Almeno una volta nella vita abbiamo provato a scrivere con la mano opposta. Tanto difficile quanto buffo vero? Bene, pensiamo adesso a scrivere con entrambe le mani, contemporaneamente, avendo la completa indipendenza di entrambe. Sembra un’impresa imposssibile ma in realtà non è così. In una piccola scuola dell’India rurale infatti, i 300 alunni vengono addestrati per essere ambidestri, una caratteristica che si ritrova nel’1% dell’intera popolazione mondiale.

Nello stato remoto del Madhya PradeshVP Sharma, l’ambizioso fondatore della scuola, sta provando ad incrementare la percentuale di persone in grado di utilizzare indistintamente le due mani, a partire dalla scrittura. “So che il primo presidente dell’India Rajendra Prasad scriveva con entrambe le mani e questo mi ha ispirato affinché potesse essere insegnato agli studenti – si legge sul Daily Mail -. Quando raggiungono la terza, sanno scrivere con entrambe le mani. Gli studenti delle medie riescono a scrivere due testi contemporaneamente, uno con ogni mano”. I ragazzi dedicano 15 miunti ogni lezione a scrivere con entrambe le mani. Secondo Sharma questa pratica aiuta ad apprendere più lingue e migliora la concentrazione.

ESSERE AMBIDESTRI (O DIVENTARLO) È DAVVERO UN DONO PREZIOSO?

Sappiamo che i destrimani hanno più sviluppata la parte sinistra del cervello e viceversa. Tuttavia questo non ci spiega come il cervello possa funzionare in caso di persone che utilizzano entrambe le mani che, per certo, hanno una lateralità cerebrale atipca. Secondo alcuni studi scientifici condotti con ragazzi di differenti età, questo potrebbe portare a problemi nello sviluppo cognitivo. Il motivo? L’elaborazione delle informazioni da parte dell’emismfero destro del cervello potrebbe non essere lo stesso nei destrimani che negli ambidestri.

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