Sono ormai diversi anni che si parla molto di una nuova figura professionale, di un interessante sbocco lavorativo: l’Assistente di Studio Notarile. Assistere un Notaio in tutte le mansioni è un compito difficile quanto delicato e proprio per questo necessita di professionisti formati con grande cura e attenzione. A proposito di ciò abbiamo intervistato il Dott. Pietro Morelli, Responsabile di Notaio.org Formazione, la Divisione del Portale Notarile Notaio.org (www.notaio.org) che si occupa di Alta Formazione Professionale. Notaio.org eroga infatti il Corso Professionale per Assistente di Studio Notarile, pubblicato su Emagister.

Per comprendere appieno ruolo, le competenze e gli sbocchi lavorativi dell’ Assistente di Studio Notarile gli abbiamo posto una serie di domande:

1) Dott. Morelli come nasce questa figura professionale?

Negli anni la figura dell’Assistente di Studio Notarile si è evoluta e professionalizzata. Quella che un tempo veniva chiamata segretaria/segretario o impiegata/impiegato notarile adesso assume il ruolo di collaboratore a tutto tondo del Notaio. La figura del Notaio e l’attività dello Studio Notarile, in linea con il continuo sviluppo della società e dei contesti economici e produttivi, infatti, sono andati mutando via via sempre più facendo emergere la necessità di una figura professionale che sia in grado di assolvere a più compiti e di rivestire più ruoli. Gli Studi Notarili hanno la necessità di fare affidamento su una struttura organizzativa che consenta di supplire ad eventuali assenze. Le figure presenti in essa devono pertanto caratterizzarsi sia dal punto di vista delle competenze plurime sia della intercambiabilità dei ruoli.

2) Quali competenze, in generale, sono proprie di un Assistente di Studio Notarile?

Per prima cosa l’Assistente Notarile deve ben conoscere l’attività che precede la stipula di un atto, ma anche la fase vera e propria del rogito ed i conseguenti adempimenti post-stipula: nel complesso, l’intera attività che si svolge in uno Studio Notarile, soprattutto dal punto di vista giuridico-informatico. Un elevato conoscimento degli strumenti informatici è oltremodo essenziale per mettere in pratica al meglio la sua preparazione e le sue competenze. L’Assistente lavorerà quotidianamente con i software gestionali all’interno di uno Studio e con i più comuni applicativi adottati dai Pubblici Uffici. Per questo motivo la modalità di formazione a distanza (FAD), o attraverso piattaforma e-learning che dir si voglia, risulta essere totalmente inefficace per la corretta preparazione di questa figura professionale, che ha bisogno di numerose esercitazioni quotidiane in aula alla presenza dei docenti. È fondamentale una reale e costante simulazione dell’attività pratico-operativa che si svolge nello Studio Notarile, prima di entrare nello stesso.

3) Entrando nello specifico, quali attività un Assistente si trova ad assolvere all’interno di uno Studio Notarile?

Le competenze specifiche richieste ad un Assistente Notarile sono le seguenti: approfondita conoscenza del ruolo del Notaio e dell’attività svolta nello Studio Notarile, conoscenza e capacità di gestione della documentazione (fascicolo-minute-archiviazione), gestione del Repertorio, conoscenza di fasi ed adempimenti correlati: pre-stipula – stipula – post-stipula, del sistema pubblicitario, dei principali atti inter vivos e mortis causa, approfondita conoscenza dell’attività telematica operata dallo Studio Notarile, padronanza nella gestione delle formalità immobiliari e societarie, approfondita conoscenza dell’Adempimento Unico (Unimod), Comunica, Note Sogei e Fedra Plus, conoscenze informatiche di base, del CCNL degli Studi Professionali e dei princìpi di comunicazione.

 

4) E’ un percorso professionale e lavorativo aperto a chiunque lo desideri intraprendere?

Chiunque, sia diplomato che laureato, può avvicinarsi al mondo notarile ed in particolare a questa interessante professionalità: durante i nostri Corsi partiamo dal presupposto che chi si siede in aula non conosca nulla dell’attività notarile e per questo gliela ‘trasferiamo’ a 360° ponendolo in condizione di operare fin da subito all’interno di uno Studio Notarile.

5) I vostri Corsi sono tenuti da Notai?

E’ fondamentale che vi sia la presenza di un Comitato Scientifico composto da almeno 4 o 5 Notai, che possano fornire un corretto approccio didattico alla materia poiché sono gli unici in grado di farlo. I nostri Corsi si avvalgono della partecipazione e della docenza di Notai e di professionisti con esperienza più che decennale nella preparazione del personale degli Studi Notarili. Altra cosa importante è che i Corsi abbiano una durata di non meno di 120 ore di formazione e nei quali la formazione sia quotidiana (non più di 8 ore giornaliere) per più settimane di seguito (Corsi della durata di 48, 50, 90 ore, serali, nei week end, ecc… risultano essere troppo brevi ed inefficaci in quanto non forniscono la necessaria ed adeguata preparazione).

6) Quali altri elementi ritiene siano indispensabili per chi vuole avvicinarsi a questa professione?

I Notai fondamentalmente ricercano personale competente, preparato, attento, responsabile e di cui, in una sola parola, ci si possa fidare sia caratterialmente che professionalmente. E’ importante, pertanto, che durante il Corso venga messa a disposizione una postazione informatica a ciascun partecipante in modo da poter sperimentare in prima persona, sul campo, le singole attività notarili. Come detto, la modalità di formazione a distanza (FAD), o attraverso piattaforma e-learning che dir si voglia, risulta essere totalmente inefficace per la corretta preparazione di questa figura professionale, poiché necessita di numerose esercitazioni quotidiane in aula alla presenza dei docenti, con reale e costante simulazione dell’attività pratico-operativa che si svolge nello Studio Notarile. È altresì non trascurabile affidarsi a strutture serie e competenti che, oltre a fornire un’adeguata preparazione al partecipante, siano specializzate solo in questo particolare settore e godano di ottima reputazione in ambito notarile affinché i partecipanti possano essere segnalati agli Studi Notarili alla fine del Corso e la loro segnalazione sia presa in debita considerazione da chi la riceve.

7)  Quanto guadagna un Assistente di Studio Notarile?

La domanda è lecita ma vi si può rispondere solo in linea di massima in quanto la retribuzione dipende da molti fattori quali il titolo di studio, le esperienze pregresse, le competenze/capacità del singolo, la localizzazione geografica dello Studio, il numero dei dipendenti, la tipologia contrattuale applicata, ecc.. Comunque, in media, un Assistente di Studio Notarile senza alcuna esperienza in ambito notarile, al primo impiego, riceve un netto in busta che oscilla tra i 1.000 ed i 1.200 euro.

8) Chi è interessato a lavorare in uno Studio Notarile dove può formarsi compiutamente?

I nostri Corsi vengono erogati 4 volte l’anno presso la Sede di Milano, 3 volte l’anno presso la Sede di Roma, 2 volte l’anno presso la Sede di Salerno ed 1 volta l’anno presso le Sedi di Padova, Bari e Catania, sono a livello nazionale, a numero chiuso (massimo 20 partecipanti) e prevedono per ogni sessione l’assegnazione di 2 Borse di studio a copertura del 50% della quota di partecipazione.

Maggiori informazioni possono essere reperite sul sito web del Corso (www.assistente-notarile.com) o chiamando telefonicamente la Segreteria Didattica ai seguenti recapiti: 06/99.25.99.22 – 349/67.73.052 dal lunedì al venerdì dalle 16

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