Il sogno di vivere all’interno di una casa automatizzata sembra essere diventato finalmente realtà e, tra le varie sfide che l’architettura deve affrontare nel XXI secolo, anche la tecnologia rientra tra queste; viene introdotto il concetto di automazione domestica. Si tratta di una nuova era per l’architettura che si pone come obiettivo quello di adattarsi alla programmazione informatica per rendere la vita quotidiana più facile e pratica.
In quest’articolo troverai la guida completa per quanto riguarda i fondamenti di una “casa intelligente”; imparerai a conoscere i tipi di strutture disponibili per disegnare la tua Smart Home.

Quali sono i tipi di automazione domestica?

Le strutture di automazione domestica vengono definite come quei sistemi tecnologici che ci permettono di avere un controllo intelligente di un edificio. Queste strutture, sono responsabili della conversione delle apparecchiature domestiche in dispositivi automatici programmabili e con i quali possiamo comunicare.

  • Struttura cablata

Si tratta di una delle strutture più efficienti ed affidabili che permette una rapida trasmissione di dati senza interferenze. In particolar modo, si distinguono le strutture domotiche con un singolo cavo per offrire una serie di benefici aggiuntivi. La struttura cablata utilizza dei cavi specifici per garantire stabilità e sicurezza, evitando così le interruzioni di segnali. Gli esperti raccomandano questo tipo di strutture per sistemi complessi o esigenze di alte capacità. Tuttavia, tali vantaggi si ripercuotono sul costo dell’edificio visto che l’integrazione del cablaggio deve avvenire nella struttura della casa stessa.
Inoltre, è importante ricordare la powerline, un’installazione in grado di trasmettere informazioni attraverso il cablaggio di altri sistemi. Il loro funzionamento è instabile e inefficiente, pertanto consigliato solo per funzioni di scarsa importanza.

  • Struttura Wi-fi

Le strutture di domotica che non utilizzano cavi, trasmettono le informazioni tramite onde a radiofrequenza. È quindi necessario disporre di apparecchiature in grado di inviare e ricevere i segnali. La sua installazione è molto più facile rispetto al sistema cablato, tuttavia la ritrasmissione dei dati può essere interrotta da altri segnali vicini o sulla stessa banda.

  • Sistemi domotici misti

Le strutture domotiche miste combinano parti tecnologiche di entrambi i sistemi visti precedentemente al fine di ottenere i migliori vantaggi di ciascuno e adattarsi alle esigenze specifiche di ognuno. Tali sistemi sono caratterizzati dalla loro complessità e vengono utilizzati per trasmettere una grande quantità di dati. Proprio per questo motivo, la trasmissione delle informazioni avviene attraverso concreti gateway che possono essere basati su cavi o radiofrequenza.

Quali sono le funzioni di una smart home?

Il numero delle smart home sembra essere in continuo aumento come le mutevoli esigenze degli individui e il ritmo dei progressi della vita sociale. Di certo, non si tratta di un servizio economico anche se, con l’aumento della domanda, sembra che il prezzo si stia omologando e aumentando di fatto il numero delle funzioni domotica nella vita quotidiana.
Solitamente, le smart home si contraddistinguono per tre aspetti principali:

Efficienza. Uno degli aspetti più apprezzati in ambito domotico è sicuramente quello del risparmio di energia, apportando nel lungo termini benefici economici considerevoli come il risparmio energetico.
Sicurezza. Tali sistemi si contraddistinguono per la loro sicurezza grazie a sistemi d’allarme e sensori che si possono da qualsiasi dispositivo: cellulare, computer, tablet o comandi a distanza. Inoltre, nei sistemi più complessi sono integrate videocamere in grado di registrare ogni movimento e sensori di sicurezza in grado di individuare tracce di gas, fumo o incendi.
Comfort. È risaputo, una smart home ti agevola la vita e contribuisce a diminuire il tuo livello di stress.

Come sarà la domotica del futuro?
I tre principali concetti appena esposti vengono definiti come i pilastri della domotica del futuro. Grazie a nuovi materiali e tecnologie, l’uomo sarà in grado di interagire in maniera attiva con la struttura, effettuando azioni concrete come per esempio riscaldare il forno, semplicemente con la voce.

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