Il colosso statunitense entra nel mondo dei videogiochi presentando la sua nuova idea di gioco. Un progetto ambizioso che si pone come obiettivo quello di eliminare la console “fisica” per dar vita a una nuova piattaforma di gioco streaming. Un’esperienza unica nel suo genere che permetterà agli utenti di collegarsi da qualsiasi schermo, smartform e tablet.

Il progetto Yeti, presentato alla Game Developers Conference 2019, prevede infatti l’utilizzo di un cloud nel quale saranno inseriti cataloghi di giochi usufruibili da tutte le piattaforme che supportano l’uso di Chrome. Di conseguenza, il cloud immagazzinerà i dati e gestirà i processi per consentirne l’accessibilità ad ogni individuo. Gli utenti potranno quindi usufruire di qualsiasi device dotato di connessione internet senza utilizzare hardware specifici. Google assicura che saranno comunque venduti controller appositi per collegarsi a Google Assistant e trasmettere la sessione live su Youtube, un aspetto da non sottovalutare che permetterebbe di coinvolgere milioni di spettatori con un semplice click.

Nuove Tecnologie Dell'Arte - I livello
Accademia SantaGiulia
3001-4000 €
Vedi di più
3D Studio Max
Synergia Srl
680 €
Vedi di più

La principale sfida di Google sarà proprio quella di garantire ad ogni videogiocatore un’esperienza di gaming di alta qualità garantendo una risoluzione 4K e 60/frame al secondo fino agli 8K e 120/frame al secondo. Inoltre è confermata la possibilità di utilizzare tecnologia HDR e audio surround. Stadia prevede quindi di abbattere ogni tipo di barriera fisica e tecnologica per creare una grande community in continua evoluzione.

La data di uscita non è ancora stata dichiarata anche se gli esperti sembrano essere concordi verso la fine del 2019. Usa, Canada, Regno Unito e altri paesi europei saranno i primi a poter sfruttare del servizio di Stadia; costi e modalità ancora ignoti.  Sembra proprio che questa volta Microsoft e Sony abbiano trovato un valido avversario.

Se anche tu sei un appassionato di videogiochi, scrivici cosa ne pensi non dimenticarti di consultare la nostra apposita sezione.

, ,

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *