Scienze Mediche

Medicina del Mare

IRMAnet
A Roma

1.900 
Vuoi parlare del corso con un consulente?

Informazione importanti

  • Master
  • Roma
  • 1500 ore di lezione
  • Durata:
    12 Mesi
  • Quando:
    Da definire
  • Crediti: 60
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

International Rescue Medicine Association presenta agli utenti di emagister.it il master in Medicina del Mare, volto a formare e aggiornare figure professionali che operino nell’ambito del soccorso medico-sanitario, con particolare riferimento al soccorso in acque aperte, al mondo della nautica e all’ambiente marino.
Il master ha una durata annuale per un totale di 1500 ore di formazione suddivise in 18 aree tematiche che si articoleranno in 150 di lezioni frontali, 150 ore di formazione a distanza, 150 ore di Tirocinio curriculare, 750 ore elettive di Studio individuale e 300 ore di attività integrative di Project work ed esame finale.
Il programma, che emagister.it riporta in fondo a questa pagina, comprende uno studio del mare e degli ambienti acquatici, un esame del rapporto tra uomo e mare, analizzando civiltà, tipologie di imbarcazioni, attrezzature, strumenti di bordo e meteorologia. Si esamineranno poi le differenti attività dell’uomo nel mare, le tipologie di incidenti subacquei, gli interventi in profondità, primo soccorso e tecniche di salvamento. Infine si esporranno i principali pericoli da vita acquatica, la biologia marina e la normativa vigente in materia.

Informazione importanti

Documenti

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Da definire
Roma
L.go A. Gemelli. 8 - Policlinico universitario "A. Gemelli. 8, 00168, Roma, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Grazie a questo corso l’allievo acquisirà le conoscenze teoriche e le abilità tecnico-pratiche che gli consentiranno di operare nell’ambito del soccorso di emergenza e urgenza soprattutto in ambiente acquatico-marino.

· A chi è diretto?

Il master si rivolge a laureandi e laureati che siano interessati a formarsi nell’ambito del soccorso extraospedaliero, in particolare nel settore nautico, soccorso marino, forze armate e protezione civile. Per coloro che non siano in possesso dei titoli richiesti il Direttivo Docenti del master prenderà in esame diplomati che si distinguano per il loro curriculum professionale.

· Quali saranno i passi successivi alla richiesta di informazioni?

Dopo aver chiesto informazioni La contatteremo via e-mail nelle prossime 24 ore per fornire eventuali ulteriori informazioni sul Master e sollecitare il CV necessario per l'ottenimento dell'idoneità

Cosa impari in questo corso?

Gestione ambientale
Organizzazione

Professori

 Giovanni Manganiello
Giovanni Manganiello
Pres. Istituto Medicina Soccorso

Assistente (amm. e diagn.) Istituto di Anatomia e Istologia Patologica, Policlinico universitario A. Gemelli - Pres. Istituto Medicina Soccorso- V. Pres. Associazione Universitaria Cooperazione Internazionale - Dir. Alta Specializzazione Fin-CONI - Docente di Medicina dell’Emergenza e del Soccorso.

 Leonardo Borgese
Leonardo Borgese
Biologo molecolare, Infettivologo-genetista,

Dirigente sanitario Biologia Molecolare, Policlinio Umberto I° di Roma

Amedeo Pistolese
Amedeo Pistolese
Antropologo culturale, Epistemologo

Antropologo culturale, Epistemologo - Presidente International Medicine Society - Presidente Ubi Minor - Direttore Scientifico di Master universitari.

Claudio Rossi
Claudio Rossi
Sociologo, Direttore Didattico di Master universitari

Sociologo, Direttore Didattico di Master universitari - Docente di sociologia delle migrazioni alla Università La Sapienza di Roma.

Franco Danieli
Franco Danieli
Maestro International Life Searving

Maestro International Life Searving - Presidente SOS-Acquaviva - Direttore Didattico di Master e Corsi di Specializzazione universitari - Docente Fin-CONI.

Programma

Moduli frontali (150 ore) - Argomenti delle Aree Didattiche©

I

  • Il mare e gli ambienti acquatici

Idrosfera. Acqua di mare

Colorazione, temperatura, termoclino.

La formazione degli oceani: pangea e pantalassa.

Geografia marina: coste e litorali.

I movimenti del mare: maree, onde, correnti.

L’ambiente marino, lacustre, fluviale, alluvionale.

Valutazione del rischio e dei pericoli nei vari ambienti.

Influenza dei fattori climatico ambientali.

Habitat particolari: trottoir a vermeti, coralligeno. Barriera corallina, fosse oceaniche.

II

  • L’uomo e il mare

Antropizzazione e interazione uomo-mare.

Le civiltà del mare.

Sistemi per l’esplorazione degli oceani.

La ricerca abissale.

Le imbarcazioni: nozioni generali. Evoluzione delle imbarcazioni.

Tipologie di costruzione. Principi di statica e dinamica delle imbarcazioni.

Allestimento per le sicurezze di bordo.

Sistemi di navigazione. Tipologie d’ormeggio. Manutenzione.

Attrezzature dedicate, pedagni, boe, trapezi, cime di corrente, palloni di sollevamento.

Delimitazione di un campo a corrente da barca.

Strumenti di bordo (scandaglio, ecoscandaglio, GPS, VHF marino).

Il cellulare per il soccorso in mare. I numeri del soccorso.

Cenni di meteorologia. I venti e le correnti. Le nubi.

Gli strumenti di rilevamento meteo. Previsione a breve termine.

Cenni di meteorologia applicata.

Cenni di cartografia. Le carte nautiche. Il rilevamento cartografico. Punto nave e rotte.

III

  • Le attività dell’uomo sul mare

Attività mercantile.

Attività militare e di controllo delle acque territoriali e internazionali.

La pesca. I tipi di pesca. Attività usurante e patologie dei pescatori.

Le attività sportive sul mare. Traumatologia da sport sul mare.

Incidenti degli sport a vela.

Incidenti della motonautica.

Organizzazione delle piattaforme petrolifere.

L’energia dal mare.

IV

  • Le attività dell’uomo nel mare

Le attività sportive nel mare. Incidenti nel nuoto.

La subacquea. I primi sommozzatori. Storia della medicina subacquea.

La pressione. Gas e miscele respiratorie. Fisica subacquea.
Vista e udito in immersione. La termoregolazione subacquea.
La prevenzione degli incidenti subacquei.
I baro traumi: la legge di Boyle e Mariotte e le sue applicazioni.

Vari tipi di compensazione. La sovradistensione polmonare.

Embolia gassosa arteriosa (EGA) traumatica

La vertigine alternobarica.

Barotrauma dentale e dei seni paranasali. Coliche del palombaro. Colpo di ventosa.

tà per la subacquea. Alimentazione e subacquea. Donne in immersione.

V

  • Incidenti subacquei

Lesioni del timpano e barotrauni dell’orecchio esterno.
Le Patologie da decompressione (PDD).

Formazione delle bolle. Le micro bolle. Effetti delle bolle.

Fattori di rischio. Il forame ovale pervio.

Volare dopo l’immersione.

Patologie da attrezzature subacquee.

Il racket, la muta, il computer subacqueo, la maschera, la cintura della zavorra.

Problemi medici di natura tecnica

L’annegamento: cause. Fisiopatologia nell’annegamento.

Il near-drowning . Prognosi.

VI

  • La ricerca della profondità

L’immersione in apnea. L’immersione con ARA.

La saturazione. Immersioni in saturazione.

Le immersioni professionali.

I robot. I sommergibili.

I limiti. I record.

La terapia iperbarica.

L’ossigenoterapia normobarica e iperbarica.

Il trattamento della Malattia da decompressione (MDD).

Struttura della camera iperbarica.

Indicazioni mediche alla terapia iperbarica.

VII

  • Primo soccorso e salvamento in mare

Mal di mare, mal di terra.

Ipotermia, ipertermie e colpi di calore.

Emorragie da agenti fisici e biologici. Contusioni, ematomi, fratture.

Trasporto dell’infortunato.

La comunicazione nel soccorso. Lingue e linguaggi.

Comunicazione verbale, paraverbale e non verbale.

Comunicazione e segnali d’emergenza. Le segnalazioni sulle imbarcazioni.

I segnali alla sagola. I segnali notturni. I segnali subacquei.

Errori nella comunicazione.

La gestione del soccorso in mare. L’urgenza e l’emergenza. Il triage.

La gestione delle risorse locali. Importanza dei protocolli.

Scelte operative e strategie di soccorso. Capacità operativa. Pressione psicologica.

Il salvamento: le tecniche e le attrezzature

Le entrate in acqua. Gli stili di salvamento.

Corde, nodi e imbrachi. Piattaforma di salvataggio.

La corda da lancio; il sacco-lancio; le imbracature; pattini per salvamento; gommone, rafting; hydrospeeed. Recupero uomo in mare, Recupero uomo in acque vive.

VIII

  • Biologia marina e pericoli da vita acquatica

Ecosistemi marini. Categorie ecologiche: plancton, benthos, necton, neuston.

Gli organismi marini: alghe, animalia (pesci, molluschi, crostacei, cetacei, altri mammiferi marini, rettili, uccelli marini).

Pericoli da vita acquatica

Animali marini pericolosi per contatto (irritazioni da plancton, meduse, spugne, attinie, vermocane, corallo di fuoco).

Animali pericolosi per puntura (stelle e ricci di mare, scorfani, tracina, pesce prete, pesce scorpione e leone, pesce pietra, pesce gatto tropicale, spinarolo).

Animali pericolosi per tagli (magnosa, aragosta, astice, pesce chirurgo, razze e trigoni).

Attacchi da: pesce balestra, murena, grongo, barracuda, squali, piranha.

Avvelenamenti da: serpenti di mare, polpo ad anelli blu, conchiglie cono.

Shock elettrici: pesci elettrici, torpedine, anguilla elettrica.

Intossicazioni: tipi di tossine (neurotossine, emotossine, cardiotossine, tossine dermonecrotiche, tossine antigeniche).

Infezioni e infestazioni acquatiche.

Rischio alimentare da animali velenosi.

IX

La legislazione sul mare, ambienti estremi, BLS-D

Regolamentazione della navigazione: navi, natanti, imbarcazioni a vela.

L’esercizio del surf, del kite e del windsurf.

L’esercizio dello sci nautico.

Regolamentazione della pesca subacquea.

Regolamentazione dell’attività subacquea ricreativa.

Responsabilità dei diving, degli istruttori e delle guide subacquee.

Alimentazione dal mare

Valore nutritivo. Le catene alimentari. Pesci, molluschi e crostacei. Le spugne. Le alghe. Sostanze bioattive estratte dal mare.

Gli ambienti marini ostili ed estremi

Ghiacci, grotte, sifoni. Speleologia subacquea. Recupero dei sommergibili incidentati.

Storia della pirateria

BLS-D in ambiente marino

Moduli integrativi FAD© (Formazione a Distanza su piattaforma multimediale) (150 ore)

  • Il sistema sanitario nazionale
  • Sviluppo dei sistemi sanitari
  • Economia e gestione sanitaria
  • Biologia molecolare e clinica
  • Igiene ed ecologia
  • Informatica medica
  • Elementi di farmacologia
  • Anatomia e fisiologia
  • Medicina comunitaria
  • Medicina internazionale
  • Tecniche infermieristiche di base
  • Tecniche sanitarie e disabilità
  • Tecniche di primo soccorso
  • Protocolli di emergenza
  • Medicina difensiva e delle assicurazioni

Al fine di ottimizzare l’apprendimento individuale, verranno assegnati dalla Direzione didattica, programmi specifici volti a garantire il corretto proseguimento delle attività di studio, calibrati per ogni singolo discente.

Tirocinio curriculare© (esercitazioni e laboratori) (150 ore)

  • Soccorso avanzato: secondo le linee guida dell’Italian Resuscitation Council

Ø Basic Life Support Defibrillation (BLSD) e ossigenoterapia

Ø Advanced Life Support (ALS) e triage extra-ospedaliero

Ø Prehospital Trauma Care (PTC) e soccorso nautico

  • Soccorso acquatico: secondo le linee guida dell’International Life Saving Federation

Ø Il salvamento e le sue tecniche: sistemi, metodi e protocolli

Ø Il mondo subacqueo: sistemi ARA, ARO, First Aid e protocolli CMAS

Ø Il soccorso fluviale e alluvionale: tecniche e protocolli R3

  • Stage applicativi

Ø Esercitazione: “Maxiemergenza.antropico-ambientale”- Soccorso sanitario, linee guida OMS-WHO

Ø Esercitazione: “Spelo-alpino-fluviale” - Soccorso SAF in ambiente acquatico ostile, linee guida CAI

Ø Esercitazione: “Marino-sub-iperbarica” - Soccorso SAR in ambiente marino, linee guida IRB

Ø Esercitazione: “Antiterrorismo e stato di guerra” - Soccorso e difesa, linee guida CBRNe

Il tirocinio curriculare sarà svolto presso l’Istituto di Medicina del Soccorso, reparti già convenzionate della Università Cattolica del Sacro Cuore “Policlinico A. Gemelli”, Organismi Non Governativi o strutture di Protezione Civile.

Il tirocinio può essere svolto anche presso strutture segnalate dagli studenti, previo accertamento di idoneità da parte del Consorzio Interuniversitario.

Ulteriori informazioni

Osservazioni: Il master in oggetto è collocabile nell'ambito dei Corsi interuniversitari di Alta Formazione definito e ai sensi della Legge 705 del 9 dicembre 1985 (modifica del DPR 382/80) e della Legge 341 del 19 Novembre 1990 (Art.6, 8,11)
Stage: Eventuale tirocinio integrativo può essere svolto presso strutture segnalate dagli studenti, previo accertamento di idoneità da parte del Consorzio Interuniversitario
Validazioni: L’attestato dà titolo a 60 Crediti Formativi Universitari (C.F.U.)
Alunni per classe: 18
Persona di contatto: Giovanni Manganiello

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto