Viticoltura Sostenibile

Agri.Bio
A Cissone

70 
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Cissone
  • 16 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: viticoltura biologica e biodinamica.
Rivolto a: produttori, trasformatori, tecnici, hobbisti e consumatori. In pratica a tutti coloro che vogliono capire, studiare ed approfondire meglio l'approccio scientifico-spirituale al campo agricolo, medico ed educativo in genere.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Cissone
Loc. S. Sebastiano, 1, 12050, Cuneo, Italia

Professori

Ruggero Mazzilli
Ruggero Mazzilli
agronomo libero professionista - stazione sperimentale viticoltura sos

Ruggero Mazzilli, agronomo (www.spevis.it www.viticolturasostenibile.it), si dedica solo alla viticoltura bio in campo sin dall'inizio della sua attività professionale (1983). Dopo la preziosissima esperienza maturata nelle colline piemontesi, nel 1998 si è trasferito in Toscana dove ha fondato la Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile. Oltre alla consulenza tecnica in Azienda ha investito tantissimo sulla sperimentazione soprattutto per quanto riguarda l'aumento della fertilità biofisica dei suoli (mediante il dry cover crop) e la difesa bio del vigneto senza rame e zolfo (dal 2011 anche in collaborazione con VinNatur). Il suo progetto di viticoltura bio minimalista è applicato (e funziona) su oltre mille ettari in varie regioni d'Italia.

Programma

I numerosi problemi che assillano la viticoltura moderna vanno studiati nel dettaglio uno per uno ma la strada per risolverliva cercata affrontandoli tutti insieme. La monocoltura, la dimensione dei vigneti, la pressione chimica, l'identità dei vini e deivignaioli, l'organizzazione e la redditività delle aziende sono aspetti che derivano essenzialmente dall'uso che si fa delsuolo. In un vigneto quello che vediamo (la parte aerea) e su cui ci accaniamo ogni anno (potatura, gestione del verde,difesa etc) rappresenta l'effetto dell'imprinting dato dal terreno (che è la vera causa). Ma lavorare sugli effetti costa tanto enon da risultati certi. La radice è il cervello della pianta perchè da essa dipendono l'energia vegetativa e le caratteristichedei prodotti (costi e risultati), quindi la vera viticoltura deve partire dalla gestione del suolo e prima di tutto dalla suaconoscenza.

Sabato ore 9,00-13,00: Valorizzazione del territorio e viticoltura bio : un matrimonio perfetto, felice e senza limiti d'età


Sabato ore 15,00-19,00: La viticoltura bio : da obiettivo a strumento di qualità (come guadagnarsi le chiavi del successo


Domenica ore 9,00-13,00: L'esperienza della Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile e il biodistretto viticolo diPanzano in Chianti


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto