Master in Psicodiagnostica clinica
Master
Blended a Roma
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Tipologia
Master
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Metodologia
Blended
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Luogo
Roma
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Durata
6 Mesi
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Emagister presenta il Master in Psicodiagnostica clinica, del centro di formazione Centro Studi Erickson, un percorso finalizzato a promuovere un approccio efficace e competente alla valutazione diagnostica di un paziente.
Il programma è strutturato in maniera tale da fornire ai partecipanti tutti gli strumenti necessari a svolgere un corretto processo diagnostico e una buona valutazione relativa all'efficacia del trattamento.
Ogni persona ha delle caratteristiche specifiche e uniche, bisogna individuarle e assegnarle a categorie diagnostiche precise, diventa un professionista in queste pratiche e iscriviti al corso!
Informazioni importanti
Earlybird: 1250€ anziché 1700€ solo per un numero limitato di posti ed entro il 7 gennaio
Sedi e date
Luogo
Inizio del corso
Inizio del corso
Profilo del corso
Il Master fornisce le seguenti competenze:
Acquisizione delle competenze pratiche necessarie per condurre il processo di assesment psicodiagnostico;
Acquisizione delle competenze teoriche e pratiche relative alla individuazione, somministrazione e interpretazione dei più diffusi ed utilizzati test psicologici e interviste cliniche strutturate;
Acquisizione delle competenze pratiche necessarie alla redazione di una relazione psicodiagnostica;
Acquisizione delle competenze pratiche necessarie alla formulazione di una ipotesi diagnostica;
Acquisizione di competenze pratiche per valutare l’efficacia del trattamento del paziente attraverso valutazioni di esito.
Psicologo clinico / Psicoterapeuta
Psichiatra
Neuropsichiatra infantile
Il Master è rivolto a psicologi, specializzandi in psicoterapia, psicoterapeuti, psichiatri e neuropsichiatri.
Opinioni
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Ottimo centro dove la didattica è ben organizzata. Docenti meravigliosi. Grazie.
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Valutazione del corso
Lo consiglia
Valutazione del Centro
Paolo R.
Successi del Centro
Tutti i corsi devono essere aggiornati
La media delle valutazioni dev'essere superiore a 3,7
Più di 50 opinioni degli ultimi 12 mesi
14 anni del centro in Emagister.
Materie
- Psicodiagnostica
- Salute
- Master
- Età adulta
- Età evolutiva
- Blended learning
- Psicologia
- Valutazione diagnostica
- Psicologia clinica
- Test di valutazione
- Assesment psicodiagnostico
- Disturbi di personalità
- Psicologo
- Psicologo clinico
- Psicoterapeuta
- Psichiatra
- Neuropsichiatra infantile
- Neuropsichiatra
Professori
Centro Studi Erickson
Ente accreditato dal MIUR
Programma
Programma
MODULO 1 – 9 e 10 maggio 2026
Il processo dell'analisi clinica: dal primo colloquio alla restituzione dei risultati e alla stesura della relazione diagnostica.
DOCENTE: Giulia Calamai (IPSICO, Firenze)
La conduzione del primo colloquio: analizzare il problema presentato dal paziente, inquadrare il funzionamento attuale del paziente, ricostruire l’anamnesi patologica e raccogliere i primi elementi di assessment generale. La produzione della prima ipotesi diagnostica: come si effettua la scelta degli strumenti per la diagnosi e per la diagnosi differenziale.
Il ruolo del Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0) nell’assessment: aspetti teorici e presentazione dello strumento. Esercitazione pratica sul Cognitive Behavioral Assessment (CBA 2.0): dalla consegna del test fino alla stesura del referto diagnostico.
MODULO 2 – 23, 24 maggio e 13 giugno 2026
La valutazione psicodiagnostica in età evolutiva: assessment, processo anamnestico, colloquio clinico. Strumenti di screening dell'indagine psicodiagnostica in età evolutiva.
DOCENTE: Irene Fontanarosa (IPSICO, Firenze)
La valutazione psicodiagnostica in età evolutiva è un passaggio essenziale per formulare ipotesi diagnostiche e guidare in modo mirato il progetto terapeutico e psicoeducativo. L’obiettivo è comprendere il funzionamento emotivo, cognitivo, relazionale e comportamentale del minore, tenendo conto dei contesti di vita, dei fattori di rischio e protezione, delle traiettorie evolutive e delle risorse individuali. Il clinico deve saper integrare strumenti strutturati e di osservazione clinica, valorizzando l’alleanza con il bambino/adolescente e con la sua rete, secondo le linee guida internazionali (AACAP, NICE, APA) che sottolineano l’importanza di integrare più fonti e metodi, specialmente in età evolutiva. È inoltre importante distinguere tra infanzia e adolescenza, due fasi con caratteristiche e bisogni diversi che richiedono modalità valutative specifiche.
DSM-5 in età evolutiva: principali disturbi e indicazioni per la diagnosi differenziale
Fasi del processo di valutazione psicodiagnostica:
Conduzione del colloquio anamnestico con i genitori; colloquio clinico con il bambino/adolescente; osservazione qualitativa (gioco, disegno, non verbale); somministrazione di test/questionari specifici; restituzione alla famiglia e/o alla scuola.
Screening generale e valutazione globale del funzionamento
- CBCL (Child Behavior Checklist); CBCL 1 ½-5 (Child Behavior Checklist); YSR (Youth Self Report); TRF (Teacher’s Report Form)
- Conners 3 (Parent, Teacher, Self)
- Strenghts and Difficulties Questionnaire (SDQ)
Presentazione delle principali interviste semi-strutturate funzionali all’approfondimento diagnostico:
- C-GAS (Children’s Global Assessment Scale)
- K-SADS-PL DSM 5 (Intervista Diagnostica Semi-Strutturata per La Valutazione Dei Disturbi Psicopatologici In Bambini E Adolescenti)
La valutazione psicodiagnostica in adolescenza
Esplorazione della soggettività, dei processi identitari, del pensiero simbolico, tenendo conto del bisogno di autonomia e riservatezza e della crescente complessità metacognitiva tipica dell’adolescenza.
- Presentazione del Q-PAD, Questionario per lo sviluppo affettivo e di personalità in adolescenza
Area ansia, umore, sintomatologia internalizzante e rischio suicidario:
- MASC 2 (Multidimensional Anxiety Scale for Children)
- CDI 2 (Children’s Depression Inventory)
- RCMAS-2 (Revised Children’s Manifest Anxiety Scale)
- SAFA-D / SAFA-A / SAFA-S – (Scale Psichiatriche di Autosomministrazione per Fanciulli e Adolescenti) Depressione, ansia, somatizzazione
- TAD (Test dell’ansia e della depressione)
- Questionario “Cosa penso di me”
- SRS-2 (Social Responsiveness Scale)
- C-SSRS (Columbia Suicide Severity Rating Scale)
Disturbo ossessivo-compulsivo:
- CY-BOCS (Children’s Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale)
- OCI-CV (Obsessive Compulsive Inventory – Child Version)
- SAFA-O – Scala ossessioni
Disturbi del comportamento alimentare:
Per esplorare il funzionamento alimentare, le condotte disfunzionali e l'immagine corporea:
- EDI-3 (Eating Disorder Inventory-3)
- SAFA-P – Psicopatologia alimentare
- Q-PAD – Scale “alimentazione” e “immagine corporea”
- Cenni ai test specialistici: EDE, EDE-Q, SSI
Personalità, organizzazione di sé e vulnerabilità evolutive:
Per esplorare i tratti emergenti della personalità in adolescenza e le vulnerabilità verso disturbi più gravi, con individuazione di indicatori precoci di rischio evolutivo
- PID-5 / PID-5-BF (Inventario di personalità DSM-5)
- MMPI-A (Minnesota Multiphasic Personality Inventory Adolescent)
- Q-PAD – Scala “tratti di personalità”
- TSCC (Trauma Symptom Checklist for Children) Per valutare sintomi dissociativi, disregolazione, trauma
Formulazione del caso e orientamento terapeutico:
Il percorso diagnostico si conclude con la formulazione del caso: una sintesi dinamica e condivisa del funzionamento del minore, che integra i dati raccolti e li traduce in ipotesi operative per l’intervento.
Ogni area prevede una parte pratica con applicazioni cliniche, che include:
- Esercitazioni pratiche di scoring di test/questionari
- Analisi comparata di modalità di assessment
- Lettura e stesura di relazioni cliniche
- Casi clinici e simulate con particolare attenzione alla comorbidità e all’interpretazione critica dei risultati testistici (riflessioni sulla gestione di ambiguità diagnostiche, come falsi positivi e negativi).
MODULO 3 – 12, 13 e 26 settembre 2026
Strumenti per la valutazione della psicopatologia in età adulta
DOCENTI: Giulia Calamai e Irene Castellani (IPSICO, Firenze)
Presentazione dei principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I” comprensiva di struttura del test, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione.
Dettaglio dei test:
- Sintomatologia generica asse I: Symptoms Checklist 90-R.
- Depressione/depressione bipolare: Beck Depression Inventory II; Internal State Scale.
- Disturbo Ossessivo Compulsivo e disturbi correlati: Yale Brown Obsessive-Compulsive Scale II; Dimensional Obsessive Compulsive Scale; Vancouver obsessive compulsive inventory; Questionario di dismorfismo corporeo.
- Disturbi d’ansia: Beck Anxiety Inventory; Health Anxiety Questionnaire; Penn State Worry Questionnaire; Body Sensation Questionnaire; Mobility Inventory for Agoraphobia; Agoraphobic Cognition Questionnaire; Liebowitz Social Phobia Scale.
- Disturbi psicotici: Positive and Negative Symptoms of Schizophrenia.
- Disturbi del sonno-veglia: Pittsburg Sleep Quality Index.
- Disturbi dell’alimentazione: Eating Disorder Inventory III.
- Trauma e sintomi dissociativi: Dissociative experience scale II; Scala sull'impatto degli eventi - revisionata.
- Disfunzioni sessuali: Female sexual functioning index; International Index of erectile function IIEF-15.
- Disturbi correlati a sostanze e disturbi di addiction: Addiction Behavior Questionnaire.
- Elementi aspecifici/trasversali: Scala per ideazione suicidaria; Barratt Impulsiveness Scale; Toronto Alexitimia Scale; Difficulties in Emotional Regulation Scale; Scala di Gambrill Richey per la valutazione del comportamento assertivo; Multimensional Perfectionism Scale.
Esercitazioni sui principali test atti a valutare la sintomatologia inerente i principali disturbi “di Asse I”, con particolare attenzione alle modalità di consegna, di somministrazione e di raccolta dei dati. Le esercitazioni prevedranno simulate (soprattutto per le interviste strutturate) dalla consegna del test fino alla modalità di interpretazione e refertazione.
MODULO 4 – 10, 11 e 24 ottobre 2026
Strumenti per la valutazione dei disturbi di personalità in età adulta
DOCENTI: Federica Tarallo (Dirigente Psicologa, ASL Roma 5) e Linda Intreccialagli (Dirigente Psicologa, ASL Roma 6)
- Introduzione alla valutazione della personalità: concetto di personalità normale e patologica. Modello di inquadramento diagnostico categoriale e dimensionale.
- Presentazione dei principali test atti a valutare i principali disturbi “di Asse II”, comprensiva di struttura del test, caratteristiche psicometriche, potenzialità e limiti dello strumento, modalità di refertazione. Uso, regole di somministrazione e interpretazione:
- MMPI-2 (Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2)
- PAI (PersonalityAssessment Inventory)
- PID 5 (Personality Inventory Disorder 5) - La teoria evolutiva e i disturbi di personalità secondo Theodore Millon. Uso, regole di somministrazione e interpretazione del Millon Clinical Multixial Inventory III.
- SCID 5 PD (Structured Clinical Interview for DSM-5 personality disorder);SCID AMPD (Structured Clinical Interview for DSM-5 alternative model personality disorder);
- Scale specifiche utilizzate nella valutazione della personalità
MODULO 5 – 7 e 8 novembre 2026
La valutazione psicodiagnostica in età anziana
DOCENTE: Alessandra Lupo (Psicologa, Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, Responsabile dell’Equipe del servizio di psicoterapia dell’anziano APC-SPC, Roma)
Introduzione alla psicogeriatria secondo un approccio bio-psico-sociale. Le principali difficoltà di valutazione delle problematiche psicologiche dell’anziano: polipatologia e diagnosi differenziale neuropsicologica. Principali stereotipi che ostacolano il trattamento psicologico.
La valutazione psicodiagnostica dell’anziano: assessment, processo anamnestico, colloquio clinico. Principali disturbi psicologici dell’anziano: ansia e depressione.
Presentazione dei principali strumenti di screening per la valutazione psicodiagnostica dell’invecchiamento, modalità di somministrazione, scoring test e interpretazione dei punteggi/profilo. Valutazioni psicodiagnostiche di casi clinici.
Strumenti per la valutazione delle funzioni cognitive:
- Mini Mental State Examination (MMSE) di Folstein, Folstein e McHugh (1975) (Baroni & Getrevi, 2005)
- Milan Overal Dementia Assessment (MODA) di Brazzelli, Capitani, Della Sala, Spinler e Zuffi (1994a; 1994b) (Baroni & Getrevi, 2005)
- The Severe Impairment Battery (SIBI)(Saxton J., McGonigle K.L., Swihart A.A., and Boller F., Thames Valley Test Company, 1993)
- Alzheimer's Disease Assessment Scale- (ADAS-Cog)(Rosen W.G., Mohs R., Davis K., American Journal of Psychiatry, 141: 698, 1984)
Strumenti per la valutazione dello stato funzionale-comportamentale:
- Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index) (Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965;14:61-65)
- Attività Strumentali della vita quotidiana (IADL) (Lawton M.P. e Brody E.M., Gerontologist, 9:179-186, 1969)
- Basic Activities of Daily Living (BADL)
- Scala di Valutazione delle Attività della vita quotidiana (Barthel Index)(Mahoney FI, Barthel DW: Mar.St.Med.J. 1965)
Strumenti per la valutazione dell’umore:
- The Geriatric Depression Scale (GDS; Yesavage et al., 1983)
- Beck Depression Scale-II (Segal,Coolidge, Cahill, & O’Riley, 2008)
- The Hamilton Rating Scale for Depression (HAM-D; Williams, 1988)
- Cornell Scale for Depression in Dementia (Alexopulos GS, Abrams RC, Young BC, et al 1988)
- State-Trait Anxiety Inventory (STAI) elaborato da Spielberger, Gorsuch, Lushene, Vagg e Jocobs (1983)(Baroni & Getrevi, 2005).
- La scala Symptom Checklist-90 Revised (SCL-90-R; Derogatis, 1983)
Strumenti per la valutazione dello stato dei Caregivers:
- Cargiver Burden Inventory (CBI) (Novak M. e Guest C., Gerontologist, 1989)
MODULO 6 – 21 novembre 2026
Esercitazioni conclusive
DOCENTE: Giulia Calamai (IPSICO, Firenze)
Le esercitazioni finali prevederanno casi clinici (età adulta) esaminati sul versante sintomatologico e personologico al fine di integrare gli apprendimenti effettuati nei vari moduli e verificare la capacità di effettuare una valutazione psicologica completa.
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Master in Psicodiagnostica clinica
