L’alta moda è il fiore all’occhiello del Made in Italy, il gusto, l’eleganza e l’estro italiano hanno reso le nostre Maison di Alta moda celebri in tutto il mondo. Milano, capitale indiscussa del settore del fashion ospita ogni anno uno degli eventi più glamour del mondo che attira appassionati da ogni parte del pianeta: la Milano Fashion Week.

Ma chi sono stati i protagonisti di questo successo? Oggi parleremo dei 4 fashion designer che con le loro capacità artistiche hanno saputo elevare la tradizione sartoriale italiana a una vera e propria forma d’arte, portando in passerella la storia, le tradizioni e soprattutto l’artigianalità italiana. Vediamo insieme le storie dei 4 stilisti di moda che hanno scritto la storia delle passerelle italiane.

Programmazione Java + Stage
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Sicurezza informatica
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

Valentino

Valentino Clemente Garavani, meglio conosciuto come Valentino, con i suoi iconici abiti rossi è ormai considerato uno dei simboli della Haute couture italiana. Si dice che la sua passione per il mondo della moda sia nata in tenera età, già da bambino Valentino si appassionò al lavoro sartoriale e allo studio dei tessuti. 

Giunta l’età degli studi accademici, non ebbe dubbi sulla scelta e si iscrisse alla Scuola di figurino a Milano, sebbene il suo sogno fosse studiare a Parigi, all’epoca considerata unica capitale della moda in Europa. Il sogno francese dovette attendere alcuni anni, fu lì che Valentino trascorse il suo periodo di praticantato, studiando con artisti come Jacques Fath, Balenciaga, Guy Laroche e Jean Desses.

Ritorna in Italia negli anni ‘60 con il progetto di unire la competenza sartoriale francese alla tradizione artigianale italiana, era destinato a scrivere la storia della moda. La prima sfilata a Firenze fu un vero e proprio successo, in pochissimi anni arriva a toccare le vette del mondo della moda, ma il punto di svolta per la sua carriera arrivò verso la fine degli anni ‘60, quando venne chiamato da Jacqueline Kennedy per disegnare il suo abito da sposa. Valentino, già noto alle passerelle italiane, diviene un’icona di stile mondiale, sinonimo di eleganza, equilibrio delle forme e ricercatezza dei materiali.

Dopo una lunghissima carriera che lo ha portato nell’Olimpo del fashion, nel 2007 decide di ritirarsi e lasciare l’attività creativa. La maison Valentino è considerata una delle principali case di alta moda di tutti i tempi.

Giorgio Armani

Re Giorgio, come viene chiamato tra gli ambienti dell’alta moda, approda in passerella quasi per caso. Inizialmente si iscrisse alla Facoltà di Medicina dell’Università di Milano, ma quasi subito capì che non sarebbe stata quella la sua strada. Lasciò gli studi per lavorare presso La Rinascente come vetrinista prima e come buyer poi. In questi anni venne notato da Nino Cerruti, noto imprenditore dell’omonimo lanificio, che lo assume alla Hitman, la sua azienda di abbigliamento maschile. 

In rapida ascesa, Giorgio Armani, visse la sua epoca d’oro negli anni ‘80, quando i suoi abiti venivano indossati da tutte le star del cinema americano, tanto da essere considerato dalla rivista Forbes lo stilista italiano più influente di tutti i tempi.

Una piccola curiosità: Giorgio Armani fu il primo stilista a non utilizzare solo modelle super skinny e a creare la linea Emporio accessibile a tutti. È considerato uno degli uomini più ricchi d’Italia.

Miuccia Bianchi

Miuccia Bianchi vuol dire Prada. Rispetto agli stilisti precedenti il suo destino era in parte già segnato. Nipote di Mario Prada fondatore della nota casa di moda, può essere considerata quasi una figlia d’arte. 

Il suo percorso di studi la portò a studiare Scienze Politiche prima e recitazione poi, sempre a Milano. Miuccia è l’artefice del grande successo di Prada, soprattutto perché ebbe la lungimiranza di aprire le porte del prêt-à-porter e di alcune linee giovanili.

Una piccola azienda artigianale di pelletteria diventa una delle case di moda più conosciute ed apprezzate in tutto il mondo proprio grazie all’encomiabile lavoro di Miuccia, diventata oggi proprietaria del gruppo.

Dolce e Gabbana

I più giovani della nostra top 5 sono Domenico Dolce e Stefano Gabbana, partner in affari oltre che nella vita. Dolce nato a Palermo e Gabbana a Milano, si incontrano nella casa di moda per cui entrambi lavoravano. Nasce tra di loro una relazione sentimentale che ben presto li porterà ad intraprendere anche una brillante carriera professionale congiunta. 

Dopo un inizio non privo di ostacoli arriva la svolta per D&G quando decidono di legare il marchio alle radici siciliane di Domenico. Le tinte colorate e le stampe che richiamano le tradizionali ceramiche sicule conquistano star e divi del cinema rendendo il brand famoso in tutto il globo, dagli Stati Uniti al Giappone.

Il New Yorker dirà di loro “Dolce e Gabbana sono quello che era Prada negli anni ’90 e Armani negli anni ’80”. La loro storia d’amore termina ufficialmente nel 2005, ma la loro maison di moda continua ad essere solida e di grande successo.

Come diventare Fashion Designer?

Lasciati ispirare dai grandi nomi della moda italiana e comincia anche tu una carriera nel mondo dell’haute couture. Come fare? Certamente un buon corso di formazione sarà la base su cui costruire una carriera solida.

Slash School offre un percorso didattico mirato in Fashion Design, rivolto a tutti coloro desiderano vivere da vicino il mondo della moda per poterne fare, oltre che una passione, anche un progetto lavorativo.

Con il master in Fashion Designer imparerai a conoscere il linguaggio della moda, esaminare i bisogni delle industrie, i fenomeni sociali, creando nuove forme di comunicazione per il mercato della moda.

.Il Master trasmette competenze culturali, tecniche e pratiche per realizzare design di successo ed avviare un’emozionante carriera nei più svariati settori della moda. La formazione ti consentirà di affinare la tua visione creativa e di esplorare il settore della moda nel dettaglio, compresi gli aspetti economici, sociali, etici, ecologici e culturali.

Inoltre al termine della formazione potrai ottenere la certificazione Adobe Certified Associate, che consente di attestare competenze di comunicazione digitale, oltre che le capacità di creare, gestire, integrare e comunicare informazioni. Il tutto utilizzando gli strumenti Adobe come Photoshop e Premiere.

Vorresti ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di formazione Slash school? Mettiti in contatto con lo staff Emagister che saprà fornirti maggiori dettagli sull’offerta formativa di questo centro.

Gestione d'impresa e Contabilità avanzata
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Visual Merchandising
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *