
  • Durata:
    3 Anni
Descrizione

Obiettivo del corso: A consocere la Medicina Omeopatica.
Rivolto a: Ai laureati in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria e Farmacia, agli studenti iscritti alla Facoltà di Medicina e Chirurgia in regola con gli esami del quarto anno e, come uditori, ai laureati in Biologia, Psicologia, (assimilabili) e al personale paramedico.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Napoli
Viale Antonio Gramsci, 18, 80122, Napoli, Italia
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Programma

COM’È ORGANIZZATO

L’insegnamento evolutivo della LUIMO è un sistema di insegnamento della Medicina Omeopatica che propone un corso costruito in forma modulare e di livello progressivo.
I moduli di insegnamento sono estremamente concentrati nel tempo e permettono allo studente di organizzare il proprio studio in modo preciso evitando perdite inutili di tempo.
Il corso di studi per l’apprendimento della Medicina Omeopatica Hahnemanniana, ha durata triennale e prevede un primo anno di introduzione alla medicina omeopatica (livello 1) ed un biennio di approfondimento (livello 2).

Ogni anno è articolato in:
– 2 moduli trimestrali di 50 ore ciascuno;
– 1 stage superiore compatto di clinica di 60 ore (7 giorni continuativi);
– 2 week–end di sperimentazione pura;
– 2 o più seminari interdisciplinari con esperti di medicina omeopatica.

Chi si iscrive
Il secondo biennio, così come l’internato di pratica clinica, è riservato ai medici.
Medici provenienti da altri corsi di Medicina Omeopatica possono partecipare ai corsi LUIMO. Moduli: in seguito a test di ingresso e discussione con il candidato si proporrà il modulo ideale per il proseguimento degli studi in sede. Stage superiore: lo stage superiore viene proposto su presentazione di curriculum. Dato il numero limitato di posti, si richiede il completamento di un corso base in Medicina Omeopatica.
Week–end di sperimentazione: possono partecipare tutti coloro che abbiano conoscenza di base in Medicina Omeopatica. Internato di pratica clinica: su presentazione di curriculum e test di ingresso. La frequenza a tutti gli eventi è obbligatoria per accedere agli esami. Verrano erogate borse di studio su base curricolare.

Attestati
Al termine di ogni modulo è previsto un test di uscita in seguito al quale viene, su richiesta, rilasciato un certificato di frequenza e, quando previsti, i crediti ECM.
Al termine del primo anno accademico viene effettuato un esame finale per verificare la capacità di affrontare i casi acuti e la conoscenza degli elementi fondativi della medicina omeopatica. Viene rilasciato attestato di frequenza del primo anno.
Al termine del triennio viene rilasciato, dopo aver sostenuto un esame ed elaborato una tesina, il diploma LUIMO. Accederanno agli esami solo coloro che avranno frequentato il 90% dell’intero corso.

Il I anno formativo “livello 1”
Il Livello 1 avvia alla conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica attraverso lo studio del suo testo fondamentale: l’ORGANON. Viene introdotta la metodologia sperimentale (sperimentazione pura) che è alla base della nozione centrale della Medicina Omeopatica, cioè la LEGGE di SIMILITUDINE. A queste lezioni teoriche vengono affiancate una serie di lezioni pratiche riguardanti la sperimentazione pura, l’analisi del paziente e le malattie acute e stagionali e lo studio dei rimedi adatti al loro trattamento.

Il Biennio formativo "livello 2"
Nel livello 2 vengono ribaditi i principi della Medicina Omeopatica e si approfondisce lo studio dell’ORGANON, si introducono i concetti di Miasma e di costituzione. Viene COSA SI STUDIA, COME SI STUDIA studiato in modo sistematico il rapporto medico–paziente mediante l’analisi in aula di casi clinici, sia come clinical reports che come interrogatorio in diretta. Viene introdotto l’uso del protocollo clinico–biopatografico LUIMO per tracciare la storia clinica dei pazienti e come strumento dimostrativo e di verifica dell’attività clinica del medico. Vengono affrontate le problematiche inerenti la malattia cronica e la correlazione con la costituzione (la psora profonda) in linea teorica e mediante l’analisi di casi clinici.
Vengono introdotti i metodi di repertorizzazione dei casi clinici. Infine vengono studiati alcuni dei rimedi più importanti della materia medica omeopatica (policresti), l’uso delle dosi in relazione allo stato del malato e la loro durata.

I moduli trimestrali
Ogni modulo trimestrale è articolato in 10 sessioni con frequenza settimanale. I moduli costituiscono il supporto teorico e metodologico della pratica clinica e della sperimentazione omeopatica. Nel corso di tali moduli sono illustrate le basi della medicina omeopatica: i principi, la sperimentazione pura, la materia medica.
Durante le sessioni avanzate (II-III anno) vengono frequentemente analizzati casi clinici sia come report che in presenza dei pazienti, per confrontare il discente alla pratica quotidiana dell’omeopata.

Lo Stage Superiore Compatto
Viene effettuato tra novembre e dicembre di ogni anno. Lo stage si svolge per una intera settimana.
Comprende lezioni teoriche, esami di casi clinici e la possibilità di attuare esperienze individuali di sperimentazione pura e di medicina del digiuno.

Lo stage superiore ricapitola in modo pratico la clinica e la materia medica omeopatica, permette un confronto diretto con il malato mediante analisi di casi clinici in aula e approfondisce i casi difficili, irrisolti o inguaribili. Al termine dello stage viene effettuato un esame valutativo e rilasciato un certificato di utile frequenza, e crediti ECM disponibili.
La partecipazione è aperta anche a coloro che hanno già frequentato altri corsi di omeopatia previo test d’ingresso e valutazione del curriculum.
Il numero dei posti è limitato.
I Week–end di sperimentazione
La specificità sperimentale della Medicina Omeopatica: la sperimentazione sull’uomo sano.

È comunemente noto che nel corso di una visita omeopatica il medico ascolta il paziente profondamente cercando di conoscere la sua storia, le vicissitudini della sua vita, le sue relazioni con il mondo che lo circonda, le sue reazioni ai fatti che 14 15 gli accadono, assieme ad una anamnesi personale e familiare classica. Tale approccio è spesso considerato, da coloro che non conoscono la Medicina Omeopatica, come un modo di mettersi in relazione con il paziente per migliorare la compliance e la disponibilità del paziente stesso e la considerano, nel migliore dei casi, un sistema di “umanizzazione della medicina”.
In realtà, oltre il fatto oggettivo che il paziente percepisce l’aspetto umanistico dell’approccio omeopatico, lo scopo di una indagine approfondita sulla persona è per il medico omeopata una necessità che deriva dalla specificità del metodo sperimentale e clinico omeopatico.
Nel corso delle sperimentazioni omeopatiche, sperimentazioni svolte su soggetti sani, vengono rilevati serie di sintomi specifici, di sensazioni, di cenestesie, di stati emozionali alterati, di reazione a circostanze normali dell’esistenza. Questi stati sono transitori, appaiono per il periodo sperimentale e successivamente scompaiono con l’affievolirsi dell’effetto del rimedio. Tali quadri sintomatologici costituiscono la materia medica omeopatica, indicano cioè quale sia l’ambito di applicazione del rimedio.


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