Non sono molti i progetti di inclusione che fanno parlare di sé, soprattutto se si tratta di attività imprenditoriali interamente gestite da persone con disabilità. In questo senso, PizzAut è uno degli esempi più brillanti.

L’Associazione infatti raccoglie il consenso e il supporto crescente innanzitutto da parte della comunità di Cassina De’ Pecchi e dei dintorni di Milano, ma è ormai una realtà imprenditoriale conosciuta in tutta Italia e non solo.

Corso Animatore Sociale- Possibilità di Borsa di Studio
Istituto Cortivo
Prezzo da consultare
Vedi di più
Corso Assistente ai Disabili- Possibilità di Borsa di Studio
Istituto Cortivo
Prezzo da consultare
Vedi di più

Nel corso del tempo, anche diversi personaggi famosi hanno frequentato e sostenuto il progetto PizzAut. Tra i tanti, citiamo ad esempio Gerry Scotti, Maria De Filippi, Mara Venier, Belen Rodriguez, Teo Mammucari, ma anche Elio di Elio e le Storie Tese, coinvolto personalmente dal progetto in quanto genitore di un figlio autistico: non è raro, infatti, imbattersi in Elio mentre fa il cameriere volontario nel locale di PizzAut.

PizzAut conferma la consapevolezza, sempre più salda nelle nuove generazioni, che la diversità è solo una delle tante forme di normalità e che, senza alcun’ombra di dubbio, l’autismo non è un limite per il raggiungimento dell’autonomia.

Quando e come nasce PizzAut

L’idea di PizzAut è nata da Nico Acampora, papà di un bambino con autismo, con l’intento di creare un grande progetto di inclusione sociale e un’occasione per avviare un giorno suo figlio alla vita autonoma.

L’Associazione si propone come un’opportunità per la famiglia Acampora e non solo, perché al progetto collaborano diversi ragazzi con autismo che, per il loro collocamento ideale all’interno del laboratorio, sono stati seguiti da psicologi ed educatori fino alla conquista dell’autonomia nel loro ruolo lavorativo.

Chi gestisce, oggi, PizzAut: un laboratorio d’inclusione 

Nico, Alessandro, Matteo, Lollo, Gabriele, Francesco, Leonardo, Andrea: sono solo alcuni dei nomi che fanno di PizzAut una location amata, sostenuta e frequentata ormai da tantissimi clienti fidati che, ogni volta che passano per Milano, non riescono a fare a meno di andare a trovare i ragazzi a Cassina De’ Pecchi.

Non solo pizza: il menù di PizzAut prevede anche antipasti (bruschette e taglieri), fritti e dolci. Il tutto è personalizzabile per escludere eventuali allergeni, come ad esempio latte, glutine, arachidi, crostacei, uova, soia, molluschi e via così.

Come sostenere l’Associazione PizzAut

L’Associazione PizzAut si trova a Cassina De’ Pecchi, in provincia di Milano. In questa location è possibile mangiare diversi piatti preparati dai ragazzi che, oltre a gestire la cucina, si occupano anche dell’accoglienza dei clienti, dell’organizzazione degli ordini e della sistemazione della sala.

Prenotare un tavolo è semplicissimo, basta scrivere un’email all’indirizzo prenotazioni@pizzaut.it. Mangiare a PizzAut aiuta l’Associazione, ma aiuta soprattutto i ragazzi con autismo coinvolti in questo progetto ad avere un lavoro, a crearsi degli obiettivi, a conquistare la loro autonomia economica.

È inoltre possibile sostenere PizzAut donando all’Associazione il proprio 5X1000 utilizzando il codice fiscale 91142230159.

Corso Assistente agli Anziani- Possibilità di Borsa di Studio
Istituto Cortivo
Prezzo da consultare
Vedi di più
Corso Operatore Multiculturale- Possibilità di Borsa di Studio
Istituto Cortivo
Prezzo da consultare
Vedi di più

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *