Multivision Designer

Artedata
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Informazione importanti

  • Seminario intensivo
  • Livello base
  • Online
  • 80 ore di studio
  • Durata:
    3 Mesi
  • Quando:
    Da definire
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

Corso online sulla Multi Vision Design in ambito museale ed espositivo, con la progettazione di pattern visive monomediali, multimediali, interattive, touch e multitouch.

Informazione importanti Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Online

Domande più frequenti

· Requisiti

Laurea triennale e/o Vecchio Ordinamento in materie umanistiche: Lettere classiche e moderne, Filosofia, Storia, Conservazione dei Beni Culturali, Operatore dei Beni Culturali, Restauro, Archeologia, Nuove Tecnologie per la Storia e i Beni Culturali, Scienze dei Beni Culturali, Conservazione e Trasmissione Memorie storiche, Scienze storiche, Beni Architettonici, Scienze dei Beni Archeologici, Storia dell’Arte, Antropologia, Scienze dei Beni Antropologici, Scienze della Formazione, Scienze della Comunicazione, Lingue, Sociologia. In alternativa alla laurea esperienza minima nel settore.

Cosa impari in questo corso?

Ict per i beni culturali
Informatica per i beni culturali
Design e multimedia
Allestimenti museali multimediali

Professori

Domenico Bennardi
Domenico Bennardi
Esperto ICT Beni Culturali

Laurea vecchio ordinamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, Domenico Bennardi si occupa di ICT e Beni Culturali da oltre 10 anni e insegna da oltre 8 anni. Autore del volume "Il restauro virtuale tra ideologia e metodologia (Edifir Firenze 2008) è stato tra i soci fondatori del Centro di Studi informatici per l'Arte a Firenze e del Centro per l'Arte Contemporanea "QUARTER". E' stato ed è docente in vari contesti, tra cui due edizioni del Master in "Psicologia dell'Arte e dell'Organizzazione Museale dell’Università La Sapienza; il Master in ICT ...

Francesco Luglio
Francesco Luglio
Esperto ICT Beni Culturali

Programma

1. I sistemi fruitivi diffusi: normativa, caratteristiche, esperienze di riferimento
Il primo sub-modulo intende far acquisire ai corsisti capacità tecnico-professionali connesse alla comprensione dei sistemi fruitivi diffusi e delle loro caratteristiche, agli strumenti normativi
applicabili alla loro definizione ed operatività, e ai limiti e possibili modelli di intervento su questi particolari beni culturali. Il percorso didattico sarà particolarmente dedicato all’esame di concreti
contesti fruitivi organizzati sia di tipo implicito sia di tipo esplicito, con analisi di casi di studio e di best practices nazionali e internazionali. Il modulo sarà completato da esercitazioni individuali e di gruppo volte a misurare la capacità acquisita di analisi e di approccio al tema dei sistemi fruitivi diffusi.
Micro unità:
- Definizione di sistema fruitivo diffuso
- Caratteristiche istituzionali, operative, fruitive dei sistemi museo
- Normativa dei Beni Culturali applicabile ai sistemi museo
- I sistemi fruitivi diffusi in Europa e nel mondo: centri urbani e parchi a tema. Esperienze di riferimento
- Attività di esercitazione (simulazioni, casi di studio, problem solving)
2. Progettazione multimediale e comunicazione culturale
Il secondo sub-modulo tratterà le tematiche connesse alla progettazione multimediale e alla comunicazione e marketing culturale, sia in luoghi di tradizionali come Musei, parchi culturali, chiese, castelli, palazzo storici, sia in luoghi aperti o diffusi come i centri urbani, gli ecomusei,
Le unità didattiche saranno dedicate all’analisi delle metodologie e degli strumenti a supporto della progettazione multimediale e grafica.
Micro unità:
- Pianificazione culturale e comunicazionale di sistemi tematizzati impliciti ed espliciti;
- Creazione di piani editoriali e di storyboard situazionali;
- Design e visual design, grafico e allestitivo di sistemi tematizzati di ambito culturale;
- Realizzazione delle soluzioni di front end destinate a garantire l’interazione emozionale e polimediale dei visitatori dei sistemi museo, ivi compresa la profilazione
- delle caratteristiche e dei desiderata degli utenti;
- Realizzazione di soluzioni di realtà virtuale per la fruizione dei sistemi tematizzati a distanza mediante metaverse immersivi;
- Pianificazione economico-finanziaria degli investimenti necessari alla messa a punto di sistemi tematizzati;
- Analisi del rapporto tra sistemi tematizzati e territorio con analisi della sostenibilità e delle possibili ricadute di sviluppo;
- Studio e apprendimento dei principali software di grafica e multimedia
- Adobe Photoshop (per realizzare elaborazioni grafiche complesse)
- Adobe Flash (per realizzare animazioni, audioguide, flipbook)
- Adobe Dreamweaver (per realizzare ipertesti e contenuti sul Web)
- Adobe Illustrator (per pannelli museali su Forex o carta)
- Waveeditor (elaborazione e montaggio audio)
3. L’esperienza culturale nei sistemi tematizzati
Il terzo sub-modulo è mirato a definire i processi ideativi, psico-sociologici, percettivi, contenutisticoeditoriali,
narrativi, di design e di allestimento dei sistemi fruitivi tematici che sono ingredienti
essenziali del vissuto esperienziale del visitatore, e contribuiscono alla sua immedesimazione e
compartecipazione emotiva e ludica.
Le unità didattiche sono di conseguenza strutturate in modo da comprendere, in una successione
logica che sarà comunque ricca di rimandi incrociati ai diversi argomenti trattati, temi come la
sociologia dei processi culturali, la mitopoiesi nei fenomeni di consumo e nei comportamenti di
massa, la creazione di palinsesti editoriali, le tecniche narratologiche, le metodologie di design e
di allestimento di ambienti fruitivi, le potenzialità degli ambienti fruitivi “intelligenti”.
Micro unità:
- Lo script culturale: la promessa esperienziale del museo
- I visitatori e la sociologia dei processi culturali
- La creazione di palinsesti editoriali, pannelli illustrativi e sistemi touchScrenn
- La narratologia come metodologia per la veicolazione dei contenuti
- Disegnare ambienti tematizzati: il progetto architettonico, il design, l’allestimento
- Il museo come “intelligent environment”: immersività e polisensorialità
- Attività di esercitazione (simulazioni, casi di studio, problem solving)
4. Tecnologie ICT per la fruizione del patrimonio culturale tematizzato
Il quarto sub-modulo prevede la ricognizione delle metodologie e delle soluzioni applicative
rese disponibili dalle moderne tecnologie dell’information technology e delle comunicazioni in
funzione delle esigenze fruitive dei visitatori di centri visita e di sistemi tematizzati. Saranno
svolte diverse unità didattiche, che copriranno i temi della progettazione multimediale, della
grafica computerizzata e 3D, delle metodologie di interattività ed immersività polimediale,
delle soluzioni hardware e software utilizzabili in funzione delle diverse esigenze allestitive.
Micro unità:
- Progettazione multimediale per allestimenti culturali
- Fondamenti di computer grafica e visual design per centri visita e parchi tematici; ergonomia, usabilità e accessibilità
- I sistemi tecnologici di regia, supervisione, governo di sistemi complessi
- Multimedialità, Interattività, polimedialità nella fruizione culturale diretta e virtuale
- La dimensione sociale della multimedialità: la fruizione di esperienze peer-to-peer
- Soluzioni hardware e software per allestimenti interattivi e multimediali di ambito culturale
- FlipBook per sfogliare libri digitali in modo interattivo
- Podcast
- Ologrammi
- VirtualTour multimediali di sale espositive a 360° in Quicktime Vr
- Attività di esercitazione (simulazioni, casi di studio, problem solving)

Ulteriori informazioni

Sbocchi: Dall'osservazione diretta del trand sugli allestimenti di mostre e di centri e parchi culturali, considerando il livello tecnologico raggiunto (e in continua crescita) negli allestimenti, si prevede una ricaduta occupazionale di ampio ventaglio da parte di strutture pubbliche e private operanti nei settori dei beni culturali e dell'ICT. 
Questo vale sia nei luoghi che ospitano collezioni culturali (i musei, le chiese, i castelli, i palazzi, etc.) sia e soprattutto nei sistemi culturali tematici quali parchi e centri che formano i cosiddetti “parchi di esperienza”. Parchi di esperienza impliciti come per le visite a centri storici urbani ed altri luoghi di “civiltà culturale” caratterizzati da una ricca, ma difficilmente decifrabile, stratificazione di memorie storiche, documentali, letterarie e biografiche, animabili mediante le soluzioni del nuovo storytelling digitale ed espliciti come nel caso dei parchi a tema (i parchi archeologici e naturalistici, i percorsi tematici, etc., animabili mediante centri di interpretazione e soluzioni a supporto della scoperta interattiva di luoghi, segni e scenari).

Altre info sul sito ufficiale della scuola Artedata www.artedata.it

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