L’Ethical Hacking è un settore che sta attraversando un momento di grande sviluppo. Ne avevi già sentito parlare? Vorresti conoscere di più sui “pirati etici del web“? In questo articolo ti spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sui paladini della giustizia informatica.

Gli Ethical Hacker conosciuti anche con lo pseudonimo di White Hat sono degli esperti in programmazione e cyber security che mettono le proprie competenze a disposizione delle aziende per aiutarle a scoprire i punti deboli delle loro reti informatiche per proteggere in maniera più efficaci i dati aziendali riservati.

Programmazione Java + Stage
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Sicurezza informatica
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

In un mondo sempre più digital molte aziende si trovano a dover fare i conti con problematiche legate alla protezione dei dati, l’incremento dello smart working e del lavoro da remoto ha reso ancor più evidente la necessità di rafforzare i sistemi di difesa contro attacchi di cyber criminali.

Come lavora un Ethical Hacker?

L’obiettivo dell’ethical hacker è quello di simulare degli attacchi informatici al fine di scoprire eventuali falle o punti deboli all’interno del sistema di protezione delle reti aziendali.

Per raggiungere questo obiettivo, spesso questi professionisti utilizzano software sviluppati da loro stessi, ma anche tool di terzi (uno dei più utilizzati è Burp Suite). Grazie a questo tipo di strumenti, l’ethical hacker è in grado di escludere eventuali falle di sicurezza e possibili manipolazioni al codice dei programmi utilizzati. Capita a volte che dalle attività di ethical hacking nascano dei veri e propri codici maligni funzionanti, conosciuti nel gergo tecnico con il nome di Exploit. Questo speciale codice sfrutta gli errori individuati o le falle presenti in un dato sistema al fine di innescare un determinato comportamento nel software, nell’hardware o nei dispositivi elettronici interessati.

Perchè di dicono “Ethical”

L’appellativo Ethical distingue le azioni di pirateria informatica realizzate per fini professionali, etici per l’appunto. L’esperto, una volta commissionato dall’azienda, è tenuto per etica professionale e deontologica a garantire la massima trasparenza e integrità, specialmente quando a essere messi in sicurezza sono settori sensibili, come segreti aziendali o i dati confidenziali dei clienti di un’azienda. 

Il committente deve essere messo al corrente di tutte le informazioni rilevanti di cui l’hacker entra in possesso durante l’hackeraggio. L’utilizzo illecito o la trasmissione di segreti aziendali e di altri dati sensibili non è in alcun modo contemplato nell’ambito dell’ethical hacking.

A tal proposito è fondamentale l’attività di reporting finale che caratterizza le azioni di hacking etico: al termine delle operazioni, l’esperto è tenuto a consegnare al committente un report descrittivo delle azioni svolte, con dovizia di dettagli sui procedimenti utilizzati, sui risultati ottenuti e su tutte le informazioni rilevanti che potrebbero essere scaturite dall’attività di hackeraggio.

Spesso il report contiene un capitolo finale con consigli su come migliorare i propri sistemi di sicurezza informatica, che possono richiedere la rimozione di malware o la creazione di un honeypot.

Tutti i penetration test che verranno svolti sono regolati da un accordo scritto tra le parti e da un contratto di collaborazione tra l’azienda e l’hacker che offre le sue prestazioni da libero professionista. Non esiste dunque alcun tipo di rischio per l’azienda che ha la possibilità di assicurare legalmente la consulenza richiesta all’esperto.

Come diventare Ethical Hacker?

Il centro di formazione Slash School mette a disposizione dei propri studenti un corso dedocato all’ Ethical Hacking. Il corso consente agli studenti di acquisire competenze di base necessarie per intraprendere una carriera nella sicurezza informatica, preparandoli anche ad accedere alle certificazioni professionali avanzate. Rafforzare le skills e le conoscenze in materia di Cyber Security consente all’utente di difendere beni e informazioni personali ed aziendali.
Al termine del corso lo studente potrà sostenere l’esame di certificazione Ethical Hacking Associate, un documento che dimostra la conoscenza acquisita in ambito sicurezza delle informazioni e reti, compresi gli strumenti e le metodologie di un hacker, ma in modo lecito e modo legittimo. Queste credenziali certificano le persone a un livello iniziale della disciplina di sicurezza della rete di hacking etico. attraverso il programma di Formazione e Certificazione EC-Council Associate si offre al mercato di acquisire uno dei due principali approcci in termini di cybersecurity “Red Team“, offensivo, con la Certificazione Ethical Hacking Associate (E|HA). Che si differenzia dal “Blue Team“, difensivo, che si ottiene con la Certificazione Cyber Forensics Associate (C|FA).

Sei interessato ad una carriera nel digitale e vorresti ricevere maggiori informazioni sulle opportunità di formazione? Mettiti in contatto con lo staff Emagister che saprà fornirti maggiori dettagli sull’offerta formativa Slash School.

Gestione d'impresa e Contabilità avanzata
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più
Visual Merchandising
Slash School
Prezzo da consultare
Vedi di più

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *