Niente più lente di ingrandimento e intuito old style alla Poirot o Miss Marple, i detective 3.0 sono armati di mouse, tastiera e tanta tanta formazione. Stiamo parlando di una branca informatica che sta prendendo sempre più piede nello scenario della digital transformation: l’informatica forense.

Oggi guarderemo da vicino questo intrigante settore, conosceremo insieme le figure professionali che ruotano attorno a questo mondo e scopriremo quali sono le strade percorribili per poter lavorare nel mondo dell’informatica forense e della digital security. Cominciamo!

Programmazione Java + Stage
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Sicurezza informatica
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

Che cos’è l’informatica forense?

Con il termine “computer forensics” o “informatica forense” ci riferiamo a una branca delle scienze forensi,  conosciuto come ‘digital forensics’. Come ci suggerisce la terminologia, ci troviamo di fronte a un ambito dedicato principalmente all’analisi dei dati conservati all’interno di dispositivi digitali, attraverso un processo che comprende sia il semplice recupero dei dati sia la ricostruzione cronologica delle attività inerenti al dispositivo analizzato. Ci troviamo di fronte a un settore estremamente utile nell’ambito di processi civili, perchè consente di fornire prove rilevanti ai fini della risoluzione del caso, purché le informazioni presentate nel corso del procedimento risultino ammissibili, autentiche ed ottenute in maniera legale.

Quando nasce l’informatica forense?

L’informatica forense si sviluppa parallelamente all’utilizzo massivo dei personal computer. Siamo nella prima metà degli anni Ottanta, più precisamente nel 1984, quando l’americana FBI lancia il‘Magnetic Media Program’ che, solo successivamente, diventerà il CART (Computer Analysis and Response Team). Sebbene il termine magnetic possa risultare bizzarro, il riferimento è ai dati virtuali, allora nominati dati magnetici. Il programma CART è l’origine della moderna informatica forense, che in poco più di 30 anni ha ampliato notevolmente il proprio raggio d’azione, soprattutto in relazione all’analisi  di nuovi tipi di device, non solo laptop e pc, ma smartphone, consolle per videogame e smartwatch. Il ramo delle scienze forensi che si occupa di reti digitali prende il nome di Network Forensics.

Campi di applicazione dell’informatica forense

Tralasciando le atmosfere un po’ romanzate di un indagine stile NCIS, l’informatica forense è una realtà che trova numerose applicazioni anche fuori dagli ambienti forensi. Uno degli esempi più lampanti è il mondo aziendale. Con la progressiva trasformazione digitale a cui le aziende devono rapidamente adeguarsi, si moltiplicano gli utilizzi di personal computer e di network interni per le attività lavorative.

Parallelamente alla crescita nell’uso di internet, anche li livelli di sicurezza dei dati aziendali diventano più alti. Nel caso in cui sorgano dei sospetti circa la sicurezza delle architetture o dei dispositivi digitali adoperati dall’azienda, il titolare (o, in sua vece, un legale rappresentate) può dare mandato ad un’agenzia di investigazioni privata di svolgere delle indagini di informatica forense.

L’esperto informatico forense potrà raccogliere dati che entreranno a far parte di un report, che se redatto con specifici accorgimenti potrà essere facilmente utilizzato all’interno di un procedimento giudiziario come prova a supporto della propria posizione. I risultati, come già accennato, possono essere raccolti all’interno di una relazione che può assumere valore probatorio all’interno di un procedimento giudiziario. Si tratta di procedimenti molto delicati che devono essere supportati da effettive motivazioni che inducono il datore di lavoro ad attivare una strategia investigativa. Un esempio concreto potrebbe essere il sospetto di hackeraggio da parte di un dipendente o l’uso improprio e la divulgazione di dati sensibili.

Come diventare un informatico forense?

Il centro di formazione Slash School offre corsi online dedicati all’informatica forense.

Il corso è rivolto a laureati o laurendi in informatica, psicologia, giurisprudenza, così come ad avvocati, esperti di sicurezza informatica, ingegneri informatici, ufficiali della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ethical hacker, Forze dell’Ordine impegnate nella lotta al cyber-crime. Inoltre, il corso è valido come titolo per il Concorso Carabinieri.

Infatti, questo corso di informatica forense, realizzato in collaborazione con IISFA e che rilascia la certificazione CIFI, riconosciuta anche come titolo nei bandi per l’Arma Carabinieri, potrai diventare un esperto nel settore della cybersecurity per contrastare i crimini informatici.

Questo tipo di formazione permette di avere accesso a una serie di sbocchi professionali, come Amministratore di rete, Responsabile sicurezza informatica, Investigatore informatico, Perito forense, Ethical Hacker, Criminologo informatico, Consulente reati informatici.

L’approccio didattico di slash school è improntato sul “learning by doing”, ovvero la filosofia educativa basata sulla metodologia dell’imparare attraverso il fare, il progetto didattico ti impegnerà in una serie di attività che ti consentiranno l’apprendimento attraverso l’esperienza concreta, grazie anche al supporto di un Tutor.

Sei interessato ad una carriera nel digitale e vorresti ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di formazione? Mettiti in contatto con lo staff Emagister che saprà fornirti maggiori dettagli sull’offerta formativa Slash School.

Gestione d'impresa e Contabilità avanzata
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Visual Merchandising
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *