Artedata

Operatore culturale per la catalogazione digitale e protocollazione ESPI

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Informazioni importanti

Tipologia Master
Metodologia Online
Ore di lezione 80h
Durata 60 Giorni
Inizio Scegli data
Stage in azienda
Campus online
Invio di materiale didattico
Servizio di consultazione
Tutoraggio personalizzato
Lezioni virtuali
  • Master
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Descrizione

Corso online sulla catalogazione e digitalizzazione del patrimonio culturale secondo gli standard catalografici ICCD-ICCU e sul Sistema di Protocollazione ESPI.
Molti Archivi, Musei, Biblioteche stanno sentendo la necessità di digitalizzare e catalogare il proprio patrimonio culturale al fine di creare cataloghi di consultazione e fruizione offline o online.

Dal 2003 è in uso presso il MiBAC il sistema di protocollo informatico Espi, un sistema di protocollazione che ha obbligato molti enti pubblici culturali ad adeguare il proprio personale con uno standard più efficiente e adeguato per la catalogazione della corrispondenza in entrata e uscita, in formato elettronico. La catalogazione digitale dei Beni Culturali è presupposto fondamentale per la conservazione del patrimonio artistico, perché “è possibile conservare e valorizzare solo ciò che si conosce”. Purtroppo gli strumenti e le metodologie di catalogazione e digitalizzazione, sempre più richieste in gare e bandi pubblici non vengono utilizzati e affrontati nei corsi universitari in modo pratico ed esaustivo.

Questo corso, uno dei primi attivi dalla Scuola Artedata nel 1999, è prevalentemente pratico e tiene conto degli standard catalografici dell’ICCD, l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero dei Beni Culturali, approfondendo le normative, gli specifici strumenti di supporto e di controllo (vocabolari, liste di valori) e i Metadati oggi ritenuti fondamentali per l’indicizzazione e pubblicazione in rete dei cataloghi. Il corso affronta i più moderni sistemi di digitalizzazione e catalogazione digitale di beni culturali mobili e immobili secondo gli standard catalografici ICCD (scheda OA, RA, F, ecc.) e la catalogazione di beni librari secondo lo standard ISBD e ICCU.

Informazioni importanti Strutture (1)
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Da tener presente

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Obiettivi generali del percorso formativo sono: fornire ai partecipanti al corso gli strumenti necessari e le specifiche abilita’ per operare all’interno del settore ICT per i Beni Culturali, ed in particolare per operare in progetti e servizi di Catalogazione e Archiviazione Digitale di beni librari e culturali. Gli obiettivi formativi possiamo sintetizzarli in ampliamento delle conoscenze sulle tecnologie digitali e sugli strumenti innovativi per la catalogazione digitale di opere d’arte. Competenze che si intende creare (microobiettivi previsti): a) apprendere i vari sistemi di digitalizzazione di beni fotografici e cartacei; b) creare capacità ed expertise per la ottimizzazione di immagini digitali; c) creare capacità ed expertise per individuare soluzioni di catalogazione ad hoc in base alle diverse esigenze professionali; d) saper realizzazione di cataloghi digitali che garantiscano l’univocità del processo informativo secondo gli standard della schedatura ICCD e ICCU; e) realizzazione di strumenti finalizzati alla fruizione online dei cataloghi digitali L’allievo sarà inoltre in grado di: acquisire la documentazione in entrata con gli standard previsti dal protocollo di legalita’ certificare provenienza e data di acquisizione di ciascun documento identificare ciascun documento in maniera univoca, attribuendo un numero di protocollo digitalizzare le informazioni relative al documento, utilizzando l’apposito software ESPI

· A chi è diretto?

Il Corso è indirizzato a umanisti, laureati e Laureandi in materie umanistiche e dei beni culturali (Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Archeologia, Architettura, Scuole di Restauro) e in generale a tutti coloro che operano nel settore della conservazione, tutela e valorizzazione dei Beni Culturali ed intendono perfezionarsi nella catalogazione digitale.

· Requisiti

Laureati e Laureandi in materie umanistiche e dei beni culturali (Lettere, Conservazione dei Beni Culturali, Archeologia, Architettura, Scuole di Restauro) e in generale a tutti coloro che operano nel settore della conservazione, tutela e valorizzazione dei Beni Culturali ed intendono perfezionarsi nella catalogazione digitale.

· Titolo

Corso master di I livello. I corsi Artedata sono erogati da un Centro di Ricerca validato dal M.I.U.R. iscritto nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Al termine del corso viene rilasciato un attestato con crediti formativi (CF) conformi al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004.

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

A differenza di altri corsi simili, cerca di offrire nozioni innovative sui beni culturali in modo operativo, tecnico e più pratico possibile.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Compilare il modulo di preiscrizione online presente a questo link: http://www.artedata.it/corsi-master-matera-firenze/modulo-iscrizione-online.asp?id=52, attendere poi la conferma di idoneità per email. Il Modulo di preiscrizione non è vincolante.

· riconoscimento del corso

Corso master di I livello. I corsi Artedata sono erogati da un Centro di Ricerca validato dal M.I.U.R. iscritto nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Al termine del corso viene rilasciato un attestato con crediti formativi (CF) conformi al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004.

· Inizio del corso

Il corso è immediatamente consecutivo al perfezionamento dell'iscrizione.

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Archiviazione
Beni culturali
Catalogazione
Operatore culturale
Patrimonio culturale
Espi
Archiviazione elettronica
Archiviazione digitale
Protocollo
Protocollo informatico

Professori

Domenico Bennardi
Domenico Bennardi
Esperto ICT Beni Culturali

Laurea vecchio ordinamento presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Firenze, Domenico Bennardi si occupa di ICT e Beni Culturali da oltre 10 anni e insegna da oltre 8 anni. Autore del volume "Il restauro virtuale tra ideologia e metodologia (Edifir Firenze 2008) è stato tra i soci fondatori del Centro di Studi informatici per l'Arte a Firenze e del Centro per l'Arte Contemporanea "QUARTER". E' stato ed è docente in vari contesti, tra cui due edizioni del Master in "Psicologia dell'Arte e dell'Organizzazione Museale dell’Università La Sapienza; il Master in ICT ...

Francesco Luglio
Francesco Luglio
Esperto ICT Beni Culturali

Mariagrazia Grande
Mariagrazia Grande
archivista bibliotecaria

Mariagrazia Grande ha una pluriennale esperienza nella catalogazione informatizzata di materiale librario antico e moderno in Indice SBN, secondo gli standard ISBD e REICAT, maturata presso Biblioteche pubbliche, su incarico della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata, e presso alcune Biblioteche private. Di formazione classica, ha conseguito le Lauree Magistrali in Lettere classiche all’Università degli studi di Siena e in Beni Archivistici e Librari all’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, discutendo una tesi in Bibliografia e Biblioteconomia

Programma

unita’ n.1 – INFORMATICA UMANISTICA
Informatica umanistica – concetti fondamentali
Intranet e Internet – le reti museali
approfondimenti di unita’
Multimedialita’
Tecnologia multimediale
Reti informatiche
Il Progetto Europeo “Minerva”

unita’ n.2 – LA CATALOGAZIONE DEI BENI CULTURALI
– La Catalogazione dei Beni Culturali in Italia
– Normativa archivistica
– Il ruolo e il funzionamento delle Soprintendenze in Italia
– I soggetti predisposti alla catalogazione.
– I centri per il Catalogo
– Fornitori e fruitori di conoscenza: dai dati catalografici alle informazioni sui beni.
– Standard metodologici e modelli di collaborazione.
– Formazione professionale e prospettive occupazionali.
Strumenti e metodi per la Catalogazione digitale dei Beni Culturali
– Definizione dell’oggetto di catalogazione.
– Sistemi di digitalizzazione
– I database
– Progettazione e sviluppo di un database
– Introduzione a Microsoft Access
– L’interfaccia del programma
– Sviluppo di un database di opere mobili su Access
– Report, Maschere ed esportazioni in Access
– Introduzione al software File Maker Pro
– Classificazione dell’oggetto: Riferimento orizzontale / Riferimento verticale.
– Introduzione al programma SIGEC dell’ICCD.
– Il Programma SIGEC:
– Struttura del programma, seguendo la normativa.
– Applicazione del programma: nel caso specifico catalogazione di opere d’arte e stampe (conversione di schede cartacee OA).
– Esercitazione: catalogazione e correzione delle schede elaborate con il software SIGEC.

unita’ n.3 – SISTEMA PROTOCOLLAZIONE ESPI
Normativa in materia di tutela della Privacy Applicare metodi di catalogazione
Procedure di archiviazione informatica dei dati Applicare procedure di archiviazione informatica
Elementi di diritto amministrativo Applicare tecniche di classificazione documentale
Sistema di protocollazione ESPI Applicare tecniche per l’organizzazioni di archivi
informatizzati
Uso dei vari tipi di scanner
Applicare procedure di protocollazione documenti
L’allievo al termine del corso sarà in grado di effettuare assistenza alla consultazione di archivi informatici amministrativi
– descrivere la tipologia di documenti presenti in archivio
– descrivere le modalità di accesso ai documenti in base alla normativa e alle procedure amministrative
– assistere l’utente nella ricerca di un documento
Abilit�
Normativa in materia di tutela della Privacy Applicare tecniche di accoglienza della clientela
Procedure di archiviazione dati Utilizzare software archiviazione dati
Applicare tecniche di consultazione di banche dati Documentali

unita’ n.4 – I BENI LIBRARI E LA LORO CATALOGAZIONE:
– Il libro e il catalogo.
– Standard di descrizione bibliografica: ISBD (M).
– L’intestazione e le REICAT.
– Cenni sulla soggettazione e sulla classificazione.

unita’ n.5 – APPROFONDIMENTI
Fondamenti tecnici operativi per interfacce accessibili
Exbit Design a cura della prof.ssa Tennirelli
Bibliografia e sitografia

unita’ n.6 – ELABORATO FINALE

Ulteriori informazioni

Sbocchi professionali: Recenti studi hanno confermato che l’appetibilità di un museo e il numero di visitatori, risulta strettamente legato al livello di tecnologia impiegato all’interno dello stesso Museo. Una fruizione assistita con elementi multimediali e interattivi, oltre che facilitare i processi educativi e didattici, rende più interessante e stimolante la visita. Alcuni casi emblematici sono il Museo Nazionale della Fotografia Alinari o il Museo di Storia della Scienze, entrambi a Firenze, che hanno visto notevolmente aumentare il numero di visitatori grazie ad un uso sapiente di nuove tecnologie.Un investimento quello in tecnologia quindi se fatto con criterio permette di ricevere maggiori utenti e maggiori introiti. Anche le Biblioteche, le Mediateche e gli Archivi di Stato possono vedere “allargato” il proprio “mercato” di riferimento, se inseriti in una sistema di rete. Investire in queste tecnologie significa investire in nuove competenze e nuove figure professionali, ancora poco diffuse, figure che questo corso intende formare.Altri sbocchi occupazionali oltre ai musei, possono essere: archivi, biblioteche, mediateche, centri di ricerca scientifica legati ai beni culturali (Enea, CNR, Università), Centri per la diagnostica, laboratori di restauro, soprintendenze.

Confronta per scegliere al meglio:
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