ISTAO StartupLab – Building new ventures, 2ᵃ edizione

Istao
A Ancona

3.000 
IVA Esente
Vuoi parlare del corso con un consulente?

Informazione importanti

  • Corso post laurea
  • Ancona
  • Durata:
    10 Settimane
Descrizione

ISTAO StartupLab intende sviluppare con modalità interattive - basate sul fare - attitudini, comportamenti e capacità progettuali adatti a promuovere e sviluppare progetti che abbiano spiccate caratteristiche di creatività, innovazione e successo e sui mercati internazionali

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Ancona
Via Zuccarini 15, 60020, Ancona, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

Il Percorso Speciale è rivolto a giovani italiani e stranieri che: - presentino spiccate attitudini ed una decisa propensione a creare imprese ad alto potenziale tecnologico e di mercato - abbiano stimoli a sviluppare un’idea innovativa da portare sul mercato, sotto forma di prodotto o di servizio - abbiano una reale familiarità con la lingua inglese.

Cosa impari in questo corso?

Negoziazione
Comunicazione
Product design
Entrepreneurial Marketing
Venture Modeling
Management of Startups
Startup Financing
Entrepreneurial Strategy
Team building

Professori

 Stephen Taylor
Stephen Taylor
Ing.

Andrea Moretti
Andrea Moretti
Clementoni Spa

Nato a Macerata, laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Ancona nel 1992. Ha frequentato nell’a.a. 1994/95 il corso "Sviluppo Imprenditoriale" presso l’ISTAO. Dal 1995 è dipendente della Clementoni Spa in qualità di responsabile del controllo di gestione.

Carlo Marinoni
Carlo Marinoni
GEA

- Massachusetts Institute of Tecnology, USA - London Business School, London - Laureato in ingegneria nucleare, presso il Politecnico di Milano, nel 1993 Dal 2002 ad oggi Engagement Manager presso la GEA Consulenti Associati di direzione aziendale

Giancarlo Michellone
Giancarlo Michellone
Ing.

Marco Bicocchi Picchi
Marco Bicocchi Picchi
Dott.

Programma

ISTAO, che opera fin dalle origini a sostegno dell’imprenditoria di nuova generazione, rilancia con il Percorso Speciale chiamato “ISTAO StartupLab – Building new ventures” una formazione di taglio manageriale, ispirata ai principi dell’imprenditore schumpeteriano e ai valori della filosofia olivettiana.
Dare vigore all’imprenditorialità innovativa è compito difficile ma non impossibile, l’Italia ne ha più che mai bisogno. Le fonti dell’imprenditorialità sono diverse come il contesto competitivo è diverso: occorre dunque creare nuova cultura. È questa una sfida che ha bisogno di nuovi e diversi elementi. Il primo è la voglia di fare cose nuove e successivamente organizzarsi in modo efficiente ed in linea con le dinamiche dei mercati.
ISTAO StartupLab intende sviluppare con modalità interattive – basate sul fare – attitudini, comportamenti e capacità progettuali adatti a promuovere e sviluppare progetti che abbiano spiccate caratteristiche di creatività, innovazione e successo e sui mercati internazionali.

Inizio 18 settembre 2014Durata 10 settiman efase Education dal 18 settembre all’8 novembre 2014fase Execution dal 10 al 14 novembre 2014fase Capstone Experience dal 17 al 22 novembre 2014Scadenza domande lunedì 8 settembre 2014Prove di selezione 11-12 settembre 2014

STRUTTURA, PROGRAMMA E FINALITA'Il programma si articola in 3 momenti consecutivi (full time):
Dal 18 settembre all’8 novembre 2014Education: 9 moduli, 7 settimane, il giovedì e venerdì, presso la sede ISTAO.Sviluppa conoscenze teorico-applicate attraverso 9 moduli dedicati. Sono previsti momenti di confronto con testimoni diretti di imprese innovative appartenenti a ecosistemi italiani e/o stranieri. Queste testimonianze si terranno il sabato mattina.
Dal 10 al 14 novembre 2014Execution: 1 settimana a completa disposizione degli allievi per incontrare e conoscere gli agenti del mercato; quindi i potenziali co-fondatori, clienti, fornitori, partner industriali con lo scopo di validare sul campo il progetto d’impresa.
Dal 13 al 16 novembre 2014Capstone Experience: 1 settimana, presso la sede ISTAO.Modulo conclusivo in cui i partecipanti hanno la possibilità di verificare le conoscenze e competenze acquisite. È finalizzato ad una presentazione pubblica del loro progetto d’impresa.I migliori progetti d’impresa, valutati ad insindacabile giudizio del Comitato Scientifico, potranno essere ulteriormente accompagnati e supportati dopo il termine del percorso. Ad esempio, potrebbero essere presentati ad una platea di potenziali investitori e partner industriali, nel corso di eventi organizzati e finanziati direttamente dall’ISTAO, anche in sedi estere.
MODULI DIDATTICIIn generale, ciascun modulo è pensato affinché fornisca ai singoli partecipanti gli strumenti ed i comportamenti necessari a declinare un’idea in un progetto d’impresa. Questi potranno essere tenuti anche in lingua inglese.
Modulo 1. (18 – 19 settembre 2014)Warm up – Self-assessment & self-enhancementIl partecipante presenta il proprio progetto d’impresa, senza remore, in qualsiasi stadio esso sia. Infatti, lo scopo è individuare insieme a docenti esperti quali siano i punti di forza e sopratutto quelli di debolezza dell’idea, in modo da focalizzare il lavoro di costruzione nelle successive 9 settimane.
Modulo 2. (25 – 26 settembre 2014)Team Building – From group of smart people to smart team.Quando abbiamo una nuova idea, pochi sono disposti a “salire a bordo” con noi per trasformarla in impresa. La situazione più comune che può capitare è quella di coinvolgere amici e/o conoscenti più brillanti e cominciare a lavorare insieme. Ma in realtà, quello che occorre è creare un gruppo di lavoro, affiatato con una sua leadership riconosciuta.Docente: Andrea Moretti
Modulo 3.1 (2 – 3 ottobre 2014 presso Area Science Park di Trieste)Entrepreneurial Strategy – Understanding the right combination of business model and growth strategy to achieve the goals of an early stage company.Avere una nuova idea, una tecnologia o proprietà intellettuale è solo il punto di partenza attorno al quale costruire un progetto d’impresa. Questo modulo permette di progettare l’idea d’impresa a 360° e di raccoglierla graficamente su un unico foglio. Questo permetterà all’allievo di definire non solo le caratteristiche principali della strategia che si vuole adottare, ma anche le ipotesi che la sostengono nonché un primo sistema strutturato di obiettivi per misurare la sua implementazione.Docente: Giancarlo Michellone
Modulo 3.2. (3 – 4 ottobre 2014 presso Area Science Park di Trieste)Management of Startups – Navigating uncertainty in times of extreme change.Il modulo permette di studiare ed acquisire gli strumenti necessari per una gestione dinamica del progetto imprenditoriale e per tenere sotto controllo tutte le variabili che servono per monitorare la sua crescita.Docente: Stephen Taylor
Modulo 4. (9 – 10 ottobre 2014)Venture Modeling – Accounting for dummies.Lanciare un nuovo progetto d’impresa significa anche prendere confidenza con i processi di pianificazione e controllo. Prendere conoscenza e uso anche di strumenti quali il conto economico, lo stato patrimoniale, la partita doppia, il flusso di cassa, e via di seguito. Tutto ciò verrà fatto in maniera non convenzionale, con l’aiuto di tecniche di facilitazione: visual thinking e quantitative visualization.Docente: Andrea Moretti
Modulo 5. (16 – 17 ottobre 2014)Entrepreneurial Marketing – Identifying and prioritizing the next opportunity to accelerate business growth.In questo modulo vengono fornite le metodologie e illustrati numerosi casi per:
la determinazione dell’analisi del Mercato di riferimento, spesso resa più difficile dall’innovatività del prodotto che si sta progettando;l’individuazione dei Concorrenti e degli eventuali Fornitori;la definizione dei Key Success Factors dei prodotti che saranno lanciati sul mercato.Il tutto con lo scopo di definire lo scenario migliore entro il quale si ambisce far correre la nuova Impresa.Docente: Moreno Martelloni
Modulo 6. (23 – 24 ottobre 2014)Product Design – ‘’Igniting consumer passion by designing products to fulfill needs and express values’’E’ un nuovo bisogno del consumatore, a volte ancora inespresso, che può creare un nuovo mercato; quindi una nuova opportunità imprenditoriale. Il prodotto o servizio va pensato e realizzato o arricchito di contenuti che soddisfino questi principi. Il secondo passo è associare il prodotto o servizio a dei valori in cui il consumatore si riconosca e di cui si faccia promotore presso la sua rete di relazioni. Tutto ciò non è legato al caso e all’improvvisazione ma ad un metodo di lavoro che chiunque può imparare.Docente di Continuum
Modulo 7. (30 – 31 ottobre 2014)Negotiation and Communication – In business, you do not get what you deserve but what you negotiateUn progetto per la nascita di una nuova impresa avrà più probabilità di crescita e quindi di successo se troverà un suo equilibrio nell’ecosistema in cui si muove. Questo comprende: colleghi di lavoro, clienti, fornitori, eventuali investitori, i così detti influencers, concorrenti più o meno diretti, associazione di categoria, interlocutori politici, la stampa sia essa cartacea che digitale e molti altri ancora. Con tutti questi attori dobbiamo essere in grado di negoziare e comunicare efficacemente: per convincere l’interlocutore ad entrare nel team, ad investire finanziariamente sul progetto, a divenire il primo cliente o, più semplicemente, a trasmettere il valore che stiamo loro portando.Docente: Carlo Marinoni
Modulo 8. (6 – 7 – 8 novembre 2014)Startup Financing – Source of capital for new ventures and their valuationSe un’idea è veramente innovativa è inevitabilmente anche molto rischiosa; di conseguenza difficilmente sarà finanziata da una banca; il rischio che perda il suo investimento sarebbe troppo alto. D’altra parte, non possiamo neanche affidarci alle lungaggini burocratiche dei finanziamenti pubblici, siano essi a livello locale, nazionale o provenienti da fondi dell’Unione Europea. Invece, finalmente anche in Italia, è sempre più viva e numerosa la comunità degli investitori di rischio. Ma chi sono e dove sono? Su quali parametri tali investitori decidono la bontà di un progetto su cui puntare? Quali sono le dinamiche e le regole del “gioco”?Docenti: Marco Bicocchi Picchi
FINALITA'I Partecipanti al corso acquisiranno attitudini imprenditoriali e competenze manageriali nelle seguenti aree:
  • dinamiche di avvio di imprese con alti contenuti di innovazione
  • conoscenze trasversali (soft skill) su due fronti:
    . capacità di presentazione e promozione efficace di un progetto a potenziali investitori, fornitori, collaboratori ed infine clienti;
    .abilità di negoziare migliori condizioni nelle transazioni con investitori, fornitori e clienti;
  • caratteristiche e dinamiche del risk capital e dei suoi attori: startup accelerators, angel investors e venture capitalists.
I Partecipanti avranno la possibilità di applicare e perfezionare sul campo quanto appreso presso incubatori, acceleratori o imprese che si sono resi disponibili a collaborare al progetto formativo.

SELEZIONE, AMMISSIONE E COSTILa domanda, redatta sull’ apposito modulo disponibile online e corredata da una fotografia formato tessera su fondo chiaro, dovrà pervenire all’ ISTAO entro lunedì 8 settembre 2014, accompagnata dai seguenti documenti in carta libera:
  • una breve memoria nella quale il candidato valuti le proprie esperienze di studio e/o di lavoro, esponga gli orientamenti per l’attività futura e spieghi le ragioni per cui desidera partecipare al corso;
  • curriculum vitae aggiornato;
  • inoltre è considerato aspetto premiante essere già in possesso di un executive summary qualitativo e/o di un prototipo del prodotto o servizio su cui si vuole lanciare o si è già lanciato un proprio progetto d’impresa;
  • ventuale altra documentazione delle attività di studio, ricerca e di lavoro e qualsiasi altro titolo che il candidato ritenga utile presentare (anche lettere di presentazione di insegnanti e/o datori di lavoro).

PROCEDURE DI SELEZIONELe prove di selezione consistono in un colloquio individuale con una o più commissioni. Lo scopo è verificare le attitudini, le capacità e le motivazioni di ciascun candidato alla realizzazione di un progetto d’impresa ad alto tasso di innovazione, declinabile sui mercati internazionali. A tal fine verrà anche valutata la conoscenza della lingua inglese.
Le selezioni avranno luogo l’11 e il 12 settembre 2014 nella sede dell’ISTAO. Nessuna delle prove costituisce uno sbarramento per accedere ai colloqui.
COSTILa quota di frequenza è di 3.000,00 Euro e potrà essere corrisposta in due rate.
  • I rata – 1.500,00 € – al momento dell’ammissione
  • II rata – 1.500,00 € – entro il 18 ottobre 2014

BORSE DI STUDIOI candidati ritenuti idonei al termine delle prove di selezione potranno accedere a borse di studio a copertura totale o parziale della quota di partecipazione.
COMITATO SCIENTIFICO V. Balloni (ISTAO), M. Bicocchi Picchi (Angel Investor e Board Member dell’associazione Italia Startup), M. del Pozzo (Geforin S.A. – Ginevra), GC. Michellone (GcM Consulting – Torino), S. Taylor (Area Science Park – Trieste).