Gli addetti alle operazioni di import/export di aziende che effettuano scambi commerciali con Paesi stranieri sanno quanto sia importante compilare correttamente le dichiarazioni doganali. Ogni volta che i prodotti attraversano i confini dell’Unione Europea, in un senso o nell’altro, i documenti che li accompagnano devono riportare tutte le informazioni previste dalla normativa.
In un recente avviso, pubblicato il 6 maggio 2024, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fornito chiarimenti relativi ai “data element”, spiegando in particolare i requisiti. Si tratta di un aspetto decisivo per fare in modo che la presentazione dei documenti avvenga in modo uniforme, come richiesto dal Regolamento UE 2446/15.
Riportiamo di seguito gli aspetti su cui si è concentrata la comunicazione dell’Ente:
- Valuta di fatturazione (4/10): viene richiesto di specificare la valuta di riferimento prevista nella fattura commerciale. Tale informazione viene considerata insieme ai dati 4/11 (“Importo totale fatturato”) e 4/14 (“Prezzo/importo dell’articolo”) per calcolare i dazi all’importazione.
- Prezzo/importo dell’articolo (4/14): l’operatore deve indicare il prezzo delle merci per l’articolo, espresso nell’unità di valuta indicata nel dato 4/10. È fondamentale per determinare il valore delle merci soggette a dazi doganali.
- Unità di valuta interna (4/12): in caso di dichiarazioni presentate in Stati membri che consentono l’uso dell’euro, questo dato richiede di indicare l’unità monetaria utilizzata, se nazionale o euro.
- Valore statistico (8/6): questo dato richiede di specificare il valore statistico delle merci, espresso nell’unità di valuta indicata nel dato 4/12 (“Unità di valuta interna”) o, in mancanza, nella valuta dello Stato membro in cui si svolgono le operazioni di esportazione/importazione.
Affinché i documenti da presentare in Dogana risultino corretti, gli operatori devono accertarsi di conoscere le ultime novità normative in materia ed essere in grado di adeguare di conseguenza le procedure in azienda. Utilizzare strumenti adeguati (come, per esempio, i servizi disponibili online) può fornire un valido supporto per chiarire eventuali dubbi e velocizzare le procedure.
Inoltre, è fondamentale controllare attentamente che i dati da trasmettere alle Autorità doganali siano corretti, per ridurre i rischi ed evitare di dover fare rettifiche in un momento successivo.






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