Per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale è tra i settori che non sembrano conoscere crisi. In Italia il canale che raduna gli esercizi pubblici preposti alla preparazione e alla somministrazione di alimenti e bevande continua a godere di buona salute (ultima rilevazione della Federazione Italiana Pubblici Esercizi su dati Istat).

Il mondo Horeca (Hôtellerie, Restaurant e Café o Catering secondo alcuni) è costituito da oltre 325.000 punti di consumo ma la gestione è soprattutto familiare: oltre la metà degli esercizi commerciali è composta da ditte individuali mentre il 32,4% da società di persone. È per questo che Giuseppa Bottaro, responsabile formazione dell’Istituto Aniene di Roma, racconta ad Emagister il percorso da seguire per ottenere l’abilitazione necessaria per dare vita alla propria attività.

Cosa prevede la normativa?
Fino al 2006 era necessaria l’iscrizione al Registro Esercenti il Commercio (R.E.C.), istituito presso ogni Camera di Commercio dei capoluoghi di provincia, per tutti coloro che erano intenzionati a svolgere un’attività commerciale, all’ingrosso o al dettaglio, compresa quella di somministrazione di alimenti e bevande. Oggi chiunque voglia inserirsi in questo settore è invece tenuto a frequentare un corso SAB – Somministrazione di Alimenti e Bevande, finalizzato alla gestione di aziende alimentari e che permette di iscriversi nel Registro Imprese.

Quali sono i requisiti di accesso?
I corsi SAB dell’Istituto Aniene si rivolgono a persone maggiorenni, in possesso della cittadinanza UE o permesso di soggiorno per cittadini extra-comunitari, con l’assolvimento del diritto/dovere all’istruzione e formazione professionale ai sensi della normativa vigente. Non esistono quindi, requisiti troppo stringenti, e tutte le nozioni necessarie per l’attività imprenditoriale vengono fornite durante il corso.

Quali sono alcuni degli argomenti trattati?
L’offerta formativa intende essere la più completa possibile per dare, anche ai neofiti, conoscenze e strumenti che gli permettano di districarsi nel migliore modo possibile con tutto ciò che dovrà fare una volta avviata la propria attività. Tra gli argomenti su cui verrà garantita una preparazione adeguata ci sono i seguenti temi: diritto commerciale ed amministrazione aziendale; legislazione del commercio; legislazione sociale e fiscale; legislazione igienico sanitaria; tecniche di vendita; merceologia alimentare; salute, sicurezza ed informazione del consumatore; igiene dei prodotti alimentari; procedure di autocontrollo e sicurezza, sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici (HACCP): obblighi, responsabilità, sanzioni.

Come è strutturato il corso in questione?
La durata è di 120 ore, con frequenza obbligatoria presso la nostra sede di Roma. Sono ammessi alla prova di verifica finale coloro che abbiano frequentato almeno l’80% delle ore di lezione previste. La verifica finale è diretta ad accertare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste dal corso. La verifica consiste in: test di 30 domande a risposta multipla e colloquio sulle principali materie oggetto del corso. Al candidato che supera la prova finale viene rilasciato il regolare attestato di frequenza rilasciato dalla Regione Lazio, valido per l’esercizio di attività riguardanti la somministrazione e la vendita di alimenti e bevande.

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