Rientra ormai sempre più nel nostro vivere quotidiano sentir parlare di grandi “Casi irrisolti” della cronaca. È sufficiente accendere la televisione per far entrare nelle case di ognuno le terribili notizie di qualche macabro omicidio, del presente o del passato. E così pure nel linguaggio quotidiano rientrano parole che a volte sembrano riprese da qualche poliziesco americano, come “analisi della scena del crimine”, “indagini difensive”, “investigazioni forensi”, “analisi del DNA”, ecc…

Proprio nell’intento di orientare chi si occupa di questi aspetti, implementando la sua formazione di base a riguardo, nasce all’Università degli Studi di Roma Tre, il Corso di Perfezionamento Interdipartimentale Scienza e Tecnica delle Investigazioni Forensi, presso il Dipartimento di Scienze e di Giurisprudenza. Il corso ha l’obiettivo di offrire competenze sempre più specifiche e specialistiche nell’ambito della criminalistica, la scienza che attraverso l’indagine sul “come” avvenga un delitto arriva poi a stabilire il “chi” lo abbia effettivamente commesso, grazie a illustri docenti sia del mondo accademico sia di quello scientifico, impegnati giorno per giorno nella ricerca della verità.

Per evitare di invalidare le cosiddette “prove scientifiche”, per far dialogare chi siede solo nelle aule dei Tribunali con chi opera invece solo nei laboratori tecnici, per dare verità e giustizia a coloro che subiscono una perdita ma non hanno un colpevole, per non commettere più errori che possano rovinare la vita delle persone. Per tutto ciò, il corso mette insieme esperti delle varie discipline, come la fisica, la balistica, la chimica e la biologia forense, nonché la medicina legale, lo studio delle impronte digitali, dei falsi documentali, dei reati informatici o di quelli sportivi, come i casi di dopingtutte raggruppate sotto il grande cappello delle Scienze Forensi, perché chi si occupa di investigare possa lavorare di concerto con tutti gli attori di un processo e rispondere positivamente alle esigenze universali di verità e giustizia.

Le iscrizioni del corso, annuale, con frequenza settimanale (tutti i venerdì pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 19) ed a numero chiuso con tetto massimo di 30 ammessi, sono aperte fino al 15 Gennaio 2018. A sostenere il corso per questa edizione, con l’erogazione di tre Borse di Studio a copertura parziale e progressiva del suo costo totale, la Fondazione “Alberica Filo della Torre”, che porta il nome della nobildonna tristemente nota alle cronache in quanto vittima del “delitto dell’Olgiata“. Un caso risolto dopo oltre 20 anni a causa di un susseguirsi continuo di mancanze ed errori commessi da parte degli investigatori nelle indagini e solo grazie alla pervicacia dei familiari della Contessa, proprio per sottolineare l’importanza delle Scienze Forensi nella risoluzione dei cosiddetti “Cold Case”.

Investigazioni Finanziarie
Indaginionline.com
350 €
Vedi di più
, , , ,

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *