OSS Operatore Socio Sanitario - Corso per Diploma di Qualifica Professionale

Istituto Scolastico "Leonardo da Vinci"
A Belluno

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Informazione importanti

  • Qualifica professionale
  • Belluno
  • Durata:
    9 Mesi
Descrizione

Obiettivo del corso: L'Operatore Socio Sanitario è la figura professionale che trova origine nella sintesi dei distinti profili professionali degli operatori dell'area sociale e di quella sanitaria e risponde in modo più adeguato all'evoluzione dei servizi alla persona, intesa nella globalità dei suoi bisogni.
Rivolto a: Aperto a tutte le tipologie di utenti.

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Dove e quando

Inizio Luogo
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Belluno
Via Flavio Ostilio 8, 32100, Belluno, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Per l’accesso ai corsi di formazione è richiesto il diploma di scuola dell’obbligo, il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso e la buona riuscita di un processo di selezione iniziale che avrà luogo presso il nostro Centro di Formazione. Per le persone non in possesso della cittadinanza italiana è inoltre d'obbligo il superamento di un esame di lingua italiana.

Programma

Tipo di corso: QUALIFICA PROFESSIONALE di OPERATORE SOCIO SANITARIO
A cosa ti prepara: L'Operatore Socio Sanitario è la figura professionale che trova origine nella sintesi dei distinti profili professionali degli operatori dell’area sociale e di quella sanitaria e risponde in modo più adeguato all’evoluzione dei servizi alla persona, intesa nella globalità dei suoi bisogni. Oggetto di una profonda revisione in termini di ruolo, di competenze e di contesto operativo, il profilo dell’Operatore Socio Sanitario è stato definito dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 22/02/2001 e recepito dalla Regione del Veneto con L. R. 16 agosto 2001, n. 20.
L’operatore socio-sanitario svolge attività indirizzata a:
 soddisfare i bisogni primari della persona, nell’ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario;
 favorire il benessere e l’autonomia dell’utente.
Le opportunità di lavoro: L’operatore socio-sanitario svolge la sua attività presso gli enti pubblici quali le Unità Locali Socio Sanitarie e le Aziende Ospedaliere, le I.P.A.B., o le strutture sanitarie, sociali o socio-sanitarie private autorizzate e accreditate ai sensi della L.R. 22/2001 e della DGR n. 84/2007, come ad esempio i Centri di Servizio per gli anziani residenziali e semi-residenziali.
Certificato/Titolo: Attestato di Qualifica Professionale di Operatore Socio Sanitario riconosciuto dalla REGIONE VENETO e valido su tutto il territorio nazionale oltre che nei paesi membri della Comunità Europea (tale profilo e la relativa formazione sono regolamentati a livello nazionale dall’Accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni il 22 febbraio 2001).
Durata del Corso: ha una durata complessiva di 1000 ore, metà delle quali di tirocinio da effettuarsi presso strutture socio sanitarie.
Requisiti: Per l’accesso ai corsi di formazione è richiesto il diploma di scuola dell’obbligo, il compimento del diciassettesimo anno di età alla data di iscrizione al corso e la buona riuscita di un processo di selezione iniziale che avrà luogo presso il nostro Centro di Formazione. Per le persone non in possesso della cittadinanza italiana è inoltre d'obbligo il superamento di un esame di lingua italiana che si terrà presso i Centri Territoriali Provinciali (10/06/2010).
Orario delle lezioni: Giornate e orari saranno concordati insieme ai partecipanti secondo le loro disponibilità, quelle dei docenti e dell’ente di formazione.
Stage: Il corso prevede lo svolgimento di un tirocinio guidato presso le strutture ed i servizi nel cui ambito è prevista la figura professionale dell’operatore socio-sanitario.
Principali materie di insegnamento
Area igienico-sanitaria e area tecnico-operativa
- elementi di igiene;
- disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori;
- igiene dell’ambiente e comfort alberghiero;
- interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita e utenza;
- metodologia del lavoro sociale e sanitario;
- assistenza sociale.
Area socio-culturale, istituzionale e legislativa
- elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale e previdenziale;
- elementi di legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi;
- elementi di etica e deontologia;
- elementi di diritto del lavoro e il rapporto di dipendenza;
- conoscenza delle carte dei diritti del cittadino.
Area psicologica e sociale
- elementi di psicologia e sociologia;
- aspetti psico relazionali e interventi assistenziali in rapporto alla specificità dell’utenza.
Organizzazione didattica
Modulo Didattico
Tipo di Formazione
n. minimo di ore
Modulo di base
Motivazione - orientamento e conoscenze di base
Teorica
200
Modulo professionalizzante
Teorica
Esercitazione/stage
Tirocinio
250
100
450
La Giunta regionale, attesa l’ampia possibilità di utilizzo dell’operatore socio sanitario, può prevedere, per un più congruo inserimento nei servizi, moduli didattici riferiti a tematiche specifiche sia mirate all’utenza (ospedalizzata, anziana, portatrice di handicap, psichiatrica, con dipendenze patologiche, ecc...) sia alla struttura di riferimento (residenza assistita, domicilio, casa di riposo, comunità, ecc...).
Obiettivi di modulo
Modulo di base (200 ore di teoria)
- acquisire elementi di base utili per individuare i bisogni delle persone e le più comuni problematiche relazionali;
- distinguere i sistemi organizzativi socio-assistenziali e la rete dei servizi;
- conoscere i fondamenti dell’etica, i concetti generali che stanno alla base della sicurezza e della salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, nonché i principi che regolano il rapporto di dipendenza del lavoratore (doveri, responsabilità, diritti,...);
- conoscere i concetti di base dell’igiene e i criteri attraverso i quali mantenere la salubrità dell’ambiente.
Modulo professionalizzante (250 ore di teoria, 100 di esercitazioni, 450 di tirocinio)
- riconoscere e classificare i bisogni e interpretare le problematiche assistenziali derivanti in relazione alle principali caratteristiche del bambino, della persona anziana, della persona con problemi psichiatrici, con handicap, ecc. o in situazioni di pericolo;
- identificare tutti gli elementi necessari alla pianificazione dell’assistenza, collaborando con le figure professionali preposte;
- riconoscere le principali alterazioni delle funzioni vitali al fine di attivare altre competenze e/o utilizzare tecniche comuni di primo intervento;
- applicare le conoscenze acquisite per: mantenimento di un ambiente terapeutico adeguato, cura della persona, mantenimento delle capacità residue, recupero funzionale;
- conoscere e applicare le diverse metodologie operative presenti nelle sedi di tirocinio;
- conoscere i principali aspetti psicosociali dell’individuo e del gruppo al fine di sviluppare abilità comunicative adeguate alle diverse situazioni relazionali degli utenti e degli operatori nonché conoscere le caratteristiche, le finalità e le prestazioni di assistenza sociale allo scopo di concorrere, per quanto di competenza, al mantenimento dell’autonomia e dell’integrazione sociale dell’utente.
Esame finale e rilascio dell’attestato
1. La frequenza ai corsi è obbligatoria e non possono essere ammessi alle prove di valutazione finale coloro che abbiano superato il tetto massimo di assenze indicato dalla Giunta regionale nel provvedimento istitutivo dei corsi, e comunque non superiore al dieci per cento delle ore complessive.
2. Al termine del corso gli allievi sono sottoposti ad una prova teorica e ad una prova pratica da parte di un’apposita commissione d’esame, la cui composizione è individuata dal provvedimento regionale di cui al comma 1.
3. In caso di assenze superiori al dieci per cento delle ore complessive, il corso si considera interrotto e la sua eventuale ripresa nel corso successivo avverrà secondo modalità stabilite dalla struttura didattica.
4. All’allievo che supera la prova è rilasciato dalla Giunta regionale un attestato di qualifica valido, ai sensi della normativa vigente, nelle strutture, attività e servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali.
5. Al termine del modulo facoltativo complementare in assistenza sanitaria gli allievi sono sottoposti ad una prova teorica e ad una prova pratica da parte di una apposita commissione di valutazione, la cui composizione è individuata con deliberazione della Giunta regionale. All’allievo che supera la prova è rilasciato un attestato di formazione complementare in assistenza sanitaria.
Titoli pregressi: La Giunta regionale, nel contesto del proprio sistema della formazione, quantifica il credito formativo da attribuirsi a titoli e servizi pregressi, in relazione all’acquisizione dell’attestato di qualifica relativo alla figura professionale di operatore socio-sanitario, prevedendo misure compensative in tutti i casi in cui la formazione pregressa risulti insufficiente, per la parte sanitaria o per quella sociale, rispetto a quella prevista dalla presente legge.


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