Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali

Università degli Studi di Cagliari
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Cagliari
via Marengo n. 3 (c/o Piazza d'Armi), 09123, Cagliari, Italia
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Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
  • essere in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonché le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono;
  • possedere competenze atte a svolgere interventi in uno o più dei seguenti settori: definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e di dissesto dei manufatti architettonici storici, di quelli storico-artisitici, archivistici, musicali, teatrali, cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema;
  • possedere adeguate conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, sulle caratteristiche morfologico-strutturali del bene culturale, sulle caratteristiche e proprietà dei materiali che lo compongono, sulle possibili tecnologie d'intervento per il restauro e ala conservazione, sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi d'interesse;
  • essere in grado di operare nelle istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale;
  • essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
  • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
    I laureati della classe svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni specifiche, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nelsettore del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale. In particolare si occuperanno di restauro del libro e della carta, del cuoio e della pergamena; dei dipinti su diversi supporti; delle sculture lignee; dei materiali lapidei e dei mosaici; dei metalli; dei tessili; delle terrecotte e dei materiali affini.
    Gli atenei organizzeranno, in accordo con gli enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le "altre attività formative" e potranno definire ulteriormente, per ogni corso di studio, gli obiettivi formativi specifici, anche con riferimento ai corrispondenti profili professionali.
    Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    Fondamenti di logica, comprensione, matematica, fisica e scienze.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto, tendente ad accertare la preparazione tecnico-scientifica e professionale del candidato.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati della classe svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni specifiche, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale.

    Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi)
    10/S Lauree spec. in conservazione dei beni architettonici e ambientali

    Attività di base
    Formazione di base

    CFU 51
    CHIM/12: CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALIFIS/01: FISICA SPERIMENTALEFIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)ICAR/17: DISEGNOICAR/18: STORIA DELL'ARCHITETTURAING-IND/22: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALIING-INF/05: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONIMAT/03: GEOMETRIATotale CFU 51

    Attività caratterizzanti
    Formazione interdisciplinare

    CFU 15
    L-ANT/07: ARCHEOLOGIA CLASSICAL-ART/01: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALEM-STO/09: PALEOGRAFIA
    Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro

    CFU 33
    GEO/05: GEOLOGIA APPLICATAICAR/16: ARCHITETTURA DEGLI INTERNI E ALLESTIMENTOICAR/19: RESTAUROING-IND/22: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALIL-ART/04: MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAUROTotale CFU 48

    Attività affini o integrative
    Discipline geologiche e ingegneristiche

    CFU 24
    ICAR/07: GEOTECNICAICAR/21: URBANISTICAICAR/22: ESTIMOING-IND/11: FISICA TECNICA AMBIENTALE
    Discipline storiche, geografiche, filosofiche, economiche, sociologiche

    CFU 6
    L-ANT/01: PREISTORIA E PROTOSTORIASECS-P/07: ECONOMIA AZIENDALE
    Legislazione dei beni culturali

    CFU 3
    IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVOTotale CFU 33
    Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 24Per la prova finaleCFU 9
    Prova finale
    CFU 9
    Lingua straniera
    CFU 3Altre (art. 10, comma 1, lettera f )
    Totale
    CFU 12Totale CFU 48

    Totale Crediti CFU Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali 180
    Docenti di riferimento

    MASSIDDA Luigi

    Previsione e programmazione della domanda
    Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)
    no
    Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)

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